Pubblicato il 27 febbraio 2025
Schede informative RNI
Ben informati sull’uso delle radiazioni non ionizzanti: l’UFSP fornisce informazioni utili su dispositivi a radiazioni UV, laser e campi elettromagnetici – oltre a consigli pratici per il loro utilizzo.
Radiazioni UV
I solarium comportano gravi rischi per la salute, tra cui scottature, invecchiamento precoce della pelle e tumori. Dal 2019, l’Ordinanza concernente la legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonor (O-LRNIS) ne disciplina l’utilizzo per tutelare meglio gli utenti, in particolare i giovani e le persone a rischio.
Solarium
I Solarium generano forti radiazioni ultraviolette (radiazioni UV) per abbronzare la pelle dei clienti. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, è comprovato che tali radiazioni possono causare tumori, un invecchiamento precoce della pelle e, in casi gravi, ustioni.
Le lampade UV-C per uso domestico, utilizzate per disinfettare l’aria o le superfici, possono essere pericolose. Se utilizzate in modo scorretto, possono causare scottature cutanee, danni agli occhi e trasmettere un falso senso di sicurezza. L’UFSP ne sconsiglia l’uso, poiché la loro efficacia è incerta e spesso insufficiente, oltre ai rischi già noti.Per proteggersi da questi pericoli, vanno rispettate le seguenti raccomandazioni:
- In casa e nelle situazioni della vita quotidiana, non utilizzare apparecchi che emettono radiazioni UV per disinfettare superfici, oggetti o ambienti. Gli apparecchi di questo tipo sono destinati a un uso professionale. Evitare di acquistare simili prodotti sui mercati esteri.
- Non seguire guide e raccomandazioni che invitano le persone a esporsi alle radiazioni UV per proteggersi dai microorganismi infettivi.
- Per proteggersi da germi pericolosi come il virus SARS-CoV-2, seguire le regole dettate dall’UFSP.
I raggi UV possono causare danni irreversibili agli occhi, soprattutto nei bambini. È quindi essenziale indossare occhiali da sole adeguati, ben aderenti e certificati con protezione UV al 100% anche all’ombra o in giornate nuvolose. Proteggi i tuoi occhi in modo efficace e duraturo.Le seguenti raccomandazioni intendono aiutare nella scelta e nell’impiego degli occhiali da sole:
- Controllare l’etichetta per vedere se gli occhiali da sole hanno una marcatura CE.
- Gli occhiali da sole dovrebbero avere un filtro della categoria 2 o 3 e, per l’impiego in situazioni estreme, della categoria 4, che offra anche una protezione laterale
- Gli occhiali da sole devono calzare bene; le lenti devono arrivare in alto fino alle sopracciglia e coprire la larghezza del viso.
- Utilizzare lenti a contatto con filtro UV in combinazione con gli occhiali da sole.
- In caso di occhiali da sole graduati, chiedere all’ottico se è garantita la protezione al 100 % dai raggi UV.
- Portare gli occhiali da sole anche se il cielo è nuvoloso e sotto l’ombrellone, soprattutto in prossimità di superfici molto riflettenti come neve, sabbia, specchi d’acqua, vetro o metallo.
- Nel traffico stradale assicurarsi che tutti i colori siano ben riconoscibili attraverso gli occhiali, in particolare le luci del semaforo. Gli occhiali della categoria 4 non sono ammessi nel traffico stradale
- Non guardare mai direttamente il sole, nemmeno con gli occhiali da sole.
- Gli occhiali da sole non sono adatti alla protezione da sorgenti di luce artificiale ad alta energia irradiata. In altre parole, gli occhiali da sole non sono occhiali protettivi da indossare per esempio durante saldature, nel solarium o per trattamenti cosmetici.
- Gli occhiali da sole vecchi e graffiati devono essere smaltiti.
- È opportuno combinare le misure di protezione solare, ossia, insieme agli occhiali da sole, rimanere all’ombra, indossare un cappello a larga tesa e vestiti adeguati e applicare la crema solare.
- Gli occhi dei bambini devono essere protetti perché sono particolarmente sensibili ai raggi UV. Coprire solo la testa non è sufficiente.
Trattamenti estetici con radiazioni e ultrasuoni
I trattamenti cosmetici con dispositivi che emettono radiazioni non ionizzanti (RNI) o onde sonore possono sottoporre a forte stress la pelle, gli occhi o altri tessuti, superando così i limiti di sicurezza per la saluteSecondo la V-NISSG, le radiazioni non ionizzanti sono definite come i campi elettromagnetici con lunghezza d’onda superiore a 100 nanometri. Esse comprendono le seguenti gamme di radiazioni, con applicazioni tipiche per trattamenti cosmetici:
- Radiazioni ultraviolette, ad es. trattamenti UV; componente di radiazione degli apparecchi al plasma;
- Luce visibile, ad es. lampade a flash IPL, LED (diodi a emissione luminosa), radiazione laser, componente di radiazione degli apparecchi al plasma;
- Radiazioni infrarosse, ad es. lampade a infrarossi, LED infrarossi; laser con lunghezze d’onda superiori a 780 nm, dispositivi riscaldanti;
- Radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza, ad es. apparecchi a radiofrequenza per la generazione di campi o correnti;
- Campi elettromagnetici a bassa frequenza, ad es. apparecchi a bassa frequenza per la generazione di campi o correnti;
- Correnti galvaniche;
- Trattamenti con il freddo.
Laser
I laser sono strumenti versatili e affascinanti – ma non privi di rischi. Che si tratti di un puntatore, di un’arena di Laser Tag, di un evento pubblico o della lavorazione dei materiali: possono causare danni oculari o incendi. I fogli informativi dell’UFSP illustrano i pericoli. Scoprite come usare i laser in modo sicuro.
Chi organizza un evento con apparecchiature laser di classi 1M, 2M, 3R, 3B o 4 è ora obbligato a incaricare una persona esperta che gestisca tali apparecchiature secondo i requisiti indicati nella V-NISSG e che segnali l’evento.Punti chiave:
- Nell’ambito di una manifestazione che prevede l’impiego di radiazione laser deve essere coinvolta una persona competente.
- Questa persona notifica la manifestazione all’UFSP 14 giorni prima dell’inizio dell’evento attraverso l’apposito portale dell’Ufficio.
Un puntatore laser è un laser con cui una persona può proiettare manualmente punti, linee o altri motivi ottici.Ulteriori raccomandazioni dell’UFSP riguardanti i puntatori laser:
- Durante le conferenze, utilizzare preferibilmente la funzione di puntatore laser elettronico integrata nei programmi di presentazione
- Utilizzare un sistema di puntatore laser gestito da software in cui l’oratore tiene in mano un presentatore che non genera radiazione laser. Questi puntatori laser virtuali sono disponibili nei negozi specializzati
- Per le sale riunioni e le aule destinate alla formazione sono adatti i puntatori laser della classe 1
Raccomandazioni generali sul comportamento da tenere in caso di infortuni con puntatori laser:
- Rivolgersi immediatamente a un medico se si è stati colpiti da un raggio laser in un occhio o sulla pelle e se in seguito all’esposizione compaiono sintomi o si hanno dubbi sulla necessità di un trattamento medico.
Il gioco del laser tag è un’attività ricreativa in cui singoli giocatori o due o più squadre si sfidano. Le partite possono svolgersi in un’arena buia o all’aperto.Raccomandazioni relative al laser tag:
- Non fissare mai un raggio laser e non puntarlo mai intenzionalmente verso gli occhi dei compagni di gioco.
- Frequentare i campi da gioco per laser tag solo a partire dai 14 anni.
- Osservare tutte le istruzioni in materia di sicurezza fornite dall’organizzatore di manifestazioni di laser tag.
Gli impianti laser per la lavorazione dei materiali rappresentano un grande pericolo per gli operatori e i terzi se utilizzati in modo improprio. In particolare, i dispositivi portatili sono molto pericolosi perché il loro raggio laser non è schermato e può diffondersi liberamente.Consigli per un uso sicuro dei laser nella lavorazione di materiali:
- per scopi privati, usate solo apparecchi per incisione laser della classe 1 (ovvero sistemi completamente incapsulati, senza fuoriuscita di radiazione laser);
- non usate apparecchi per pulitura e saldatura laser per scopi privati;
- per l’uso commerciale di apparecchi per incisione, pulitura e saldatura laser, osservate le normative e le direttive di sicurezza del fabbricante;
- acquistate apparecchi laser per la lavorazione di materiali solo da fornitori fidati che allegano la corretta documentazione tecnica relativa al dispositivo (dichiarazione di conformità, manuale d’uso insieme alle avvertenze sulla sicurezza).
Campi elettromagnetici (CEM)
Con il termine campi elettromagnetici (CEM) si indica la banda di frequenza più bassa dello spettro elettromagnetico (da 0 Hz fino a 300 GHz).
Casa
I piani cottura a induzione sono essenziali per una cucina moderna e a risparmio energetico. Il loro lato negativo: generano talvolta campi elettromagnetici intensi. La scheda informativa fornisce indicazioni sull’intensità di questi campi e sui loro possibili effetti sulla salute. Raccomanda inoltre un uso ottimale di questi apparecchi. Mantenete una distanza di 15 cm dal piano cottura. Quando cucinate alla massima potenza, preferite le zone posteriori del piano. Naturalmente, utilizzate pentole adatte (e non troppo piccole).Altri documenti
I forni a microonde sono ormai presenti in quasi tutte le cucine. Generano una forte radiazione a microonde. Sebbene il forno la schermi, un uso scorretto può comunque essere pericoloso. La scheda informativa spiega come evitare i rischi. È consigliabile leggere attentamente e seguire le istruzioni del manuale d’uso del proprio apparecchio.Altri documenti
I letti ad acqua riscaldati elettricamente si trovano in alcune delle nostre camere da letto. Generano campi elettrici e magnetici. La scheda informativa fornisce informazioni sull’intensità di questi campi, sui possibili effetti sulla salute, sugli aspetti tecnici e sul quadro normativo. Contiene anche consigli su come ridurre l’esposizione. Il modo migliore e più confortevole per riscaldare il letto è farlo prima dell’uso. Attenzione: i lattanti non dovrebbero dormire in letti ad acqua morbidi.
Medicina / Benessere
Le stuoie magnetiche generano campi magnetici promossi per terapie e benessere. Tuttavia, la loro efficacia è controversa e i campi generati superano in parte sensibilmente i valori limite. La soluzione migliore è evitare l’uso di questi dispositivi. La scheda informativa presenta lo stato attuale delle conoscenze. Raccomanda alle persone che non vogliono rinunciarvi di farsi seguire da un professionista.Per precauzione, le persone che utilizzano le stuoie magnetiche sono invitate a tenere presente i se-guenti punti:
- non utilizzare le stuoie magnetiche per il wellness o il relax;
- i bambini e le donne incinte non devono utilizzare le stuoie magnetiche;
- i portatori di pacemaker o di un altro dispositivo medico elettronico impiantato non devono utilizzare le stuoie magnetiche, in quanto potrebbero causare il malfunzionamento di tali dispositivi;
- attenersi alle indicazioni del fabbricante riguardo alla posizione coricata e sdraiarsi sulla stuoia come descritto nelle istruzioni per l’uso;
- l’efficacia delle stuoie magnetiche non è dimostrata scientificamente;
- il costo per il noleggio o l’acquisto di stuoie magnetiche non viene rimborsato dalle casse malati;
- se si opta per una stuoia magnetica, è consigliabile utilizzare una stuoia magnetica omologato come dispositivo medico;
- si consiglia di utilizzare le stuoie magnetiche sotto la supervisione di un medico specializzato in magnetoterapia.
Altri documenti
Telecomunicazioni
I fitness tracker e gli smartwatch offrono un’ampia gamma di applicazioni per la vita quotidiana. Si collegano a Internet o al telefono cellulare tramite campi elettromagnetici. Poiché sono indossati direttamente sul corpo, possono comportare un’esposizione significativa. La scheda informativa fornisce indicazioni sull’intensità di questi campi, sui possibili effetti sulla salute e suggerimenti per ridurre l’esposizione. L’ideale è utilizzare questi dispositivi sempre in combinazione con il proprio cellulare.
Il nostro fedele compagno quotidiano funziona solo grazie ai campi elettromagnetici. A seconda del modello, una parte più o meno consistente di questi campi purtroppo non raggiunge l’antenna cellulare più vicina, ma penetra nel nostro corpo. La scheda informativa fornisce informazioni sull’entità di questa esposizione e sui suoi possibili effetti sulla salute. Fornisce anche consigli per telefonare riducendo l’esposizione alle radiazioni. Il modo migliore e più comodo è utilizzare un auricolare, sia con filo che Bluetooth.
I telefoni senza filo DECT (Digital Enhanced Cordless Telecommunications) funzionano in modo simile ai telefoni cellulari. Tuttavia richiedono campi elettromagnetici minori, poiché la stazione base DECT si trova all’interno. La scheda informativa fornisce indicazioni sull’intensità di questi campi e sui possibili effetti sulla salute. Offre anche consigli per ridurre l’esposizione. Una distanza di 50 cm dalla stazione base DECT è sufficiente. Se possibile, attivate la modalità ECO: in questo modo il dispositivo non emette radiazioni quando non è in uso.Altri documenti
Con il WLAN è possibile connettersi a Internet con un livello di radiazione relativamente basso. La scheda informativa fornisce indicazioni su questo tipo di radiazione. I consigli sono pensati in particolare per chi desidera ridurre ulteriormente un’esposizione già di per sé contenuta.- collocare il router al centro dell’area da servire in modo che tutti gli apparecchi WLAN abbiano una buona ricezione;
- spegnere il router e la ricezione WLAN degli apparecchi connessi quando la rete WLAN non viene usata;
- collocare il router a un metro di distanza dai luoghi di lavoro, soggiorno o riposo;
- se è possibile regolare la potenza di trasmissione del router, ridurla al minimo necessario per permettere a tutti gli apparecchi collegati di mantenere la connessione;
- utilizzare apparecchi con le attuali tecnologie di trasmissione Wi-Fi 6, Wi-Fi 5 o Wi-Fi 4 (standard IEEE 802.11ax, 802.11ac o 802.11n) che hanno un’elevata efficienza di trasmissione dati.
Ulteriori avvertenze e accorgimenti
- Gli apparecchi WLAN visualizzano tutte le reti senza fili nelle vicinanze che hanno un’irradiazione sufficiente a permettere una connessione. A seconda delle specifiche tecniche, gli apparecchi WLAN possono connettersi fra loro anche a basse intensità d’irradiazione. Non è dunque possibile desumere il livello di radiazioni nel punto in cui è collocato il proprio apparecchio WLAN in base al numero e alla potenza delle reti WLAN vicine visualizzate.
- La misurazione delle radiazioni emesse da una rete WLAN richiede procedure complesse e al-quanto costose. Gli strumenti di misura portatili disponibili sul mercato non sono idonei a misurare le radiazioni prodotte dai dispositivi WLAN.
- Gli apparecchi WLAN devono funzionare unicamente con l’antenna integrata o con un’antenna specificata dal fabbricante. Utilizzandone una con un guadagno d’antenna maggiore, può essere superata la potenza di trasmissione consentita.
Altri documenti
Con il Bluetooth, è possibile – prestando attenzione – connettersi a Internet o ad altri dispositivi Bluetooth con un livello di radiazione relativamente basso. È consigliabile utilizzare dispositivi di classe 2 o 3. È possibile ottenere le informazioni corrispondenti presso un punto vendita competente.Altri documenti
Un babyphone concede ai genitori qualche ora di libertà. Trasmette i suoni dalla cameretta tramite campi elettromagnetici. La scheda informativa fornisce indicazioni sull’intensità di questi campi e sui possibili effetti sulla salute. Contiene anche consigli su come ridurre l’esposizione. La cosa migliore è mantenere una certa distanza: 50 cm dal lettino del bambino sono già sufficienti.Altri documenti
Traffico
Le auto elettriche e ibride generano, a causa del loro motore e della batteria, campi elettrici e magnetici talvolta significativi. Ma attenzione: anche le auto convenzionali a benzina o diesel producono, in modo meno evidente, campi magnetici rilevanti. La scheda informativa spiega come si originano questi campi, qual è la loro intensità e come e dove è possibile ridurli.Altri documenti
Giocattoli
Sempre più oggetti di uso quotidiano contengono magneti permanenti super potenti che funzionano senza elettricità. Eventuali effetti sulla salute sono in gran parte ancora sconosciuti. Tali magneti possono rappresentare un rischio per le persone portatrici di impianti elettronici. Regola fondamentale: i magneti non incorporati in un prodotto o non commercializzati come giocattoli non devono mai finire nelle mani dei bambini, a causa del rischio di lesioni.
Riscaldamenti
I riscaldamenti a pavimento elettrici generano campi magnetici molto piccoli oppure piuttosto elevati, a seconda di come sono stati posati nel terreno. Purtroppo, spesso non è chiaro come le ditte di installazione abbiano disposto le serpentine durante la costruzione. La scheda informativa illustra i diversi metodi di posa e l’intensità dei campi magnetici. Offre anche consigli per ridurre l’esposizione. Il modo migliore è accendere il riscaldamento prima che i vostri bambini o voi stessi utilizziate gli ambienti riscaldati.
Gli scaldabagni elettrici generano campi elettrici e magnetici. La scheda informativa fornisce indicazioni sull’intensità di questi campi e sui loro possibili effetti sulla salute. Offre consigli per ridurre l’esposizione: mantenere una distanza di almeno 50 cm è sufficiente. Si prega di scaldare l’acqua una volta al giorno sopra i 60 °C per eliminare i batteri pericolosi, in particolare la legionella.
I radiatori elettrici vengono accesi quando fuori fa davvero freddo. Generano campi elettrici e magnetici. La scheda informativa fornisce informazioni sull’intensità di questi campi e sui loro possibili effetti sulla salute. Contiene anche consigli su come ridurre l’esposizione. Il modo migliore è mantenere una certa distanza. Nonostante il freddo, è consigliabile almeno 30 cm di distanza.
I termosifoni ad accumulo singoli sono ancora presenti in Svizzera, anche se non sono efficienti dal punto di vista energetico e sono parzialmente inseriti nella lista dei divieti. Generano campi elettrici e magnetici. La scheda informativa fornisce informazioni sull’intensità di questi campi e sui loro possibili effetti sulla salute. Offre consigli per ridurre l’esposizione: il modo migliore è mantenere una distanza di almeno 80 cm.
Gli accumulatori termici centralizzati sono ancora diffusi in Svizzera, anche se non sono efficienti dal punto di vista energetico e sono parzialmente inseriti nella lista dei divieti. Generano campi elettrici e magnetici. La scheda informativa fornisce informazioni sull’intensità di questi campi e sui loro possibili effetti sulla salute. Offre consigli per ridurre l’esposizione: il modo migliore e più semplice è mantenere una distanza di almeno un metro.
Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Sezione radiazioni non ionizzanti e dosimetria
Schwarzenburgstrasse 157
Svizzera - 3003 Berna