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Monitoraggio LCIP

Il sistema di monitoraggio della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP) dà un contributo importante alla promozione della cartella informatizzata del paziente (CIP).

Il sistema di monitoraggio della LCIP accompagna l’attuazione della legge nonché la diffusione della CIP e fornisce indicatori chiave pertinenti nei seguenti ambiti tematici:

  • sviluppo, diffusione e utilizzo della CIP;
  • protezione e sicurezza dei dati come pure autodeterminazione nell’ambito delle informazioni;
  • interoperabilità tecnica e semantica.

I dati rilevanti fungono da base per la valutazione della LCIP (disponibile in francese e in  tedesco). La valutazione formativa dell’attuazione della LCIP è stata conclusa nell’estate del 2023.

I risultati e le raccomandazioni formulate coincidono in larga misura con le conclusioni del rapporto in adempimento del postulato Wehrli 18.4328 (disponibile in tedesco e in francese), sulla cui base il Consiglio federale ha deciso, nella primavera 2022, di procedere alla revisione della LCIP.

Sulla base dei risultati della consultazione, il Consiglio federale ha deciso il 27 settembre 2024 di apportare adeguamenti sostanziali, nell’ambito dei quali la LCIP sarà sostituita dalla nuova legge federale sulla cartella sanitaria elettronica (LCSE).

Bollettino Obsan: prima analisi generale sull’utilizzo della CIP

Su incarico dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l’Osservatorio svizzero della salute (Obsan) ha esaminato in dettaglio i dati di esercizio disponibili degli anni 2024 e 2025 sulla cartella informatizzata del paziente (CIP). L’analisi offre un primo quadro d’insieme sull’utilizzo della CIP dalla sua introduzione, sul numero di cartelle aperte e sull’adesione da parte dei fornitori di prestazioni. Il bollettino è stato pubblicato il 19 febbraio 2026.

Di seguito sono riportati i risultati principali

  • Quasi tutti gli ospedali e circa tre quarti delle case di cura si sono collegati alla CIP. Tra le farmacie e i medici in ambito ambulatoriale, il tasso di collegamento attuale è di poco superiore al 10 per cento.
  • Anche se solo circa l’1 per cento della popolazione svizzera (stato: ottobre 2024) ha una CIP, si osserva un andamento interessante: in media, il numero di uomini in possesso di una CIP è il doppio rispetto a quello delle donne. Tuttavia, le donne titolari di una CIP tendono a concedere più spesso i diritti di accesso ai professionisti della salute rispetto agli uomini.
  • La CIP è associata ai professionisti della salute soltanto di rado, lasciando presumere un utilizzo limitato nel percorso di cura.

Quanto emerso non desta sorpresa: è risaputo che finora l’attuale CIP non abbia né soddisfatto le aspettative né raggiunto gli obiettivi previsti. Per ovviare a queste problematiche e sviluppare ulteriormente la CIP, è stata elaborata la nuova legge LCSE.

Secondo il bollettino Obsan, questo nuovo orientamento apre buone prospettive per un uso più efficace della cartella sanitaria elettronica (CSE), destinata a sostituire la CIP. In particolare l’apertura automatica con diritto di opposizione potrebbe contribuire a consolidare l’uso sistematico della CSE durante il percorso di cura.

Il bollettino Obsan, disponibile soltanto in tedesco e francese.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni sulla cartella informatizzata del paziente, visitare la pagina cartellapaziente.ch.

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