Disciplinamenti delle sperimentazioni cliniche con dispositivi medici

La Svizzera ha adeguato il disciplinamento dei dispositivi medici alle norme UE nell’interesse della sicurezza dei pazienti e dell’accesso al mercato europeo per l’industria svizzera del settore. Le modifiche hanno ripercussioni anche sul diritto in materia di ricerca sull’essere umano.

Cosa sono i dispositivi medici?

Diversi oggetti, come i cerotti, i letti d’ospedale, gli stimolatori cardiaci, i disinfettanti o gli apparecchi radiologici hanno qualcosa in comune: sono tutti considerati dispositivi medici. Ciò significa che si tratta di prodotti «destinati o dichiarati essere destinati ad uso medico, e il cui effetto principale non è raggiunto con un medicamento» (legge sugli agenti terapeutici, LATer, art. 4 cpv. 1 lett. b).

Secondo le disposizioni UE, ora anche i prodotti senza scopo medico rientrano tra i dispositivi medici, se sono utilizzati allo stesso modo o comportano rischi simili, ad esempio lenti a contatto colorate senza correzione visiva.

Regolamento UE relativo ai dispositivi medici

Nel 2012, la Commissione UE ha posto in discussione un progetto per nuove disposizioni più severe sui dispositivi medici, quale risposta a diversi incidenti gravi, tra cui difetti riscontrati in protesi mammarie in silicone o in protesi dell'anca.

Nel 2017 l’UE ha adottato due regolamenti relativi ai dispositivi medici (MDR) e medico-diagnostici in vitro (IVDR), la cui entrata in vigore è scaglionata dal 26 novembre 2017.

Informazioni su questi regolamenti e sugli adeguamenti del diritto svizzero sono disponibili sulla pagina web riguardante la legge sugli agenti terapeutici (LATer), che è la principale interessata da questi cambiamenti.

Migliore garanzia della qualità per i dispositivi medici

Il disciplinamento mira soprattutto a proteggere meglio i pazienti dai dispositivi medici difettosi. Pertanto, i fabbricanti dovranno presentare prove più numerose e scientificamente fondate a sostegno della sicurezza e della qualità dei loro prodotti prima di poterli immettere in commercio, e dovranno continuare a raccogliere dati anche in seguito. Per questo motivo, nel quadro della revisione della LATer sono state adeguate anche la legge sulla ricerca umana e le relative ordinanze. A causa della pandemia di COVID-19, queste ultime sono entrate in vigore un anno più tardi del previsto, ossia il 26 maggio 2021, contemporaneamente all’UE-MDR.

Il regolamento UE influenza la legge sulla ricerca umana e le relative ordinanze

Nel disciplinare la ricerca, Svizzera e UE perseguono i medesimi obiettivi:

  • protezione delle persone coinvolte
  • qualità e trasparenza della ricerca
  • condizioni quadro per la ricerca il più possibile favorevoli

L’UE sancisce questi obiettivi nell’ottica dell’accesso al mercato dei dispositivi medici, mentre la LRUm disciplina la ricerca indipendentemente da questo accesso. La necessità di adeguamento si ripercuote sull’attuazione: le commissioni d’etica cantonali e Swissmedic, cui compete lo svolgimento delle procedure d’autorizzazione e d’esame dei progetti di ricerca con dispositivi medici, devono ora adeguarle e in parte ridefinirle.

Alcune definizioni dell'UE sono ora incorporate nel diritto svizzero. Per esempio, la definizione di "sperimentazione clinica" con un dispositivo medico corrisponde ora alla definizione di "indagine clinica" nell'MDR. Un ulteriore cambiamento concerne la classificazione di singoli progetti di ricerca.

Inoltre i requisiti di trasparenza dell’MDR sono più restrittivi di quelli vigenti in Svizzera, soprattutto per quanto riguarda i documenti della procedura di autorizzazione e la pubblicazione dei risultati della ricerca.

Ordinanza sulle sperimentazioni cliniche con dispositivi medici

Le nuove definizioni del disciplinamento UE hanno indotto il Consiglio federale a proporre una nuova «Ordinanza sulle sperimentazioni cliniche con dispositivi medici» (OSRUm-Dmed)». L’OSRum-Dmed riunirà tutte le disposizioni relative alla
ricerca con dispositivi medici in un unico atto normativo.

La consultazione concernente le ordinanze modificate ha avuto luogo dal 15 maggio al 5 settembre 2019.

L’entrata in vigore dell’adeguamento delle normative in materia di ricerca sull’essere umano era prevista per il maggio 2020, ma è stata rinviata al 26 maggio 2021 a causa della pandemia di COVID-19.

Inclusione delle prove cliniche con diagnostica in vitro (IVD) nell’OSRUm-Dmed

Dal 26 maggio 2022, le sperimentazioni cliniche con IVD in Svizzera sono regolamentate dal OSRUm-Dmed e non più dal OSRUm.

Poiché gli IVD sono considerati dispositivi medici ai sensi della LATer, il titolo dell’ordinanza (ordinanza sulle sperimentazioni cliniche con dispositivi medici, OSRUm-Dmed) rimarrà invariato nonostante l’inclusione degli IVD.

Pertanto, dal 26 maggio 2022, il OSRUm-Dmed regolamenta le sperimentazioni cliniche con dispositivi ai sensi dell’ordinanza relativa ai dispositivi medici (ODmed) («indagini cliniche») e quelle con dispositivi ai sensi dell’ordinanza sui dispositivi medico-diagnostici in vitro (ODIv) («studi delle prestazioni»). A partire da questa data, l’ordinanza sulle sperimentazioni cliniche (OSRUm) regolamenta solo i requisiti per le sperimentazioni cliniche con medicamenti, espianti standardizzati, trapianti e per le rimanenti sperimentazioni cliniche.

Potete trovare maggiori informazioni in merito sul sito web della legge sugli agenti terapeutici (LATer).

Attuazione dei disciplinamenti dell’Unione europea

L’UFSP segue attivamente gli sviluppi dei disciplinamenti UE concernenti i dispositivi medici. Tra l’agosto 2019 e il febbraio 2024, l'UFSP ha fornito aggiornamenti regolari sull'implementazione dei regolamenti nell'UE e negli Stati membri. I rapporti sono redatti in inglese e consultabili alla rubrica «Documenti».

Ulteriori informazioni

Il disciplinamento della ricerca umana in Svizzera

La legge sulla ricerca umana e le sue quattro ordinanze d’esecuzione disciplinano la ricerca sull’essere umano in Svizzera.

Ultima modifica 19.07.2024

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