Contenimento dei costi

Il Consiglio federale avvia un programma di riduzione dei costi sulla base di un rapporto di esperti per frenare l’aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Le misure devono permettere, in particolare, di sgravare l’onere finanziario dei contribuenti e degli assicurati.

Programma di contenimento dei costi per sgravare l‘AOMS

Il Consiglio federale ha adottato alla fine di marzo 2018 un programma di contenimento dei costi composto da misure già in fase d’attuazione e da nuove misure. Il programma intende contribuire a responsabilizzare tutti gli attori del settore sanitario coinvolti e provvedere affinché i costi aumentino solo se questo è giustificabile dal punto di vista medico.
Le misure già attuate dal Dipartimento federale dell’interno (DFI), o quelle in corso di attuazione, continueranno a essere applicate. La maggior parte delle nuove misure sarà esaminata e attuata in due pacchetti di misure.

Il 19 augusto 2020, il Consiglio federale ha incaricato il DFI di avviare una consultazione sul secondo pacchetto legislativo del programma di contenimento dei costi (misure di contenimento dei costi – pacchetto 2), che rappresenta il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare federale «Per premi più bassi – Freno ai costi nel settore sanitario (Iniziativa per un freno ai costi)» del Partito popolare democratico svizzero (PPD). La procedura di consultazione durerà fino al 19 novembre 2020. Il pacchetto comprende nove misure con modifiche delle leggi federali sull’assicurazione malattie (LAMal) e sull’assicurazione per l’invalidità (LAI).
Il pacchetto si concentra sull’introduzione di un obiettivo di contenimento dei costi nell’AOMS, al fine di rendere i costi trasparenti per tutti gli attori, aumentando così l’efficienza del sistema sanitario. L’avamprogetto propone anche l’introduzione di una prima consulenza obbligatoria per tutti gli assicurati e il potenziamento delle cure coordinate. Rafforza inoltre le competenze della Confederazione nell’ambito della rimunerazione delle prestazioni mediche, in modo da renderne più conveniente la dispensazione. A tal fine sono proposte tra l’altro disposizioni sull’adozione di modelli di prezzo e di eventuali restituzioni o la creazione di basi legali per il calcolo di una rimunerazione il più conveniente possibile. Non da ultimo, in futuro i Cantoni fisseranno tariffe di riferimento eque per le cure stazionarie dispensate al di fuori del Cantone e i fornitori di prestazioni e gli assicuratori saranno tenuti a trasmettere le fatture elettronicamente.

Il 21 agosto 2019 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la revisione parziale della LAMal (Misure di contenimento dei costi – Pacchetto 1). Il pacchetto comprende complessivamente nove misure, con modifiche della LAMal, nonché misure analoghe negli altri rami delle assicurazioni sociali. Il progetto prevede anche l’introduzione di un articolo sulla sperimentazione che permetta di realizzare progetti innovativi e di contenimento dei costi al di fuori del quadro «ordinario» della LAMal. Intende anche rafforzare il controllo delle fatture da parte degli assicuratori e degli assicurati e introdurre disciplinamenti nel settore tariffe (ad es. l’introduzione di un’organizzazione nazionale delle tariffe sempre in ambito ambulatoriale) e gestione dei costi, nonché un sistema di prezzi di riferimento per i medicamenti con brevetto scaduto. Non da ultimo la modifica della LAMal introduce un diritto di ricorso delle associazioni degli assicuratori in relazione con gli elenchi cantonali degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura. Il progetto propone misure in tutte le categorie di costi per frenarne l’evoluzione in modo durevole.

Gruppo d’esperti contenimento dei costi

Alla fine del 2016, il DFI ha istituito un gruppo di 14 esperti provenienti da Germania, Francia, Paesi Bassi e Svizzera con una formazione in medicina ed economia sanitaria, attivi nell'ambito della ricerca e dell'amministrazione, incaricandolo di valutare esperienze nazionali e internazionali, in merito alla gestione strategica dell’evoluzione quantitativa e di proporre misure volte a contenere i costi, attuabili se possibile in tempi brevi, per sgravare l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Ci si è concentrati soprattutto su Germania e Paesi Bassi, che dispongono di sistemi sanitari simili a quello svizzero. Nei settori stazionario e ambulatoriale questi Paesi applicano strumenti di gestione strategica per quanto riguarda i budget o la quantità delle prestazioni da fornire.

La direzione del gruppo è stata affidata all’ex consigliera agli Stati ed ex consigliera di Stato del Cantone di Zurigo, Verena Diener.

Il gruppo di esperti ha elaborato un ampio catalogo di 38 misure. Alla fine di agosto 2017 il gruppo ha adottato all’unanimità il suo rapporto finale e lo ha trasmesso al capo del DFI. Nella sua seduta del 25 ottobre 2017, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e ha incaricato il DFI di elaborare una proposta d’attuazione sulla base delle seguenti linee-guida:

  1. Tutti gli attori della sanità devono contribuire a contenere in modo sensibile l’aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).
  2. Gli incentivi improntati a un aumento quantitativo devono essere corretti.
  3. Il partenariato tariffale deve essere mantenuto; se non produce risultati, vanno conferite maggiori competenze sussidiarie alla Confederazione, affinché essa possa garantire l’ulteriore sviluppo dell’assistenza sanitaria a beneficio e protezione dei pazienti.
  4. Tutti gli attori devono sfruttare al massimo i loro rispettivi margini d'intervento per permettere a tutti gli assicurati di beneficiare del progresso medico e delle innovazioni.
  5. Tutti gli attori sono tenuti a pubblicare i dati sulla qualità e a migliorare la trasparenza in tal senso.

Strategia «Sanità2020» e «Sanità2030»

Nel quadro della strategia «Sanità2020», il Consiglio federale ha adottato e attuato una serie di misure che hanno già permesso di ridurre i costi della salute di diverse centinaia di milioni di franchi all'anno. Tali misure continueranno a essere applicate con la strategia successiva «Sanità2030».

Aumento dei costi della salute

Anche in futuro ci si dovrà attendere un continuo aumento dei costi della salute. I motivi sono da ricercare nell’evoluzione demografica (incremento di oltre il doppio del numero degli ultraottantenni in Svizzera entro il 2045) e nel progresso tecnico-sanitario. L’aumento dei costi è da ricondurre però anche alla crescita quantitativa delle prestazioni mediche, difficilmente spiegabile dal punto di vista medico. Le misure di contenimento dei costi del Consiglio federale mirano a ridurre questa crescita ingiustificata.

Ulteriori informazioni

Revisione della LAMal: misure di contenimento dei costi – 1° pacchetto

Il 14 settembre 2018 il Consiglio federale ha incaricato il DFI di effettuare una procedura di consultazione sulla revisione parziale della LAMal concer-nente il 1° pacchetto di misure di contenimento dei costi.

Modifica della LAMal: misure di contenimento dei costi – pacchetto 2

Il 19 agosto 2020 il Consiglio federale ha deciso di avviare una procedura di consultazione sul 2° pacchetto di misure di contenimento dei costi, inteso come controprogetto indiretto all’Iniziativa per un freno ai costi. La procedura durerà fino al 19 novembre 2020.

Ultima modifica 26.11.2020

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