La campagna

Grazie alle tre fasi della campagna (STOP AIDS dal 1987 al 2005, LOVE LIFE STOP AIDS dal 2005 al 2010, LOVE LIFE dal 2010, realizzata assieme a PLANeS), l'UFSP e Aiuto Aids Svizzero informano regolarmente la popolazione svizzera in merito all'HIV/Aids e alle possibilità di proteggersi da questa malattia. 

La campagna LOVE LIFE costituisce un elemento importante della strategia nazionale in materia di prevenzione dell'Aids e delle IST elaborata dall'UFSP. Essa contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del Programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili 2011-2017.

La campagna intende fare in modo che la popolazione sia in grado di proteggersi dall'HIV e/o da altre infezioni sessualmente trasmissibili e di adottare un comportamento corretto dopo una situazione a rischio o in presenza dei relativi sintomi. Per questa ragione si è posta i seguenti obiettivi: maggior presa di coscienza dei rischi, adeguamento comportamentale e adozione di misure di prevenzione appropriate.

La strategia della campagna nazionale per la prevenzione dell'Aids non ha mai fatto perno su messaggi basati su scenari di paura, minaccia o orrore. Nella convinzione che non spetta allo Stato giudicare le abitudini sessuali delle persone, la campagna è volta a evitare di confondere il problema della salute con quello della morale.

L'evoluzione della campagna in tre fasi: da STOP AIDS e LOVE LIFE STOP AIDS fino a LOVE LIFE

Globalmente, la campagna STOP AIDS ha registrato un notevole successo, e la campagna, attiva per 18 anni (1987 - 2004), ha dato molti frutti. L'utilizzo del preservativo e il marchio STOP AIDS sono largamente diffusi nella società.

Tuttavia, nel corso del tempo, si sono presentate nuove sfide:

  • Il tema HIV e AIDS ha progressivamente perso d'attualità e la percezione della pericolosità è diminuita. Oggi esistono delle terapie per combattere l'HIV, però il successo a lungo termine della terapia è incerto.
  • Nel contempo, i mezzi da destinare alla prevenzione sono diminuiti.
  • Infine, la campagna STOP AIDS deve riuscire a sensibilizzare anche le giovani generazioni nei confronti di un argomento ritenuto noto, nonché a ritagliarsi uno spazio adeguato in un contesto pubblicitario sempre più sessualizzato.

A queste sfide ha reagito, nel 2005, la campagna STOP AIDS con il nuovo orientamento LOVE LIFE STOP AIDS, che mette in luce il desiderio universale e senza tempo di una vita affettiva senza preoccupazioni.

  • Fedele al principio della promozione della salute, la campagna STOP AIDS si concentra sulla salute sessuale della popolazione.
  • Tramite provocazioni positive, restituisce attualità alla tematica e incrementa il coinvolgimento dei gruppi target nonché l'emotività dei messaggi.
  • Unisce messaggi positivi a concreti suggerimenti di azione, creando così rilevanza personale.
  • L'AIDS non si può fermare. Di conseguenza, il marchio STOP AIDS usato finora perde credibilità. Con LOVE LIFE STOP AIDS si mirava ad una evoluzione naturale del marchio.

Alla fine del 2010 è stato presentato il Programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili 2011-2017 (PHNI), che, come dice il nome, oltre all'HIV comprende altre infezioni sessualmente trasmissibili. Di conseguenza ha dovuto essere adeguata anche la campagna.

La nuova situazione ha comportato le seguenti sfide.

  • In seguito all'estensione del tema della campagna ad altre infezioni sessualmente trasmissibili, la componente STOP AIDS del marchio è diventata fuorviante. Come d'altronde già considerato all'inizio, da LOVE LIFE STOP AIDS il marchio ha dovuto svilupparsi in LOVE LIFE, rimanendo tuttavia riconoscibile e continuando ad appoggiarsi alle campagne precedenti.
  • Si è dovuto dunque sviluppare un'unica campagna atta a comunicare messaggi di prevenzione concernenti numerose infezioni sessualmente trasmissibili, alquanto differenziate tra loro per quanto riguarda le vie di contagio, le misure di protezione, la rilevanza per i diversi gruppi target e altri aspetti.

Queste sfide sono state affrontate come segue.

  • Il logo del nuovo marchio LOVE LIFE si rifà ampiamente a quello di LOVE LIFE STOP AIDS. Il pacchetto di preservativi e il preservativo che fa le veci della «O» in LOVE sono stati mantenuti, mentre la scritta nel logo è stata adeguata.
  • Il posizionamento e dunque il tono e l'immagine della campagna sono pure stati mantenuti.
  • La campagna veicola un messaggio comune ridotto all'essenza e indicazioni sul comportamento da adottare valide per tutte le infezioni sessualmente trasmissibili.

Ultima modifica 04.12.2018

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