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Pubblicato il 30 gennaio 2026

Tenia della volpe (echinococcosi)

L’uomo può infettarsi ingerendo alimenti crudi contaminati da uova di tenia della volpe. Frutti di bosco, frutti caduti dagli alberi e verdure coltivate a terra devono essere lavati accuratamente prima del consumo.

Agente patogeno e trasmissione

La tenia della volpe (Echinococcus multilocularis) è un piccolo verme parassita che può causare una grave malattia epatica nell’uomo, l’echinococcosi alveolare. Le tenie adulte vivono nell’intestino tenue della volpe, più raramente in quello del cane o del gatto. Questi animali espellono con le feci uova che possono sopravvivere per mesi in un ambiente umido. L’uomo è contaminato a seguito di un contatto diretto con animali infetti o tramite l’ingestione di alimenti crudi o acqua potabile contenenti uova di tenia della volpe.

Quadro clinico

Le larve si sviluppano nell’intestino tenue delle persone infette e migrano per via ematica verso il fegato (più raramente verso altri organi), dove generano cisti che crescono come una massa tumorale nei tessuti, compromettendo il funzionamento dell’organo colpito. La malattia viene spesso diagnosticata solo a distanza di mesi o anni, quando le conseguenze delle lesioni agli organi si fanno evidenti. Le attuali possibilità di individuazione precoce (analisi del sangue) e di trattamento (asportazione chirurgica del parassita associata a una terapia farmacologica di lunga durata) permettono, nella maggior parte dei casi, di controllare la malattia.

Diffusione e incidenza

La tenia della volpe è presente solo nell’emisfero nord (America del Nord, Europa settentrionale, centrale e orientale, Medio Oriente, Russia e Stati limitrofi). In Svizzera si trovano volpi infette soprattutto nelle regioni dell’Altopiano e del Giura. Dato che questa malattia non è soggetta a dichiarazione obbligatoria nel nostro Paese, il numero esatto dei nuovi casi non è noto all’Ufficio federale della sanità pubblica. Il rischio di infezione per l’uomo è comunque basso. In Svizzera i nuovi casi di infezione umana sono stimati in media a circa 10-20 all’anno.

Prevenzione

Per prevenire la malattia, si raccomanda di lavare accuratamente o, meglio ancora, di cuocere le piante commestibili presenti nei boschi che crescono vicino al suolo (bacche, funghi ecc.), così come la frutta caduta a terra e gli ortaggi, le insalate e le bacche provenienti da coltivazioni all’aperto. Attenzione: la congelazione a -20°C non uccide le uova di tenia della volpe.È importante lavarsi accuratamente le mani dopo aver lavorato la terra. Occorre prestare particolare attenzione all’igiene anche quando si è esposti a cani e gatti che hanno avuto contatti con roditori. Gli animali dovrebbero essere regolarmente sverminati.

Ulteriori informazioni

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP

Divisione Malattie trasmissibili
Schwarzenburgstrasse 157
Svizzera - 3003 Berna