Nuovo coronavirus: Situazione in Svizzera

Cifre chiave delle infezioni da coronavirus confermate e dei decessi in seguito alla malattia, situazione epidemiologica, informazioni sull’app di tracciamento, ricerca di anticorpi, organo scientifico consultivo, conferenza stampa, notizie: informatevi qui.

Infezioni da coronavirus confermate, decessi, situazione epidemiologica

29.5.2020, ore 8, casi confermati in Svizzera:

Positivi al test del nuovo coronavirus: 30 828 persone, 32 in più rispetto al giorno prima
Decedute: 1657 persone

Rapporto sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein (PDF, 740 kB, 29.05.2020)

Dati del rapporto sulla situazione attuale (XLS, 19 kB, 29.05.2020)

I dati pubblicati su questa pagina si basano su informazioni trasmesseci da laboratori, medici e ospedali. Si rifanno alle dichiarazioni che abbiamo ricevuto questa mattina e pertanto possono divergere dalle cifre comunicate dai Cantoni.

27.5.2020, Sorveglianza dei casi sospetti

Rapporto settimanale sui casi sospetti dichiarati (PDF, 175 kB, 27.05.2020)

I dati, analizzati e pubblicati settimanalmente, si basano sul sistema di dichiarazione Sentinella: 150-250 medici di base dichiarano volontariamente tutti i pazienti con sospetta COVID-19.

7.5.2020, bilancio intermedio sul nuovo coronavirus in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein

COVID-19: bilancio epidemiologico intermedio, stato al 27 aprile 2020 (PDF, 1 MB, 07.05.2020)

Il rapporto descrive la situazione epidemiologica generale, nonché gli effetti dei provvedimenti adottati in relazione al nuovo coronavirus in occasione del loro primo allentamento.

Rappresentazioni grafiche dei dati

Ai seguenti link sono disponibili le rappresentazioni grafiche.

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Distribuzione per Cantone, età e sesso (in tedesco o francese)

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Evoluzione temporale (in tedesco o francese)

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Test effettuati (in tedesco o francese)

La rappresentazione dell'evoluzione temporale si basa sulla data del caso. Di norma corrisponde alla data del prelievo del campione. Per i decessi fa stato la data del decesso. Le cifre degli ultimi 2-3 giorni sono provvisorie, poiché alcune segnalazioni giungono con ritardo.

Le valutazioni sono limitate a set di dati per i quali sono disponibili indicazioni complete riguardo a età, sesso e Cantone di residenza. Sono esclusi i dati provenienti dal Principato del Liechtenstein. Per questi motivi le cifre chiave della rappresentazione grafica si differenziano da quelle pubblicate sopra.

Qui possono essere scaricati i dati di base per le rappresentazioni grafiche:

Numero di casi COVID-19 confermati in laboratorio, in ordine cronologico

Il grafico mostra la distribuzione geografica delle persone positive al test del nuovo coronavirus in ordine cronologico.

Ricostruzione delle catene di trasmissione (tracciamento dei contatti)

Rintracciare i contatti e identificare e interrompere le catene di trasmissione isolando le persone malate e mettendo in quarantena i loro contatti è una delle misure più efficaci di lotta alle epidemie.

Come funziona il tracciamento dei contatti?

Il tracciamento dei contatti è un lavoro investigativo. La ricostruzione delle catene di trasmissione è di competenza delle autorità cantonali, che procedono nel modo seguente:

Una persona risulta positiva al test del coronavirus.

  • Le autorità cantonali rintracciano insieme a lei i contatti stretti che ha avuto, da due giorni prima della comparsa dei sintomi della malattia fino a quando è stato ordinato l’isolamento.
  • Le autorità informano le persone così rintracciate di un possibile contagio.
  • Se queste persone non hanno sintomi, devono mettersi in quarantena per dieci giorni. Se i sintomi non compaiono nemmeno durante questo periodo, le autorità terminano la quarantena.

Una persona contattata dalle autorità presenta già sintomi di malattia.

  • Deve mettersi in isolamento. Se il suo test risulterà positivo, sarà contattata a sua volta dalle autorità per il tracciamento dei contatti.

Una persona che si trova già in quarantena sviluppa sintomi di malattia.

  • Deve mettersi subito in isolamento e sottoporsi al test del nuovo coronavirus.
  • Se il suo test risulta positivo, inizia la ricerca dei contatti.
  • Poiché la persona si trova già in quarantena, i contatti stretti (ammesso che ve ne siano) dovrebbero essere molto pochi. Con la quarantena la catena di trasmissione è già stata interrotta.

Il rispetto dei provvedimenti permette ora nuovamente di rintracciare i contatti

Grazie ai provvedimenti disposti dal Consiglio federale (chiusure) e al rispetto delle regole di igiene e di comportamento da parte della popolazione svizzera, le nuove infezioni giornaliere sono diminuite. Pertanto è ora possibile tenere sotto controllo la diffusione del nuovo coronavirus mediante il tracciamento dei contatti. Per contribuire ulteriormente a contenerlo sarà utilizzata un’app per smartphone (vedere il paragrafo successivo).

L’app SwissCovid contribuirà a fermare le catene di trasmissione

L’app SwissCovid per smartphone (Android/iPhone) contribuirà a contenere il nuovo coronavirus. Abbinata al tracciamento dei contatti classico svolto dai Cantoni per ricostruire le infezioni, contribuirà a interrompere le catene di trasmissione. Nelle prossime settimane, l’app sarà sottoposta a un’approfondita fase di test.

Il 13 maggio, il Consiglio federale ha emanato un’ordinanza di durata limitata che si fonda sulla legge federale sulla protezione dei dati e che disciplina l’organizzazione, il funzionamento, i dati trattati e l’utilizzazione dell’app durante questa fase di test. Affinché l’app possa essere utilizzata dalla popolazione, il Parlamento discuterà e adotterà la base legale durante la sessione estiva.

Nonostante l’impiego di questo strumento resterà però importante attenersi scrupolosamente alle regole di igiene e di comportamento. Combinando l’app, il tracciamento dei contatti classico e il rispetto delle regole intendiamo impedire una nuova impennata dei contagi.

Come funziona l’app SwissCovid?

L’app utilizza la tecnologia Bluetooth per misurare in forma anonima la distanza da altri smartphone e la durata di un’eventuale permanenza ravvicinata. Memorizza se è avvenuto un contatto per più di 15 minuti a una distanza inferiore ai 2 metri. Se una persona (che utilizza l’app) è risultata positiva al test del nuovo coronavirus, può immettere nell’app un codice di convalida e avvisare così altri utenti che hanno sostato nelle sue vicinanze durante il periodo di contagiosità.

Il messaggio di avvertimento intende sensibilizzare affinché:

  • le persone con sintomi tipici si sottopongano immediatamente al test; e
  • evitino il più possibile il contatto con altre persone poiché potrebbero essere ancora contagiose.

L’utilizzo dell’app è volontario e gratuito. Più persone la installeranno e utilizzeranno, più contribuirà efficacemente a contenere il nuovo coronavirus.

Il sistema dell’app SwissCovid è impostato in modo da garantire l’anonimato

I dati raccolti dall’app sono memorizzati soltanto sullo smartphone. L’app non invia dati personali o sulla posizione ad archivi o server centrali. Nessuno può dunque ricostruire con chi si è stati in contatto.

L’app SwissCovid, che stiamo sviluppando insieme all’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione e ai Politecnici federali di Losanna e Zurigo, soddisfa le più elevate esigenze di protezione della sfera privata.

Test pubblico di sicurezza dell’app SwissCovid

L’app per smartphone (Android/iPhone) contribuirà a contenere il nuovo coronavirus. La prima versione è disponibile per un test di sicurezza e funzionamento a larga partecipazione.

Potete sin da subito testare l’app SwissCovid. Esperti informatici e persone interessate verificano se la sicurezza è garantita. Il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) raccoglie i dati del test, li valuta, li classifica in ordine di priorità e dispone gli adeguamenti necessari.

Tutti i partecipanti possono registrare i loro risultati sul sito dell’NCSC, che li riassumerà quotidianamente e li pubblicherà sul suo sito a fini di trasparenza.

Per informazioni sul test (public security test « SwissCovid Proximity Tracing System»), consultate il sito di NCSC/MELANI.

La ricerca di anticorpi

In Svizzera, quante persone hanno già contratto un’infezione da nuovo coronavirus? Si è immuni dopo? Per rispondere a queste domande la Swiss School of Public Health (SSPH+), una rete che riunisce 12 scuole universitarie svizzere, svolge uno studio nazionale.

Lo studio concretizza un progetto del professor Milo Puhan, direttore dell’Istituto di epidemiologia dell’Università di Zurigo, ed è volto a:

  • determinare il numero delle persone che hanno già contratto un’infezione da nuovo coronavirus in Svizzera;
  • accertare se chi ha contratto un’infezione da nuovo coronavirus ne sia successivamente immune;
  • e, in caso affermativo, per quanto tempo.

A tal fine, sono previsti fino al mese di ottobre del 2020 test e analisi scaglionati su circa 25 000 persone appartenenti alla popolazione generale e a gruppi professionali specifici. Un esame del sangue permetterà di rilevare la presenza di anticorpi e di sapere così se una persona ha già contratto un’infezione da nuovo coronavirus.

L’Ufficio federale della sanità pubblica sostiene lo studio materialmente e finanziariamente. I risultati forniranno basi importanti, non da ultimo anche alla politica nazionale e cantonale, per definire i prossimi passi nella lotta all’epidemia di nuovo coronavirus e poter successivamente decidere in merito a un programma di vaccinazione.

Link: https://www.corona-immunitas.ch/

Organo scientifico consultivo

La Confederazione ha istituito un organo scientifico consultivo, la Swiss National COVID-19 Science Task Force, composto di ricercatori provenienti dall’intero panorama universitario. La task force è guidata da Matthias Egger, presidente del Consiglio nazionale della ricerca del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), ed è stata costituita su incarico dello Stato maggiore di crisi del Consiglio federale per la gestione della pandemia da coronavirus (SMCC), dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).

Con il suo lavoro, la Swiss National COVID-19 Science Task Force contribuirà a combattere la pandemia da coronavirus, mettendo le proprie competenze scientifiche e di ricerca al servizio delle autorità politiche competenti.

Per maggiori informazioni consultare il sito della Swiss National COVID-19 Science Task Force.

Lotta all’emergenza coronavirus: la Confederazione intende coinvolgere organizzazioni e gruppi

Lo stato maggiore di crisi del Consiglio federale (SMCC) ha istituito il «Punto di Contatto Società Civile COVID-19», che offre una piattaforma di scambio con i cittadini e permette così a organizzazioni e gruppi politicamente indipendenti e senza scopo di lucro di inviare proposte e contributi. Questi impulsi vengono poi riuniti ed esaminati dal punto di contatto.    

Obiettivi del «Punto di Contatto Società Civile COVID-19»:

  • Coinvolgere la società civile nella lotta all’emergenza coronavirus
  • Semplificare e migliorare il dialogo tra pubblica amministrazione e società civile
  • Sfruttare meglio il potenziale delle iniziative della società civile
  • Contribuire alla lotta all’emergenza coronavirus

Il «Punto di Contatto Società Civile COVID-19» è lieto di ricevere proposte e contributi. Per maggiori informazioni e il modulo di contatto consultare il relativo sito Internet.  

Punto stampa, 29 maggio 2020, ore 14

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Come potete proteggervi? I cartelloni, i video e le istruzioni in questa pagina ve lo spiegano. Sono disponibili in diverse lingue, anche in quelle parlate dai migranti in Svizzera. Scaricateli e diffondeteli.

Comunicati

Per visualizzare i comunicati stampa è necessaria Java Script. Se non si desidera o può attivare Java Script può utilizzare il link sottostante con possibilità di andare alla pagina del portale informativo dell’amministrazione federale e là per leggere i messaggi.

Portale informativo dell’amministrazione federale

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Ci si può ammalare. Ci si può proteggere.
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Qui trovate le informazioni.

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Domande frequenti (FAQ) sul nuovo coronavirus

Avete domande su contagio e rischi, viaggi e turismo, sintomi, diagnosi, trattamento dell’infezione e protezione dal contagio? Qui trovate le risposte.

Provvedimenti, ordinanza e rapporto esplicativo

Il Consiglio federale allenta altri provvedimenti. Molte strutture e manifestazioni sono di nuovo aperte o autorizzate a condizione di disporre di un piano di protezione. Continuate a seguire le regole di igiene e di comportamento.

Ultima modifica 29.05.2020

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