Coronavirus: così ci proteggiamo

Con l’abrogazione dei provvedimenti ognuno di noi è chiamato a una maggiore responsabilità. Come proteggere voi stessi e gli altri dipende dal comportamento del singolo.

Per continuare a proteggere voi stessi e gli altri, seguite questi principi di base:

  • Farsi vaccinare
  • Portare la mascherina
  • Mantenere la distanza
  • Ventilare più volte al giorno
  • Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito
  • Lavarsi accuratamente o disinfettare le mani

Cosa potete fare se siete una persona particolarmente a rischio o se desiderate proteggervi maggiormente


In aggiunta ai principi di base riportati sopra potete seguire queste indicazioni:

  • Monitorare il vostro stato di salute: tenete sotto controllo il vostro stato di salute e sottoponetevi a un test se avete sintomi.
  • Portare la mascherina: le mascherine, in particolare quelle respiratorie (p. es. di tipo FFP2) possono essere indicate in luoghi o situazioni con un elevato rischio di trasmissione (p. es. luoghi chiusi e poco ventilati, assembramenti di persone, trasporti pubblici).
  • Mantenere la distanza: riducete i contatti stretti e prolungati e gli assembramenti di persone e, per quanto possibile, mantenetevi a sufficiente distanza dagli altri.
  • Al lavoro: se siete professionalmente attivi, chiarite con il vostro datore di lavoro quali misure di protezione sono previste sul posto di lavoro.

Avete sintomi della malattia. Cosa dovreste fare?

In presenza di sintomi, sottoponetevi a un test, specialmente se siete una persona particolarmente a rischio o se avete contatti stretti e regolari con persone particolarmente a rischio. I costi dei test sono assunti dalla Confederazione.

  • Contatti sociali: se avete sintomi, mantenete la distanza da altre persone e portate una mascherina, soprattutto se avete contatti con persone particolarmente a rischio. Se possibile, restate a casa.
  • Al lavoro: discutete con il datore di lavoro le modalità di impiego, le misure di protezione da adottare nonché se e quando è necessario presentare un certificato medico.

I sintomi della malattia da COVID-19 sono riportati alla pagina Malattia, sintomi e trattamento. Ulteriori informazioni sui test sono disponibili alla pagina Test.

Avete ricevuto il risultato positivo di un test. Cosa dovreste fare?

  • Comunicare il risultato del test: se avete avuto contatti con altre persone, soprattutto se sono particolarmente a rischio, informatele sul risultato positivo del test.
  • In caso di sintomi: se avete sintomi, evitate i contatti con altre persone, specialmente con quelle particolarmente a rischio, e restate a casa. Se non è possibile, mantenete la distanza e portate una mascherina.
  • In assenza di sintomi: se avete contatti con altre persone, soprattutto se sono particolarmente a rischio, è indicato portare una mascherina e mantenere la distanza.
  • Persona particolarmente a rischio: se siete una persona particolarmente a rischio, contattate uno specialista medico al fine di valutare un trattamento precoce della COVID-19.
  • Al lavoro: discutete con il datore di lavoro le modalità di impiego, le misure di protezione da adottare (p. es. lavoro da casa o in un ufficio singolo, mantenere la distanza, portare la mascherina) nonché se e quando è necessario presentare un certificato medico.

Avete avuto contatti con una persona positiva al test. Cosa dovreste fare?

  • Test: le persone particolarmente a rischio dovrebbero sottoporsi al test. In generale, tutte le persone che hanno avuto un contatto con una persona risultata positiva al test possono farsi testare.
  • In generale: può essere indicato portare una mascherina e ridurre temporaneamente i contatti con le persone particolarmente a rischio. Rispettate i principi di base.

Vostro figlio ha i sintomi della malattia. Cosa dovreste fare?

  • Test: di principio, il test non è raccomandato per i bambini.
  • Se ha patologie preesistenti: se è affetto da una malattia cronica, se ha sintomi gravi o se è un neonato, si consiglia di contattare il pediatra o il medico curante che deciderà come curarlo e se sottoporlo al test.
  • Se è malato (scuola o struttura di custodia extrafamiliare): se vostro figlio ha la febbre, dovrebbe restare a casa fino a quando non è passata. Osservate le eventuali regole specifiche della scuola.
  • In generale: ridurre il più possibile i contatti con le persone particolarmente a rischio.

Principi di base

Applicando singoli principi di base o una combinazione di essi, potete ridurre il rischio di infezione da coronavirus e proteggere anche gli altri. Le misure più opportune da adottare dipendono fortemente dal luogo in cui vi trovate (p. es. trasporti pubblici, posto di lavoro ecc.). Il rischio di un contagio da coronavirus o da altri agenti patogeni delle vie respiratorie (cfr. anche la pagina Proteggersi dall’influenza) è maggiore negli spazi chiusi in cui si trovano molte persone. In questo caso sarebbe indicato portare la mascherina e, se possibile, ventilare regolarmente.

Vaccinazione

Farsi vaccinare

Raccomandiamo vivamente a tutte le persone particolarmente a rischio di effettuare una vaccinazione di richiamo nell’autunno 2022. Possono riceverla anche tutte le altre persone a partire dai 16 anni, in particolare i professionisti della salute e coloro che assistono persone particolarmente a rischio.

Sulla pagina Vaccinazione trovate tutte le informazioni sulla vaccinazione di richiamo nell’autunno 2022.


Portare la mascherina

Portare la mascherina

Potete ancora portare la mascherina se lo desiderate. Poiché il coronavirus viene trasmesso tramite goccioline e aerosol, le mascherine proteggono voi e gli altri dalle infezioni. Quando avete contatti con persone particolarmente a rischio, è indicato portare una mascherina.


Abstand halten

Mantenere la distanza

In caso di contatti stretti, il rischio di contagio è maggiore, poiché la quantità di goccioline e aerosol rilasciate nell’ambiente circostante, per esempio parlando o respirando in modo profondo, è maggiore. Mantenendo la distanza potete ridurre il rischio di contagio.


Ventilare più volte al giorno

La ventilazione diluisce la concentrazione di coronavirus negli ambienti chiusi e riduce il rischio di trasmissione virale. Pertanto è opportuno ventilare bene e regolarmente locali in cui si trattengono persone provenienti da più economie domestiche. Se le temperature lo consentono, è bene tenere aperte le finestre più a lungo.

Ulteriori informazioni sul tema della ventilazione sono disponibili nella scheda informativa tecnica seguente:

Avvertenza: Si può ridurre il rischio d’infezione limitando i contatti negli spazi chiusi (p. es. riducendo il numero di ospiti). 


Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito

Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito

Quando vi soffiate il naso, starnutite, sputate e tossite potete trasmettere dei virus. Rispettate quindi queste indicazioni per ridurre o evitare il rischio di trasmissione:

  • tossite o starnutite in un fazzoletto di carta o, se non ne avete, nella piega del gomito;
  • utilizzate un fazzoletto di carta una sola volta, poi gettatelo nella spazzatura e lavatevi le mani;
  • lavatevi le mani quando necessario.


Lavarsi accuratamente o disinfettare le mani

Lavarsi o disinfettarsi accuratamente le mani

Lavandovi regolarmente le mani o disinfettandole con un apposito disinfettante alcolico potete proteggere voi stessi e gli altri anche dal contagio con molti altri agenti patogeni (p. es. il virus dell’influenza), che possono causare raffreddore o tosse.

Lavatevi le mani anche quando:

  • rientrate a casa;
  • avete toccato oggetti o superfici che entrano regolarmente in contatto con altre persone;
  • vi siete soffiati il naso, avete starnutito o tossito;
  • cucinate o desiderate mangiare.

Nota bene: la temperatura dell’acqua non influisce in alcun modo sulla riduzione della quantità di virus sulla pelle. L’acqua può quindi essere fredda o tiepida. Ciò che è importante è come e per quanto tempo vi lavate le mani. Insaponate accuratamente tutte le superfici delle mani per almeno 30 secondi (incl. pollici, spazi tra le dita, dorso e unghie). 


A chi rivolgersi in caso di conseguenze a lungo termine, preoccupazioni e solitudine

Se soffrite di conseguenze a lungo termine della COVID-19, trovate ulteriori informazioni qui:

Se avete bisogno di parlare con qualcuno, ai seguenti contatti trovate persone competenti che vi ascoltano e vi sostengono.

Numeri gratuiti e raggiungibili in ogni momento:

  • Telefono amico, consulenza telefonica: tel. 143 (anche per e-mail o chat)
  • Pro Juventute, consulenza per i genitori: tel. 058 261 61 61 (anche per e-mail o chat)
  • Pro Juventute, numero di emergenza per bambini e adolescenti: tel. 147
  • Elternnotruf: tel. 0848 35 45 55 (consulenza in tedesco, francese, italiano e inglese)

Alla tariffa normale e in orari prestabiliti:

  • Pro Mente Sana, consulenza telefonica: tel. 0848 800 858 (anche per e-mail)

In alternativa, consultate il sito www.salutepsi.ch, che fornisce consigli e strumenti utili per temi come la famiglia, la solitudine, i problemi a casa, le preoccupazioni finanziarie ecc.
Su 10 passi per la salute mentale (in francese e tedesco) troverete consigli su come migliorare semplicemente il vostro benessere. 

Preoccupazioni, solitudine o stress possono portare a un aumento del consumo di alcol, medicamenti o altre sostanze. Il sito www.safezone.ch fornisce consulenza online in materia di dipendenze, se desiderato in forma anonima.


Domande frequenti (FAQ)

Qui trovate le risposte alle domande frequenti su contagio e rischi.  

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Campagna di informazione «Così ci proteggiamo»: manifesti, video e istruzioni in diverse lingue, anche in quelle parlate dai migranti in Svizzera

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Ultima modifica 04.11.2022

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Tel. +41 58 463 00 00

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