Meningoencefalite primaverile-estiva (FSME) / Meningoencefalite da zecche (TBE)
La FSME/TBE è una malattia virale che si trasmette con il morso di zecche infette. La vaccinazione è raccomandata ad adulti e bambini dai 3 anni in su che risiedono o si recano in zone a rischio, accanto ad altre misure protettive come coprirsi e usare repellenti.
Agente patogeno e trasmissione
La meningoencefalite primaverile-estiva, o meningoencefalite da zecche, è una malattia infettiva causata dal virus FSME/TBE che si trasmette con il morso di zecche infette (Ixodes ricinus, zecca dei boschi).
Le zecche, il cui habitat ideale è costituito da boschi di latifoglie con un ricco sottobosco, sono diffuse in tutta la Svizzera fino a un’altitudine di circa 2000 metri. Le zecche si nutrono di sangue animale e umano e con il loro morso possono trasmettere diversi agenti patogeni: la meningoencefalite, la borreliosi (o malattia di Lyme) e infezioni più rare come l’Erlichiosi e la Rickettsiosi. La prima è causata da un virus, le altre 3 da batteri. Alle famiglie delle Erlichie e Rickettsie appartengono diversi gruppi di batteri associati a vari quadri clinici.
Quadro clinico
Da 7 a 14 giorni dopo il morso di una zecca infetta può manifestarsi una prima fase con sintomi simil-influenzali. Tuttavia, nella maggior parte delle persone non si ha un decorso clinico. Nel 5-15% delle persone infette, viene colpito il sistema nervoso centrale, con sintomi quali mal di testa, fotofobia, vertigini, disturbi della concentrazione e della deambulazione. In una percentuale di pazienti l’infezione può causare paralisi delle braccia, delle gambe o dei nervi facciali con danni permanenti. Nell’1% circa dei casi con sintomi neurologici la malattia causa il decesso. La malattia non è curabile, si possono solo trattare i sintomi.
Diffusione e frequenza
La meningoencefalite primaverile-estiva, o meningoencefalite da zecche, è molto diffusa in Russia e in Estremo Oriente. I casi conclamati sono in aumento in Europa. Negli ultimi anni c'è stato un aumento significativo, le cui cause sono probabilmente molteplici: condizioni climatiche favorevoli per le zecche e un clima che attira sempre più persone all'aria aperta.
Le zecche sono presenti in tutto il mondo. In Svizzera, le zone in cui le persone sono state infettate dal virus del FSME/TBE si sono ampliate. L'intera Svizzera ad eccezione del cantone del Ticino è considerata un'area a rischio TBE.
Prevenzione
Si raccomandano inoltre le seguenti misure protettive: indossare indumenti che coprano tutto il corpo ed evitare di sdraiarsi o sedersi direttamente per terra. Esistono inoltre efficaci prodotti protettivi per la pelle e insetticidi da spruzzare sugli indumenti.
Dato che è difficile accorgersi del morso di una zecca, al rientro dal bosco è bene ispezionare accuratamente vestiti e corpo. Si consiglia di indossare indumenti chiari (è più facile individuarle) e controllare anche gli animali domestici (cani, gatti, cavalli). Se s’individua una zecca, rimuoverla immediatamente se possibile afferrandola con una pinzetta a livello cutaneo ed estraendola con un movimento lento e deciso. Dopo averla rimossa, disinfettare la parte interessata. In caso di febbre o altri sintomi, consultare un medico.
Luoghi d'infezione da TBE segnalati
Vaccinazione
L’unico modo per proteggersi dal virus FSME/TBE è vaccinarsi: oggi esistono vaccini sicuri e molto efficaci. La vaccinazione è consigliata a tutte le persone (adulti e bambini dai 3 anni in su) che sono esposti in zone a rischio (tutta la Svizzera ad eccetto del Canton Ticino).
La vaccinazione completa richiede 3 iniezioni. Le prime 2 dosi vengono generalmente somministrate a distanza di un mese. La terza dose viene effettuata, a seconda del vaccino, tra 5 e 12 mesi dopo la seconda dose. Si raccomanda un richiamo ogni 10 anni, se persiste il rischio di esposizione alle zecche.
TBE - mappa della raccomandazione vaccinale
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