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Pubblicato il 13 marzo 2025

Provvedimenti medici preparatori

Prima di effettuare il prelievo degli organi, sul donatore vengono adottati appositi provvedimenti medici preparatori che servono esclusivamente a mantenere gli organi, i tessuti o le cellule funzionanti e nel migliore stato possibile fino al momento del trapianto.

I provvedimenti medici preparatori vengono applicati a possibili donatori tra l’interruzione della terapia e il prelievo degli organi. La terapia viene interrotta quando in persone gravemente malate o ferite ogni ulteriore cura sarebbe inutile e la morte è imminente.

Preservare gli organi da eventuali danni

I provvedimenti medici preparatori non sono di alcuna utilità diretta per il paziente, ma servono a preservare gli organi da eventuali danni. A tale scopo, essi devono essere irrorati il più a lungo possibile con sangue e ossigeno e, dopo il prelievo, venire rapidamente raffreddati e trapiantati. I provvedimenti medici preparatori possono avvenire solo in presenza di un consenso e non devono accelerare il decesso del paziente.

A seconda della situazione, per la buona conservazione degli organi sono necessari diversi provvedimenti:

  • una respirazione artificiale già iniziata viene continuata;
  • si somministrano medicamenti che sostengono la circolazione sanguigna e regolano l'equilibrio ormonale;
  • si prelevano campioni di sangue per le analisi di laboratorio.

 I risultati delle analisi servono a monitorare le funzioni del corpo.

Lista negativa

Certi provvedimenti medici preparatori non possono essere  eseguiti prima della morte del donatore a meno che questo non abbia precedentemente dato il suo consenso. A tale proposito l’ordinanza rimanda alle Direttive medico-etiche dell’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) sull’accertamento della morte in vista del trapianto di organi e sulla preparazione prima del prelievo (disponibili in tedesco e francese, cfr. scheda «Link»). I provvedimenti in questione sono in particolare l’applicazione di cannule arteriose per la somministrazione del fluido refrigerante e la rianimazione meccanica. Maggiori dettagli in proposito figurano nel parere: «Provvedimenti medici preparatori in vista di un prelievo di organi», del prof. Olivier Guillod (il documento è disponibile in tedesco e in francese su questa pagina nella scheda «Documenti»).

Ulteriori informazioni

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