Piattaforma nazionale demenza: networking ed eventi
La piattaforma nazionale demenza organizza ogni anno forum ed eventi e webinar su temi attuali relativi ai suoi punti chiave strategici, al fine di promuovere lo scambio di conoscenze. Inoltre, gli attori hanno la possibilità di condividere i loro progetti nel campo della demenza su bag-blueprint.ch.
Webinar
La Piattaforma nazionale demenza organizza ogni anno un webinar dedicato a un tema specifico. I webinar sono aperti a tutti gli interessati e offrono l’opportunità di confrontarsi con altri attori ed esperti attivi nel campo della demenza.
Eventi del forum
Gli eventi annuali del forum sono riservatiai membri del forum. Offrono la possibilità di fare rete, discutere temi di attualità e presentare i propri progetti o attività, promuovendo così lo scambio di esperienze in tutta la Svizzera.
Conferenza nazionale sulla demenza
La Piattaforma nazionale demenza è inoltre partner della Conferenza nazionale sulla demenza. Quest’ultima, organizzata ogni anno da Alzheimer Svizzera e Public Health Svizzera, si rivolge a ricercatori, professionisti del settore socio-sanitario e autorità, come pure alle persone colpite e ai loro familiari.
Eventi attuali
Il prossimo webinar
La nuova terapia contro l’Alzheimer: tra speranze e possibili ostacoli
Nel febbraio 2026 il donanemab è diventato il primo principio attivo a essere omologato in Svizzera in grado non solo di alleviare i sintomi della malattia di Alzheimer, ma anche di rallentare il declino cognitivo. Per le persone affette ciò apre nuove prospettive. Tuttavia, ci sono diverse sfide da considerare, come la diagnosi di Alzheimer in fase iniziale e i frequenti controlli tramite risonanza magnetica per monitorare gli effetti collaterali.
La copertura dei costi da parte dell’assicurazione malattia obbligatoria è possibile a condizione che il farmaco venga inserito nell’elenco delle specialità dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) su richiesta della titolare dell’omologazione Eli Lilly.
Desiderate saperne di più su questo medicinale recentemente autorizzato? Allora segnatevi la data del nostro prossimo webinar: martedì 15 settembre 2026, dalle 14:00 alle 15:30.
Il Dr. med. Ansgar Felbecker fornirà un inquadramento medico, mentre una persona specializzata della Divisione Medicamenti assicurazione malattia dell’UFSP presenterà la procedura di ammissione nell’elenco delle specialità e lo stato attuale. Proseguiremo con uno spazio dedicato alle domande‑risposte e alla discussione.
La Piattaforma nazionale sulla demenza ha incaricato Alzheimer Svizzera di organizzare il webinar, che si terrà su Zoom. I dettagli per l’iscrizione seguiranno a tempo debito.
Le presentazioni saranno tenute in tedesco e tradotte in francese in simultanea. La discussione sarà tradotta simultaneamente in entrambe le lingue.
Saremo lieti se condividerete questa informazione nella vostra rete. Il webinar è gratuito e aperto a tutte le persone interessate.
Il prossimo incontro del forum
Il prossimo incontro del forum si terrà il 13 novembre 2026. I membri del forum riceveranno ulteriori informazioni a tempo debito.
Webinar precedenti
Dopo un’introduzione tematica del Dr. med. Rafael Meyer, il Prof. Dr. med. Julius Popp ha presentato le raccomandazioni diagnostiche aggiornate per la Svizzera, elaborate sotto la direzione dell’associazione Swiss Memory Clinics.
Il Prof. Popp ha illustrato le raccomandazioni riconosciute in Svizzera relative in merito all’anamnesi standard e agli eventuali esami complementari in caso di disturbi cognitivi. Ha sottolineato l’importanza dei recenti progressi della ricerca, in particolare nel campo dei biomarcatori ematici, spiegando come questi ultimi potrebbero contribuire in futuro a rendere la diagnostica più efficiente e al contempo più precisa.
Come prospettiva, ha delineato diverse possibilità di adattare le procedure diagnostiche in modo più mirato ai bisogni specifici di determinati gruppi di persone.
La registrazione del webinar è disponibile qui (in tedesco, ci dispiace che la versione francese non sia stata registrata a causa di problemi tecnici):
Sono state presentate le nuove raccomandazioni terapeutiche per la demenza, elaborate sotto la direzione dell’associazione Swiss Memory Clinics (SMC).
È stato messo in particolare evidenza il ruolo centrale dei cosiddetti Dementia Care Manager, che possono contribuire a ritardare il ricovero in casa di cura. Sono state inoltre discusse le sfide attuali, come il finanziamento e la carenza di personale qualificato, e illustrate nuove opportunità, tra cui l’impiego delle tecnologie di sensori nella psichiatria geriatrica stazionaria.
Sono state presentate le raccomandazioni aggiornate per la diagnosi e la terapia dei sintomi comportamentali e psicologici della demenza (behavioral and psychological symptoms of dementia, BPSD), che sottolineano l’importanza degli interventi non farmacologici, come le misure terapeutiche ambientali o la psicoeducazione, basati sull’esperienza clinica e da utilizzare in via preferenziale.
Il signore Savaskan ha anche spiegato i principi e le sfide legate all'uso di farmaci nel contesto delle BPSD. Questi farmaci vengono utilizzati quando gli interventi non farmacologici non sono sufficienti. Tuttavia, è importante considerare la valutazione del rapporto benefici-rischi, poiché i farmaci sono spesso associati a gravi effetti collaterali. In particolare, è stata affrontata la problematica della polifarmacoterapia.
Sono stati presentati i risultati di un progetto di ricerca sulla diagnosi della demenza nei Cantoni svizzeri, realizzato nel quadro del Programma nazionale di ricerca «Assistenza sanitaria» (PNR 74). L’obiettivo era ottenere un quadro completo della situazione diagnostica nei Cantoni. Ne è emerso che il riconoscimento precoce e la diagnosi richiedono anche il coinvolgimento del settore sociale e quello delle cure di lunga durata.
L’attenzione si è rivolta alle sfide nella gestione di persone che presentano sia demenza sia problemi di dipendenza, nei contesti dell’assistenza stazionaria, della psichiatria e delle cure palliative. Sono emerse carenze strutturali nel sistema assistenziale ed è stata sottolineata l’importanza di approcci mirati per questo gruppo particolarmente vulnerabile.
Per la prima volta, le piattaforme Cure palliative e Demenza hanno organizzato una manifestazione congiunta, poiché il tema della pianificazione anticipata in ambito sanitario (PSA) riguarda entrambi i settori. La PSA significa riflettere e comunicare i propri valori e le proprie preferenze riguardo al trattamento e all’assistenza in caso di malattia, incidente o bisogno di cure. In caso di incapacità di discernimento, queste indicazioni diventano accessibili agli altri, ad esempio sotto forma di direttive anticipate. La PSA offre sicurezza, indipendentemente dall’età o dallo stato di salute. Per le persone affette da demenza, ciò è particolarmente importante, poiché la loro capacità decisionale diminuisce progressivamente nel corso della malattia. È quindi fondamentale iniziare a riflettere per tempo.
La mattinata è stata dedicata alle attività nazionali sulla PSA. Sono stati presentati i progetti in corso del gruppo di lavoro PSA, arricchiti da approfondimenti pratici sull’attuazione efficace della PSA nelle case di cura.
Nel pomeriggio, diverse sessioni parallele hanno offerto approfondimenti sulla PSA, ad esempio per le persone con demenza, sui criteri di qualità delle direttive anticipate e sulla sensibilizzazione e informazione della popolazione. Nel workshop cantonale, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sull’attuazione della PSA nei rispettivi cantoni e di imparare gli uni dagli altri.
L’evento si è concluso con una riflessione approfondita sui concetti di autonomia e dignità, valori centrali della pratica medica e assistenziale. È emerso chiaramente che questi concetti possono diventare vivi ed efficaci solo in un’interazione rispettosa e in un dialogo autentico.
Registrazione del forum e presentazioni (in tedesco e francese)
In collaborazione con l’associazione mosa!k è stato discusso un progetto cantonale volto a garantire un finanziamento sostenibile delle cure di lunga durata. Nel pomeriggio, l’evento si è aperto al pubblico e il Forum nazionale anzianità e migrazione ha presentato il punto di vista delle persone con demenza nel contesto migratorio.
Sono stati discussi i risultati più recenti sull’assistenza alle persone con demenza in Svizzera, le nuove raccomandazioni per la gestione dei disturbi comportamentali e psicologici (BPSD), nonché gli studi e gli sviluppi in corso nel campo dei medicamenti.
L’evento del forum era incentrato sul quesito: «Cosa possiamo fare per migliorare la qualità di vita dei malati di demenza e dei familiari che li assistono?».
Alcuni esempi pratici tratti dalla raccolta dei progetti sulla salute (www.bag-blueprint.ch) hanno illustrato come si possa raggiungere questo obiettivo nella pratica.
A conclusione dell’evento, un estratto del documentario «Tiger und Büffel», seguito da un dibattito con il regista e un familiare assistente, hanno permesso ai partecipanti di vedere le cose da un’altra prospettiva: Tiger und Büffel – Der Kinodokumentarfilm (in tedesco).
Il secondo evento sul tema «Demenza e qualità di vita» si è svolto online.
Sono stati illustrati gli aspetti principali della qualità di vita delle persone con demenza e i relativi interventi. Con tutti i partecipanti si sono discussi i requisiti che dovrebbe soddisfare una raccolta di esempi pratici. Una simile raccolta è ora disponibile sul sito web bag-blueprint.ch.
In occasione del primo evento del forum della Piattaforma nazionale demenza, sono state stabilite le priorità della piattaforma. Durante i quattro workshop, dedicati rispettivamente ai dati di base, alle persone vulnerabili, alle cure stazionarie di lunga durata e all’assistenza stazionaria, i membri del forum hanno fornito tanti nuovi spunti di riflessione.
Le conoscenze e le esperienze maturate attraverso progetti e iniziative sono risorse preziose. Il sito web www.bag-blueprint.ch raccoglie esempi pratici che illustrano come interventi mirati possano migliorare la qualità di vita delle persone con demenza e dei familiari che li assistono.
Oltre alla demenza, la raccolta affronta anche altri temi legati alla salute. Si rivolge a professionisti e moltiplicatori dei settori sanitario, sociale, educativo e amministrativo, nonché a tutte le persone interessate. Gli esempi proposti intendono servire da spunto, proprio come suggerisce il nome blueprint.
Desiderate restare aggiornati sulle ultime novità riguardanti il lavoro della piattaforma e il tema della demenza? Iscrivetevi alla newsletter della sezione Sviluppo servizi sanitari, aperta a tutte le persone interessate: Le newsletter dell’UFSP.