Doppia dosimetria e dose per il cristallino
Per l'esecuzione di determinati lavori, le persone professionalmente esposte a radiazioni devono portare due dosimetri per il corpo intero – il secondo sopra il grembiule di piombo. In tal modo si può valutare anche la dose per il cristallino.
Secondo dosimetro per il corpo
Qual è lo scopo di un secondo dosimetro portato sopra il grembiule di radioprotezione?
- Le persone sorvegliate devono portare più dosimetri quando il livello di dose di un singolo dosimetro non è rappresentativo per la determinazione della dose efficace a causa dell'inomogeneità del campo di radiazioni.
- Un dosimetro portato sopra il grembiule di radioprotezione considera anche le parti del corpo non protette, integrandole nel calcolo della dose efficace.
- In caso di utilizzo di un grembiule di radioprotezione, la dose per il cristallino può essere misurata solo se si porta un dosimetro sopra al grembiule.
Come deve essere indossato?
Il secondo dosimetro per il corpo intero:
- va portato unicamente durante le attività svolte con il grembiule di radioprotezione:
- è indossato sopra il grembiule di radioprotezione;
- è contrassegnato con un segno distintivo apposto dal servizio di dosimetria individuale;
Quando si deve portare un secondo dosimetro sopra il grembiule di piombo?
- Tutte le persone che durante applicazioni interventistiche in ambito di dose forte devono rimanere in prossimità dei pazienti sono obbligate a utilizzare un secondo dosimetro sopra al grembiule di radioprotezione.
Questo vale soprattutto nel caso di applicazioni interventistiche nei settori della radiologia, della cardiologia, dell’urologia e dell’angiologia. - Per le altre persone presenti durante attività di radiologia interventistica, il titolare della licenza deve effettuare uno studio del posto di lavoro. A tal fine, le persone vengono monitorate per al meno 3 mesi mediante doppia dosimetria. In base ai valori misurati, il perito in radioprotezione può in seguito decidere se è necessario indossare un secondo dosimetro in modo permanente.
Dosimetria del cristallino
Dose per il cristallino
- Dal 1° gennaio 2019 si applica un nuovo limite di dose per il cristallino: 20 mSv per anno civile.
- Le dosi mensili superiori a 2 mSv devono essere notificate all’UFSP tramite l’apposito questionario attraverso il portale di dosimetria.
Determinazione della dose
La dose al cristallino è determinata mediante:
- un dosimetro per il cristallino che misura la dose individuale al cristallino Hp(3), oppure
- un dosimetro per il corpo intero che misura la dose superficiale individuale Hp(0,07).
Sorveglianza della dose al cristallino
Per le persone professionalmente esposte a campi di radiazione non omogenei:
- è obbligatorio indossare un secondo dosimetro per il corpo intero sopra il grembiule di protezione oppure un dosimetro per il cristallino se la dose al cristallino può superare 15 mSv per anno civile;
- è obbligatorio indossare un dosimetro per il cristallino se la dose 15 mSv per anno civile viene effettivamente superata.
Raccomandazione del SSRFM
Siccome la dosimetria realistica del cristallino oculare rappresenta una grande sfida per gli ospedali, l'UFSP ha chiesto alla Società Svizzera di Radiobiologia e Fisica Medica (SSRFM) di elaborare una raccomandazione sulla dosimetria del cristallino. La presente raccomandazione ha l’intento di semplificare e armonizzare il lavoro degli esperti in radioprotezione, dei fisici medici e dell'UFSP.
Il rapporto è servito anche come base per l'adeguamento degli articoli relativi alla dosimetria del cristallino nell’ordinanza sulla dosimetria. Questa ordinanza entrerà in vigore il 1° marzo 2026.
Dosimetria del cristallino raccomandazione del SSRFM (inglese)
Ulteriori informazioni
Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Sezione radiazioni non ionizzanti e dosimetria
Schwarzenburgstrasse 157
Svizzera - 3003 Berna