Cure all’estero per gli assicurati che vivono in Svizzera

Le persone domiciliate e assicurate in Svizzera possono, in determinati casi, farsi curare all'estero. Le condizioni per l’assunzione dei costi variano in funzione del Paese in cui sono somministrate le cure e del tipo di trattamento eseguito.

Soggiorno temporaneo in uno Stato UE/AELS

Durante un soggiorno temporaneo in uno Stato dell’UE o dell’AELS, l'assicurato può ricevere cure dietro presentazione della sua tessera europea di assicurazione malattia, presente sul retro della tessera d'assicurato svizzera. In caso di malattia, infortunio o gravidanza questa tessera dà diritto a tutte le prestazioni in natura che risultano necessarie sotto il profilo medico, tenendo conto del tipo di cure e della durata prevista del soggiorno. Il catalogo delle prestazioni è definito dalle leggi dello Stato in cui avviene il trattamento. La partecipazione ai costi si basa sulle disposizioni di quel Paese e di regola deve essere versata sul posto. Viene a cadere la partecipazione ai costi in Svizzera. La partecipazione ai costi pagata in un paese all’estero non viene addebitata alla franchigia e all’aliquota percentuale in Svizzera.

Se l'assicurato non ha con sé la TEAM può chiedere alla sua cassa malati di rilasciargli un certificato provvisorio sostitutivo di durata limitata.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell’Istituzione comune LAMal alla rubrica «Soggiorno in uno Stato UE/AELS».

Soggiorno temporaneo all’estero (Stati non UE/AELS)

Durante un soggiorno temporaneo all'estero (fuori dall’UE/AELS), i trattamenti effettuati d'urgenza (in caso d'infortunio o di malattia che per motivi medici non consentono il rientro in Svizzera) sono coperti fino a un importo pari al doppio di quello versato per lo stesso trattamento in Svizzera. Tuttavia, in caso di ospedalizzazione questo significa che l'assicuratore deve assumersi al massimo il 90 per cento dei costi che avrebbe generato lo stesso ricovero in Svizzera (questo perché per i trattamenti ospedalieri in Svizzera i Cantoni prendono a carico almeno il 55 % dei costi, cosa che non avviene per i ricoveri all'estero).

Altre prestazioni mediche eseguite all'estero non sono per principio coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Cure pianificate all’estero

In alcuni casi particolari, quando un trattamento non è disponibile in Svizzera o ha tempi d'attesa troppo lunghi, è possibile chiedere il rimborso dei costi di tali trattamenti speciali effettuati all'estero. In questi casi, il medico curante dell'assicurato deve presentare una domanda motivata al medico di fiducia dell’assicuratore. Dopo aver consultato il suo servizio del medico di fiducia, l’assicuratore deciderà se rimborsare i costi di tale trattamento all'estero (si vedano le condizioni nella lettera informativa dell'8 aprile 2008 sul trattamento medico all'estero).

Medicamenti acquistati all'estero

Tali costi sono rimborsati unicamente se i medicamenti sono necessari per curare una malattia durante un soggiorno temporaneo all'estero.

Ulteriori informazioni

Turisti all’estero e globetrotter

Le persone che viaggiano all’estero restano soggette all’obbligo d'assicurazione in Svizzera.

Ultima modifica 10.05.2019

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