Radiazioni non ionizzanti: campi elettromagnetici (CEM), UV, laser, luce
Per radiazioni non ionizzanti (RNI) s’intendono i raggi ultravioletti (UV), la luce visibile, i raggi infrarossi e i campi elettromagnetici (CEM).
Le radiazioni ottiche, che comprendono i raggi ultravioletti (UV), la luce vi-sibile e i raggi infrarossi, costituiscono la regione con più energia dello spet-tro RNI. Tipiche fonti di radiazioni ottiche sono il sole, le lampade, i laser o i solarium.
I campi elettromagnetici (CEM), che non rientrano nella categoria delle ra-diazioni ottiche, costituiscono la regione con meno energia dello spettro RNI e sono prodotti soprattutto in ambito tecnico. Si distingueranno i seguenti CEM: i CEM ad alta frequenza e, dunque, a oscillazione rapida vengono generati soprattutto dalle tecnologie che trasmettono informazioni mediante onde radio. I CEM a bassa frequenza e, dunque, a oscillazione lenta sono generati da tutti gli apparecchi elettrici collegati alla rete elettrica. I CEM statici, ossia a oscillazione nulla, sono prodotti dai magneti permanenti o, nell’ambito della diagnostica medica, dai tomografi a risonanza magnetica (TRM). Molti apparecchi d’uso quotidiano, come ad esempio motori elettrici, telefoni cellulari o piani di cot-tura a induzione, producono CEM appositamente per poter funzionare. In altri casi, ad esempio le lampade, i CEM non contribuiscono al funzionamento del prodotto ma vengono originati in relazione alle sue caratteristiche costruttive.
Sole e radiazione UV
I raggi UV non si possono né vedere né sentire. Una ragione in più per essere cauti quando ci si espone al sole.
Solarium
I Solarium generano forti radiazioni ultraviolette (radiazioni UV) per abbronzare la pelle dei clienti. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, è comprovato che tali radiazioni possono causare tumori, un invecchiamento precoce della pelle e, in casi gravi, ustioni.
Luci, lampade e schermi
Se usati correttamente, luci, lampade, schermi e videoproiettori a LED reperibili in commercio non rappresentano alcun rischio per la salute, nemmeno per i gruppi sensibili come bambini o persone con cristallini molto trasparenti.
Puntatori laser, manifestazioni che prevedono l’impiego di radiazione laser, laser tag
L’uso dei laser è sempre più diffuso, dai puntatori portatili agli spettacoli luminosi fino ai giochi come il laser tag. Tuttavia, l’impiego improprio o non regolamentato della radiazione laser può comportare seri rischi per la salute, in particolare per gli occhi e la pelle. In questa pagina trovate informazioni sui pericoli legati ai laser, sulle misure di protezione previste dalla normativa svizzera, e su come comportarsi in modo sicuro durante manifestazioni, eventi pubblici e attività ludiche che implicano l’uso di laser.
Schede informative RNI
Ben informati sull’uso delle radiazioni non ionizzanti: l’UFSP fornisce informazioni utili su dispositivi a radiazioni UV, laser e campi elettromagnetici – oltre a consigli pratici per il loro utilizzo.
Competenze in materia di radiazioni non ionizzanti e stimoli sonori
Diverse agenzie federali che si occupano di radiazioni non ionizzanti. Trova le responsabilità corrispondenti.
Trattamenti con radiazioni non ionizzanti e stimoli sonori (p. es. laser)
Per alcuni trattamenti a scopo estetico si utilizza, tra l’altro, anche radiazio-ne laser o luminosa che comporta rischi per i tessuti. Per questo dal 1° giugno 2019 i trattamenti estetici con radiazioni e ultrasuoni sono disciplinati da una legge e da un’ordinanza.
Campi electromagnetici
Vi chiedete se le onde, le antenne o il 5G possano avere effetti sulla salute? In questa pagina trovate informazioni chiare e affidabili. Sono disponibili il rapporto di un gruppo di esperti sui campi elettromagnetici, le comunicazioni ufficiali dell’UFSP e dell’UFAM. La pagina presenta anche le ultime pubblicazioni commissionate dall’OMS sugli effetti dei campi elettromagnetici ad alta frequenza sulla salute.