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Comunicato stampaPubblicato il 25 giugno 2025

Dispensazione di antibiotici sfusi per contrastare le resistenze

Berna, 25.06.2025 — Il Consiglio federale intende ridurre l’assunzione inappropriata degli antibiotici e contrastare così lo sviluppo di resistenze a questi medicamenti. Durante la seduta del 25 giugno 2025, ha deciso di creare le basi legali per la dispensazione di antibiotici sfusi. Quest’ultima sarà obbligatoria nelle farmacie, mentre negli studi medici sarà facoltativa. Il Consiglio federale ha incaricato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di elaborare le basi legali e di porre in consultazione un avamprogetto entro la fine del 2026.

In Svizzera, nel 30–50 per cento dei casi la quantità di antibiotici prescritta non corrisponde a quella contenuta nella confezione originale, il che può implicare un’assunzione inappropriata di questi medicamenti e favorire di conseguenza lo sviluppo di resistenze. La dispensazione di antibiotici sfusi o in quantità inferiori a quelle contenute in una confezione originale, se questa non corrisponde alle esigenze del trattamento, è una delle misure volte a contrastare lo sviluppo di resistenze a questi medicamenti. Garantisce che i pazienti ricevano la quantità di antibiotici di cui hanno effettivamente bisogno e ne promuove così l’utilizzo consapevole e corretto. Tale misura può anche contribuire a ridurre lo spreco e a superare le difficoltà di approvvigionamento di antibiotici.

Nuova base legale

Dagli accertamenti svolti dall’UFSP con il coinvolgimento delle cerchie interessate è emerso che la dispensazione di antibiotici sfusi è possibile e favorisce il raggiungimento degli obiettivi sopra menzionati. Durante la seduta del 25 giugno 2025, il Consiglio federale ha pertanto deciso di creare le basi legali per la dispensazione di antibiotici sfusi. Quest’ultima sarà obbligatoria nelle farmacie e facoltativa negli studi medici. Grazie a un disciplinamento differenziato si tiene conto delle diverse condizioni quadro gestionali e infrastrutturali di cui dispongono le farmacie e il corpo medico per attuare la dispensazione di antibiotici sfusi. Nell’ambito di una successiva valutazione occorrerà riesaminare l’opportunità di estendere l’obbligo al corpo medico. Durante l’elaborazione del progetto si dovrà inoltre chiarire se la dispensazione sfusa andrà applicata anche ad altri gruppi di medicamenti oltre agli antibiotici.

Il Consiglio federale ha incaricato l’UFSP di elaborare le basi legali corrispondenti e di porre in consultazione un avamprogetto entro la fine del 2026. I costi annui di attuazione della misura nelle farmacie sono stimati in circa 5,1 milioni di franchi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), mentre i risparmi realizzati sugli antibiotici sono quantificati in circa 4,5 milioni di franchi. Secondo le stime, i costi annui a carico dell’AOMS ammonterebbero pertanto all’incirca a 0,6 milioni di franchi. Ai costi si contrappone un beneficio per la salute: questa misura è infatti fondamentale per preservare a lungo termine l’efficacia degli antibiotici in Svizzera.

Strategia svizzera contro le resistenze agli antibiotici

Con la Strategia svizzera contro le resistenze agli antibiotici (StAR), il Consiglio federale persegue dal 2016 l’obiettivo di assicurare a lungo termine l’efficacia degli antibiotici per l’essere umano e gli animali. Nel 2022 ha incaricato l’UFSP di esaminare la possibilità della dispensazione di antibiotici sfusi nel quadro della citata strategia e di sottoporgli proposte di attuazione. Nelle discussioni sono stati coinvolti vari attori interessati, fra cui i farmacisti, il corpo medico, Swissmedic, gli assicuratori‑malattie e i rappresentanti dell’industria farmaceutica.

Link

https://www.bag.admin.ch/fr/remise-dantibiotiques-a-lunite/

(Il sito web è disponibile solo in francese e tedesco)

Rapporto finale