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Pubblicato il 3 ottobre 2024

Additivi nelle sigarette elettroniche

I liquidi per sigarette elettroniche contengono numerose sostanze nocive. Esistono evidenze significative secondo cui la nicotina contenuta nei liquidi per sigarette elettroniche («e-liquidi») è coinvolta nello sviluppo di dipendenza e gli aromi contribuiscono in modo significativo all’attrattiva delle sigarette elettroniche, favorendo così l’inizio del consumo.

Sul mercato sono presenti vari modelli di sigarette elettroniche. Le caratteristiche comuni sono: un bocchino, un serbatoio con un liquido, una batteria e un vaporizzatore. I liquidi (anche detti e-liquidi) vengono riscaldati e quindi vaporizzati dalla sigaretta elettronica.

Componenti dei liquidi

I componenti principali degli e-liquidi sono glicole propilenico e glicerolo (anche detto glicerina) in proporzioni variabili, ma anche sostanze aromatiche nonché concentrazioni variabili di nicotina. Gli e-liquidi contengono anche basse concentrazioni di altre sostanze, come gli alcaloidi del tabacco e le nitrosammine specifiche del tabacco. Il riscaldamento degli e-liquidi può provocare reazioni chimiche imprevedibili, con la conseguente formazione di nuove sostanze che, se inalate, sono nocive per la salute. In particolare, nell’aerosol delle sigarette elettroniche sono state rilevate sostanze come formaldeide, acetaldeide e acroleina, oltre a composti reattivi dell’ossigeno e metalli, tra cui nichel, cromo e piombo.

Tipo di apparecchio e composizione

Il numero, la concentrazione e la composizione delle sostanze potenzialmente nocive nell’aerosol delle sigarette elettroniche sono estremamente variabili e dipendono dalle caratteristiche del prodotto, come il tipo di apparecchio, la potenza dello stesso e la composizione del liquido. Anche la frequenza e la profondità di inalazione giocano un ruolo importante.

Effetti sulla salute

Dati clinici mostrano che le sigarette elettroniche, analogamente ai prodotti del tabacco convenzionali, possono provocare problemi di salute, nella fattispecie irritazione delle vie respiratorie o problemi cardiaci. Data l’assenza di studi controllati sull’uomo, solo raramente è possibile ricondurre gli effetti osservati sulla salute a singole sostanze.

Di seguito è riportata una panoramica degli additivi più frequentemente utilizzati.

Ingredienti

Aromi

Letteratura

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP

Divisione Prevenzione delle malattie non trasmissibili
Schwarzenburgstrasse 157
Svizzera - 3003 Berna