Prospettive per la politica in materia di droghe fino al 2030
Negli ultimi anni, diversi Paesi hanno riorientato la loro politica in materia di droghe. In questo contesto, il Consiglio federale ha fatto il punto della situazione in materia di politica delle droghe e indicato prospettive per l’ulteriore sviluppo di quest’ultima.
Dagli anni ’90, con l’avvento delle cosiddette droghe ricreative, è cambiato il comportamento in fatto di consumo di droghe. Pertanto, occorre allineare alle sfide attuali il consolidato modello dei quattro pilastri della politica in materia di droghe.
È necessario intervenire in primo luogo nel settore della canapa. Riguardo al suo potenziale quale agente terapeutico, la domanda che ci si pone è se l’accesso medico a queste sostanze sia garantito in misura sufficiente.
Nel suo rapporto di aprile 2021 in adempimento del postulato 17.4076 di Paul Rechsteiner, il Consiglio federale ha illustrato l’attuale situazione relativa alla politica in materia di droghe e ha deciso le misure per i prossimi anni.
Sviluppi internazionali
Ad oggi non è stato possibile raggiungere l’obiettivo delle convenzioni delle Nazioni Unite sul controllo delle droghe, ossia prevenire l’abuso di stupefacenti attraverso divieti e controlli internazionali severi, consentendone al contempo l’applicazione medica. Negli ultimi anni, diversi Paesi hanno pertanto riorientato la loro politica in materia di droghe: numerosi Stati hanno depenalizzato il consumo di droghe, semplificato l’accesso all’applicazione medica della canapa oppure l’hanno legalizzata a scopo ricreativo.
Conseguenze dei nuovi approcci
Le esperienze nazionali e internazionali acquisite con la regolamentazione di stupefacenti legali e illegali suggeriscono che i maggiori costi sociali e sanitari legati al consumo di sostanze si registrano in caso di severa proibizione e di un mercato di stupefacenti legale completamente liberalizzato (cfr. fig 1). Nel mezzo vi sono una serie di modelli di regolamentazione, come la depenalizzazione del consumo di sostanze o una severa regolamentazione del mercato, che probabilmente comportano una migliore protezione della salute e costi inferiori per la società.

Indice
Lacune e necessità di adeguamento dell’offerta di aiuto in caso di dipendenza
In Svizzera l’offerta di aiuto e di trattamento in caso di dipendenza è complessivamente di elevata qualità. Tuttavia, occorre compiere maggiori sforzi per garantire la parità di accesso a un’assistenza adeguata e al trattamento in tutti i Cantoni:
- Vi sono differenze regionali nel caso delle offerte a bassa soglia nell’ambito della riduzione dei danni, soprattutto nel settore della privazione della libertà.
- Queste differenze sono legate anche alle diverse strutture di finanziamento nei Cantoni.
- Emergono nuovi bisogni di trattamento a causa dell’età in aumento delle persone sottoposte a un trattamento basato sulla prescrizione di eroina.
Modifiche nel comportamento di consumo
Dalla scomparsa delle scene aperte della droga, il comportamento in fatto di consumo di droghe è notevolmente mutato. Attualmente è in primo piano soprattutto il consumo ampiamente diffuso della canapa. Hanno tuttavia assunto maggiore rilevanza anche le altre droghe cosiddette ricreative. Non si tratta nella maggior parte di questi casi di forme gravi di dipendenza, quanto piuttosto di un consumo eccessivo o inappropriato alla situazione oppure di un consumo misto di sostanze psicoattive e alcol.
Sono necessari nuovi approcci per coinvolgere più efficacemente i consumatori con offerte di prevenzione e riduzione del danno come anche per riconoscere precocemente un consumo a rischio.
Lacune nella prevenzione e protezione della gioventù
La revisione parziale del 2008 della legge sugli stupefacenti (LStup) ha nettamente inasprito le disposizioni concernenti la protezione della gioventù. Non è tuttavia possibile impedire il consumo di sostanze psicoattive tra i giovani soltanto con divieti di dispensazione e di consumo.
- Oltre alla protezione della gioventù disciplinata per legge, è necessario rafforzare l’intervento precoce per i giovani a rischio.
- Occorre migliorare la promozione della salute tra i bambini, già in età prescolare.
Protezione dei giovani in caso di consumo di sostanze che generano dipendenza
Necessità di intervento nell’ambito delle basi legali
La legge del 1º giugno 1952 sugli stupefacenti costituisce la base legale per la politica svizzera in materia di droghe. Alcuni aspetti della legge sono in contrasto con determinate realtà sociali e causano difficoltà nell’esecuzione:
- Strategia nazionale dipendenze 2017–2024
- Attraverso il perseguimento penale dei consumatori e la disparità di trattamento tra consumo di alcol e di stupefacenti nella circolazione stradale, sono criminalizzate anche parti della popolazione che presentano un consumo a basso rischio.
- La legge non disciplina con chiarezza l’analisi delle sostanze vietate offerta nel quadro del cosiddetto drug checking.
- Con la crescente attività di ricerca sul potenziale di stupefacenti vietati quali agenti terapeutici, la domanda che ci si pone è se il loro divieto anche a scopi medici sia ancora adeguato e se il loro uso medico non sia ostacolato inutilmente.
- Le basi legali per la promozione della salute e la prevenzione sono disciplinate in varie legislazioni speciali (tra le altre LStup, legge sull’imposizione del tabacco, legge sull’alcool e legge federale sui giochi in denaro); questo intralcia una coerente strategia di prevenzione globale, trasversale a tutte le sostanze, e il suo finanziamento.
Conclusioni del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone una verifica graduale della politica in materia di droghe:
- Il modello dei quattro pilastri su cui si basa la politica in materia di droghe va in linea di principio mantenuto.
- Le modifiche nel comportamento di consumo di droghe richiedeno nuove risposte.
- Le basi scientifiche disponibili sono ancora insufficienti per un riorientamento fondamentale basato sulle evidenze della legge sugli stupefacenti (LStup).
- Vi è particolare necessità d’azione nel settore della canapa. In questo contesto si intende disciplinare separatamente l’uso medico e non medico.
- Nel contesto di una prevenzione trasversale alle diverse forme di dipendenza, un’attenzione particolare va posta sui giovani.
Misure previste
Per affrontare le sfide, il Consiglio federale propone 21 misure nei seguenti sei ambiti d’intervento.
- Sviluppare ulteriormente la politica in materia di canapa
- Rafforzare la prevenzione fra bambini e gli adolescenti
- Colmare le lacune nell’offerta di aiuto e di trattamento in caso di dipendenza
- Promuovere nuove misure nell’ambito del consumo di droghe a fini ricreativi
- Riesaminare la punibilità del consumo di stupefacenti
- Salvaguardare gli interessi della politica in materia di droghe nel contesto internazionale
Ulteriori informazioni
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