Progetto di cure anticipate: un valore aggiunto per i familiari assistenti in caso di incapacità di discernimento e di urgenza vitale

Proponendo un processo di discussione guidato da un professionista con pazienti con malattie croniche e/o degenerative e i loro familiari, il Progetto di cure anticipate mira a definire le decisioni da prendere prima che insorga un’incapacità di discernimento.

Sintesi dell’offerta di sgravio per i familiari assistenti

La prima fase consente alla persona di determinare ed esprimere i suoi valori e la sua rappresentazione della vita e della morte, nonché di nominare un rappresentante terapeutico (RT) tra i suoi familiari. Durante la seconda fase, l’RT è incoraggiato a partecipare alle discussioni. La persona è invitata a scegliere un obiettivo terapeutico che orienti la stesura delle sue direttive anticipate (DA).

Le discussioni preparano l’RT al suo ruolo, consentendogli di conoscere i valori e i desideri della persona e di fungere da suo portavoce quando sarà il momento. Se la persona colpita ha redatto le DA, i familiari sono sgravati da processi decisionali spesso difficili e da un forte carico emotivo. Il familiare assistente subisce un cambiamento meno brusco della vita quotidiana quando la persona muore ed è meno pervaso da sensi di inutilità o di colpa.

Scheda

Nome del fornitore

Réseau Santé Région Lausanne

Tipo di misura  

  • Informazione
  • Consulenza
  • Scambi 
  • Coordinamento

Età della persona bisognosa di cure/sostegno

  • Bambini/adolescenti
  • Persone in età lavorativa
  • Anziani

Ambito di intervento

  • Cure ambulatoriali
  • Cure ospedaliere
  • Struttura diurna/notturna
  • Ambito privato/famiglia/ambiente domestico

Regione

  • Regione del Lemano

Lingue

  • Francese

Durata

  • Dal 2017. La fase concettuale è iniziata nel 2018, quella pilota nel 2019 e il servizio regolare prenderà avvio nel secondo semestre del 2020.

Stato  

  • Fase pilota

Progetti simili

Plan de Soins Partagé informatisé, ePSP

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Il progetto mira ad attuare un processo di coordinamento tra la persona assistita, il familiare, l'infermiere e il medico. Queste figure costruiscono una comprensione comune della situazione, che contribuisce a garantire la continuità dell’assistenza e promuove l'autodeterminazione del paziente. Gli elementi principali emersi dall'incontro si materializzano in un piano di assistenza condiviso informatizzato (ePSP), ossia un'applicazione interoperabile che può essere letta e modificata da tutte le persone che si occupano del paziente sulle loro piattaforme. Questo progetto è stato sviluppato dall'associazione PRISM in collaborazione con la Direzione generale della sanità del Cantone di Ginevra, l'Istituto ginevrino per l'assistenza domiciliare (imad) e i familiari assistenti. L'associazione CARA è responsabile della gestione strategica del progetto.

Promozione e attuazione efficiente del Piano congiunto di crisi (ProPPC)

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Il PCC è un piano d'azione sviluppato in anticipo e congiuntamente dagli utenti, dai loro familiari e dai professionisti per prevenire e gestire meglio una futura crisi. È chiamato «congiunto» in quanto il ruolo di ciascuno dei partner coinvolti, siano essi familiari e/o professionisti, deve essere negoziato in via preliminare tra le parti. L’aspetto interessante risiede specialmente nel fatto che può essere elaborato nelle primissime fasi dei disturbi mentali, incondizionatamente dalla necessità di accettare la diagnosi psichiatrica da parte del paziente o del suo entourage. Il PCC si iscrive nell'iter di recupero ed è una forma recente e innovativa di processo decisionale condiviso (vedi modulo).

Realizzato su incarico di Réseaux Santé Vaud e gestito da un consorzio di attori nel campo della salute mentale, il progetto «ProPCC» mira a migliorare la qualità della vita degli utenti psichiatrici e a provocare un cambiamento di cultura all'interno della rete socio-sanitaria. Il progetto è sostenuto dal programma di prevenzione nell’ambito delle cure di Promozione Salute Svizzera e dalla Direzione generale della salute del Cantone di Vaud.

Ultima modifica 09.09.2020

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