Iniziativa popolare federale «Per premi più bassi – Freno ai costi nel settore sanitario (Iniziativa per un freno ai costi)»

L’iniziativa popolare «Per premi più bassi – Freno ai costi nel settore sanitario», depositata dal partito del Centro nel 2020, chiede di introdurre un freno ai costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Il Parlamento e il Consiglio federale riconoscono l’importanza di contenere i costi, ma respingono l’iniziativa in quanto ritengono che questo obiettivo non debba essere legato soltanto all’evoluzione dell’economia e dei salari. Hanno elaborato un controprogetto indiretto a livello di legge.

L’evoluzione dei costi

Negli ultimi dieci anni, i costi dell’AOMS hanno subito un incremento di circa il 31 per cento, mentre i salari sono aumentati soltanto di circa il 6 per cento.

L’aumento dei costi sanitari è riconducibile a molteplici fattori:

  • Innanzitutto aumenta il numero delle persone anziane e dunque anche quello dei malati cronici, i quali necessitano di più trattamenti medici. Con l’aumento dell’età, le spese sanitarie tendono così a moltiplicarsi . Si prevede che entro il 2050 il numero degli ultraottantenni in Svizzera sarà più che raddoppiato.
  • Anche i progressi della medicina e delle tecnologie associate possono poi determinare maggiori costi proprio perché le possibilità terapeutiche diventano più numerose e più efficaci, e sono quindi anche più utilizzate.
  • Infine, nel sistema sanitario sussistono doppioni, incentivi controproducenti e strutture inefficienti che si traducono in numerosi trattamenti ingiustificati dal punto di vista medico. Si stima che il potenziale di risparmio ammonti a diversi miliardi di franchi.
     

Qual è lo scopo dell’iniziativa?

L’iniziativa obbliga la Confederazione a introdurre un freno ai costi nell’assicurazione obbligatoria e a garantire in collaborazione con i Cantoni, le casse malati e i fornitori di prestazioni che l’aumento dei costi non sia nettamente superiore all’incremento dei salari medi e alla crescita dell’economia nazionale.

Se due anni dopo l’accettazione dell’iniziativa l’aumento dei costi sanitari è superiore di oltre il 20 per cento rispetto all’aumento dei salari ed entro tale termine i partner tariffali non hanno adottato misure, la Confederazione e i Cantoni devono prendere provvedimenti per contenere i costi, con effetto a partire dall’anno successivo. L’entità dell’aumento dei costi consentito a lungo termine dovrà essere stabilita nella legge dal Parlamento.

L’iniziativa non specifica il meccanismo del freno ai costi e neppure le misure che devono essere adottate dalla Confederazione e dai Cantoni per contenerli. Il Parlamento deve stabilirlo nella legge.

Controprogetto di Consiglio federale e Parlamento

Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa, ma hanno elaborato un controprogetto indiretto a livello di legge:

Domande e risposte

Ulteriori informazioni

Controprogetto indiretto all’Iniziativa per un freno ai costi «Modifica LAMal: definizione di obiettivi di costo e di qualità»

Il Parlamento ha accettato la proposta del Consiglio federale di introdurre obiettivi di crescita massima dei costi nell’AOMS come controprogetto indiretto all’Iniziativa per un freno ai costi del partito Alleanza del Centro.

Contenimento dei costi

Il Consiglio federale avvia un programma di riduzione dei costi per sgravare i contribuenti e gli assicurati.

Statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria

Questa rubrica permette di consultare i dati relativi alle pubblicazioni sul tema dell'assicurazione malattie obbligatoria.

Ultima modifica 05.04.2024

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