L’esecuzione di test è una misura importante per combattere l’epidemia. Per individuare tutti i contagi possibili sono testate sia le persone sintomatiche che quelle asintomatiche. Dal 7 aprile 2021 sono disponibili anche i test autodiagnostici.
Costi dei test
Dal 15 marzo 2021: d’ora in poi la Confederazione assume tutti i costi dei testi rapidi, per cui potete farli gratuitamente anche se non avete sintomi del coronavirus.
Dal 7 aprile 2021 i test autodiagnostici sono disponibili nelle farmacie. Ogni persona potrà riceverne gratuitamente 5 ogni 30 giorni. La farmacia fattura i test consegnati direttamente tramite la vostra cassa malati.
Importante: in caso di grande richiesta di test autodiagnostici nella vostra regione, vi preghiamo di portare pazienza se non potrete riceverli subito nelle prime settimane.
Per maggiori informazioni sui test autodiagnostici si rimanda alla sezione Test antigenico autodiagnostico.
Continua a valere quanto segue: l’assunzione o meno del costo dei test PCR da parte della Confederazione dipende dal motivo del test:
- i costi dei test PCR sono assunti se, per esempio, fate il test perché presentate sintomi, ricevete una segnalazione dall’app SwissCovid o il test è stato ordinato da un medico/da un’autorità;
- i costi dei test PCR non sono assunti se, per esempio, il risultato negativo vi serve per un viaggio.
Se i costi dei test non sono assunti dalla Confederazione, raccomandiamo di informarvi in anticipo sul loro ammontare.
In caso di sintomi fate subito il test
Se avete sintomi del coronavirus, fate subito il test, anche se si tratta di sintomi lievi o isolati. Fate il test anche se avete il sospetto di essere stati contagiati (p. es. dopo un contatto personale con una persona infetta o dopo aver ricevuto una segnalazione dall’app SwissCovid).
Qualora il test risulti positivo, seguite la Procedura in caso di risultato positivo del test: isolamento.
Qualora il test risulti negativo, seguite la Procedura in caso di risultato negativo del test.
Strategia di test estesa: test senza sintomi
La Confederazione adotta nuovi approcci per riconoscere possibilmente tutti i contagi da coronavirus e sostenere così la ripresa graduale della vita sociale ed economica. Per questo anche le persone senza sintomi devono avere la possibilità di fare regolarmente il test.
Dal 15 marzo 2021 la strategia di test contiene anche i seguenti principi:
- novità: test regolari in aziende e istituzioni;
- novità: test per esigenze proprie e nel quadro di piani di protezione.
Test regolari in aziende e istituzioni
Nelle aziende, nelle scuole e in altre istituzioni le persone devono essere testate regolarmente. Scopo di questo principio è di riconoscere precocemente le catene di infezione nei luoghi in cui avvengono molti contatti. Si tratta primariamente di test PCR eseguiti in loco su campioni salivari raccolti (test aggregati). Con questa forma di test i campioni delle persone testate non vengono analizzati singolarmente, ma riuniti in un campione misto. Nella sezione Panoramica delle tipologie di test è spiegato come funzionano questi test.
Importante:
- la rispettiva istituzione che esegue questi test è responsabile dell’attuazione;
- i test positivi delle sessioni di test regolari (test aggregati e test rapidi) devono essere confermati immediatamente con un test PCR individuale. Ciò è importante per constatare se si tratta effettivamente di un’infezione. In questo modo è possibile informare rapidamente i contatti;
- la partecipazione a questi test è facoltativa.
Test per esigenze proprie e nel quadro di piani di protezione
Dal 15 marzo 2021 saranno assunti anche i costi di tutti i test rapidi eseguiti di propria iniziativa indipendentemente dalla presenza di sintomi, per esempio:
- per proteggere le persone particolarmente a rischio, per esempio quando si vanno a trovare i nonni o qualcuno in ospedale;
- nel quadro di un piano di protezione.
Test senza sintomi: come procedere dopo il risultato del test?
Se non avete sintomi e avete fatto il test con un test rapido, autodiagnostico o un campione misto, si applica quanto segue:
Procedura in caso di risultato positivo del test
Il risultato positivo del test rapido, del test autodiagnostico o del campione misto suscita dapprima soltanto un sospetto di infezione da coronavirus. Pertanto vale quanto segue:
- eseguite un test PCR per confermare il risultato;
- rivolgetevi, a tal fine, al vostro medico, a un centro di test, a un ospedale o a una farmacia;
- restate a casa fino a quando non ricevete il risultato del test;
- se il test PCR risulta positivo: rispettate le indicazioni della procedura in caso di risultato positivo del test;
- se il test PCR risulta negativo: molto probabilmente non siete stati contagiati dal coronavirus. È tuttavia importante che continuiate a rispettare le regole di igiene e di comportamento.
Procedura in caso di risultato negativo del test
Se il risultato del test rapido, autodiagnostico o del campione misto è negativo, molto probabilmente non siete contagiosi al momento del test. Tuttavia, questa istantanea è valida solo per il giorno stesso. Un risultato negativo del test non esclude un’infezione da coronavirus. Per questo è importante che rispettiate comunque le regole di igiene e di comportamento.
Il promemoria Test senza sintomi - Come procedere dopo aver ricevuto il risultato? (PDF, 247 kB, 03.05.2021) fornisce una panoramica in forma grafica.
Prudenza nonostante un risultato negativo del test
Un risultato negativo non esclude completamente un’infezione da coronavirus. Per questo è importante che rispettiate comunque le regole di igiene e di comportamento.
Panoramica delle tipologie di test
L’offerta e la disponibilità di diversi test sono in continua evoluzione.Di seguito trovate una panoramica delle diverse tipologie di test.
La tabella COVID-19: panoramica delle tipologie di test (PDF, 124 kB, 23.04.2021) fornisce una rapida panoramica dei diversi tipi di test. I dettagli dei singoli test si trovano nel testo e la video sottostante.
Test PCR
Un test PCR positivo indica che siete infetti dal nuovo coronavirus.. Il test viene effettuato mediante striscio faringeo o nasofaringeo. Secondo le conoscenze più recenti, un test PCR mediante un prelievo salivare è affidabile quanto uno striscio faringeo o nasofaringeo. Alcune strutture possono dunque eseguire il test PCR anche mediante prelievo salivare. Il risultato è di norma disponibile entro 24-48 ore. Gli strisci sono effettuati da medici, ospedali e centri di test e i campioni prelevati sono analizzati in laboratori autorizzati.
Test PCR aggregato
Nei test PCR aggregati i campioni salivari di più persone vengono aggregati in un campione misto, che viene poi analizzato dal laboratorio. Se il risultato del campione misto o aggregato è positivo, successivamente devono essere prelevati campioni singoli per individuare la persona infetta. A tale scopo siete invitati a sottoporvi a un test PCR individuale (striscio nasofaringeo o test PCR salivare).
Test antigenico rapido
I test antigenici rapidi forniscono un risultato nell’arco di 15-20 minuti. Come i test PCR, indicano se si è stati infettati dal nuovo coronavirus. Il test viene effettuato mediante striscio nasofaringeo. Non può avvenire mediante prelievo salivare. Poiché questi test danno un risultato meno affidabile dei test PCR, in determinate situazioni un risultato positivo di un test rapido è confermato da un test PCR.
Test antigenico autodiagnostico
Con questo test potrete effettuare autonomamente il test del coronavirus, prelevando voi stessi il campione mediante tampone nasale e leggendo il risultato che riceverete nell’arco di 15-20 minuti. Per l’esecuzione del test leggete le istruzioni per l’uso che vi sono accluse.
Il test permette di stabilire se siete contagiosi nel momento in cui è stato eseguito.
Attenzione: i test autodiagnostici forniscono un risultato meno attendibile dei test PCR o di quelli antigenici rapidi. È quindi possibile che siate infetti dal coronavirus e che lo trasmettiate malgrado un risultato negativo. Pertanto i test autodiagnostici non sostituiscono le regole di igiene e di comportamento né i piani di protezione esistenti. Ciò significa che il risultato negativo del test non vi dispensa dal tenervi a distanza, portare la mascherina e lavarvi le mani. I test autodiagnostici offrono comunque una protezione supplementare e complementare a queste misure. Sono utili prima di un incontro programmato (p. es. prima di una grigliata all’aperto o un allenamento di una squadra sportiva giovanile) e devono essere effettuati poco prima dell’incontro.
Vi raccomandiamo di non eseguire un test autodiagnostico e di farvi testare da uno specialista, da un medico, da un farmacista, in ospedale o in un centro di test nei casi seguenti:
- se avete sintomi del coronavirus;
- se siete stati a contatto con una persona risultata positiva al test;
- se vi trovate in quarantena;
- se desiderate incontrare una persona particolarmente a rischio;
- se entrate in Svizzera e necessitate del risultato negativo di un test. Per informazioni consultate la pagina Entrata in Svizzera.
Il seguente video mostra come funziona il test autodiagnostico. Si tratta di un esempio; l’importante è che seguiate sempre le istruzioni per l’uso del rispettivo fabbricante.
Per sapere come procedere dopo aver ricevuto il risultato del test, consultate la sezione Test senza sintomi: come procedere dopo il risultato del test?
Per tutte le tipologie di test summenzionate vale quanto segue: consultate il vostro medico anche se il risultato del test è negativo se:
- i sintomi peggiorano o compaiono altri sintomi tipici del nuovo coronavirus;
- i sintomi permangono per più di 2 giorni dopo il test e non migliorano;
- venite a sapere di essere stati a contatto con una persona positiva al test nei 14 giorni precedenti la comparsa dei sintomi.
Test sierologico
I test sierologici permettono di rilevare la presenza nel sangue di anticorpi, per esempio come quelli contro il nuovo coronavirus. Il rilevamento di anticorpi indica che la persona sottoposta al test è entrata in contatto con il virus.
È inoltre possibile che questi test rilevino anticorpi anche laddove non ve ne siano. Le persone sottoposte al test rischiano di avere una percezione di falsa sicurezza. Pertanto al momento non raccomandiamo questo test.
Dove posso fare il test?
Potete sottoporvi al test del nuovo coronavirus presso diversi medici, centri di test, ospedali e farmacie.
I Cantoni garantiscono l’accesso ai test. Informazioni sulle loro offerte sono reperibili sui rispettivi siti web.
Domande frequenti (FAQ)
Qui trovate le risposte alle domande frequenti sui test.
Ultima modifica 18.05.2021