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Misurazioni in situ della radioattività

Gli spettrometri mobili sono utilizzati per misurare i radionuclidi naturali presenti nel suolo e i possibili depositi di radioattività artificiale direttamente sul campo (in situ).

Spettrometria gamma in situ

In Svizzera, il monitoraggio delle radiazioni ionizzanti esterne si basa sulle reti di misurazione NADAM (per tutta la Svizzera) e MADUK (nelle vicinanze delle centrali nucleari). Queste reti misurano le radiazioni ambientali 24 ore su 24 e possono dare rapidamente l'allarme in caso di aumento. I rilevatori utilizzati registrano le radiazioni totali, ma non sono in grado di distinguere tra sorgenti naturali e artificiali. A tal fine, i laboratori mobili dell'UFSP (Sezione URA, Berna), dell'IFSN (Brugg), del Laboratorio di Spiez e dell'IRA (Losanna) utilizzano le cosiddette misurazioni in situ (sul campo) con spettrometria gamma. Questa tecnica consente di determinare i singoli radioisotopi presenti (o, più precisamente, le sorgenti di radiazioni gamma presenti). A differenza delle misurazioni di laboratorio su campioni di terreno, che misurano la radioattività in un punto strettamente limitato, la spettrometria gamma in situ fornisce un valore medio per un intero sito e consente quindi di calcolare, per ogni radioisotopo trovato, la dose di radiazioni a cui una persona può essere esposta in quel luogo.

La tecnica in situ permette di rilevare una superficie più ampia con una sola misurazione. Un rilevatore posizionato a un metro dal suolo ha un «campo visivo» con un raggio di 10 metri. Da una singola misurazione si ottiene quindi una stima della concentrazione media di radionuclidi su una superficie di circa 300 metri quadrati: un grande vantaggio di questo metodo. D'altra parte, la determinazione esatta della concentrazione o dell'attività totale dei rispettivi radionuclidi nel suolo è molto più complessa e meno precisa rispetto alle misurazioni di laboratorio. Spesso è necessario formulare ipotesi sulla distribuzione spaziale dei radionuclidi nel suolo per poter dedurre la concentrazione nel suolo da una misurazione con spettrometria gamma in situ. Mentre la tecnica in situ misura con precisione la radiazione sopra il suolo, le concentrazioni calcolate nel suolo sono spesso soggette a incertezze.

Gruppo di esperti di aeroradiometria

Ogni anno, misure su larga scala della radioattività al suolo vengono effettuate con uno spettrometro NaI a bordo di un elicottero (Swiss Army Super Puma).

Gruppo di specialisti in aeroriadiometria

Ulteriori informazioni

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP

Divisione radioprotezione
Sezione radioattività ambientale
Schwarzenburgstrasse 157
Svizzera - 3003 Berna