Coronavirus: provvedimenti e ordinanze

A causa dell'epidemia vigono diversi provvedimenti, regole e divieti – tutti con lo stesso obiettivo: contenere il coronavirus. Se necessario, il Consiglio federale adegua le disposizioni nazionali. In alcuni Cantoni si applicano norme più severe.

Provvedimenti della Confederazione contro il coronavirus

Panoramica: regole e divieti nazionali

La panoramica sottostante mostra quali regole e divieti vigono attualmente a livello nazionale, il che significa che in tutta la Svizzera vigono almeno questi provvedimenti. I Cantoni possono prevedere provvedimenti più severi. Per informazioni al riguardo si rimanda alla sezione Provvedimenti cantonali.

Lavoro

Obbligo del telelavoro: il telelavoro è obbligatorio in tutti i settori in cui è possibile senza un onere sproporzionato.

Obbligo della mascherina nei locali chiusi: se più persone lavorano nello stesso locale o si trovano insieme in un veicolo, devono tutti portare una mascherina. Questa regola vale anche in caso di grande distanza, come p. es. negli uffici open space. Per informazioni più dettagliate si rimanda alla pagina Mascherine.

Protezione sul posto di lavoro: Le informazioni si trovano alla pagina Piani di protezione e alla pagina Persone particolarmente a rischio


Incontri e feste privati

Per le manifestazioni nella cerchia familiare o degli amici (p. es. incontri e feste) il numero di persone consentito è limitato. In questo numero sono compresi anche i bambini. Raccomandazione: incontrare solo poche economie domestiche contemporaneamente.

Regola per i luoghi chiusi: sono consentite al massimo 10 persone.
Regola per le aree esterne: sono consentite al massimo 15 persone.


Assembramenti nello spazio pubblico

Nello spazio pubblico (p. es. luoghi di passeggio, parchi e piazze) vale quanto segue: sono vietati gli assembramenti di più di 15 persone.


Manifestazioni pubbliche

Sono vietate le manifestazioni senza pubblico con più di 15 partecipanti.

Per le manifestazioni in presenza di pubblico vale quanto segue:

  • al chiuso 50 spettatori al massimo;
  • all’aperto 100 spettatori al massimo.

Mascherine

In molti luoghi pubblici vige l'obbligo della mascherina: per esempio nei negozi, nei ristoranti, sui mezzi pubblici e nelle aree pedonali animate. Per informazioni al riguardo si rimanda alla pagina Mascherine. Vale la seguente regola generale: portate sempre la mascherina quando non siete a casa e non potete tenervi costantemente a una distanza di 1,5 metri da altre persone.  


Negozi, mercati e strutture che offrono servizi

Negozi e strutture che offrono servizi:  nei negozi e nelle strutture che offrono servizi il numero di persone ammesso è limitato. Informazioni dettagliate in proposito sono disponibili nell’allegato della relativa ordinanza.

Mercati: i mercati possono svolgersi all’interno e all’esterno. Le fiere nei luoghi chiusi restano vietate.


Ristoranti e bar

Aree esterne di un edificio (p. es. terrazza) aperte: ristoranti, bar e take-away.

Luoghi al chiuso aperti: mense aziendali, mense scolastiche delle scuole dell’obbligo, strutture della ristorazione riservate agli ospiti degli alberghi, nonché ristoranti i cui spazi interni sono aperti soltanto ai conducenti professionali e ai lavoratori che devono lavorare all’aperto.


Club chiusi

Le discoteche e i locali da ballo sono chiusi. Lo svolgimento di manifestazioni di ballo è vietato.


Strutture culturali, sportive e per il tempo libero

  • Strutture aperte: strutture ricreative e per il tempo libero accessibili al pubblico come musei, zoo, biblioteche e sale di lettura, archivi, sale cinematografiche, piscine, impianti sportivi e centri fitness. Sono aperti anche gli impianti wellness e le piscine negli alberghi accessibili ai soli ospiti.
  •  Strutture che restano chiuse: spazi interni delle aree wellness e dei centri balneari accessibili al pubblico.

Bambini e giovani

Per i bambini e i giovani nati nel 2001 o dopo vale quanto segue:

  • tutti gli allenamenti e le prove in ambito sportivo e culturale sono consentiti senza limitazioni. Sono ammesse anche competizioni ed esibizioni, a condizione che si svolgano senza la presenza del pubblico;
  • il canto in comune è ammesso, anche in cori o lezioni di musica. I concerti sono ammessi a condizione che si svolgano senza la presenza del pubblico (p. es. streaming video);
  • le attività di animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù sono ammesse. I centri giovanili sono aperti. Restano vietate le manifestazioni di ballo.

Attività culturali nel tempo libero per gli adulti

Per gli adulti nati nel 2000 o prima vale quanto segue:

All’interno: le attività culturali nel tempo libero nei luoghi chiusi possono svolgersi con al massimo cinque persone, se tutti portano una mascherina e mantengono una distanza sufficiente.

All’esterno: le attività culturali nel tempo libero all’aperto possono svolgersi con al massimo 15 persone, se tutti portano una mascherina o mantengono una distanza sufficiente. Questa regola consente ad esempio le prove delle compagnie teatrali, ma non le esibizioni in presenza di pubblico.


Adulti: canto

Cantare è consentito nelle seguenti situazioni:

  • durante le funzioni religiose se tutti i partecipanti portano la mascherina;
  • canto nel tempo libero: fino a un massimo di 15 persone se tutti portano la mascherina e si
    tengono a una distanza di 1,5 metri;
  • per i cantanti professionisti: le prove e le esibizioni sono ammesse;
  • per i cori professionali: in linea di massima le prove sono ammesse, le esibizioni solo in
    assenza di pubblico (p. es. streaming video).

Adulti: sport nel tempo libero

Per gli adulti nati nel 2000 o prima vale quanto segue:

Sport in luoghi chiusi:

  • gli sport di contatto (p. es. sport di combattimento, hockey su ghiaccio, calcio) sono vietati;
  • in tutte le altre discipline sportive sono ammessi allenamenti e competizioni in assenza di pubblico in gruppi di al massimo 15 persone se è indossata la mascherina ed è mantenuta la distanza obbligatoria.
Sport all’aperto:
  • negli sport di contatto sono ammessi allenamenti e competizioni in assenza di pubblico in gruppi di al massimo 15 persone se tutti indossano la mascherina;
  • in tutte le altre discipline sportive sono ammessi allenamenti e competizioni in assenza di pubblico in gruppi di al massimo 15 persone, se è indossata la mascherina o è mantenuta la distanza obbligatoria.
 

Settore sportivo e culturale professionale

Per le prove e gli allenamenti professionali non vi sono restrizioni. Se possibile però bisogna osservare le norme di igiene, la distanza e – in caso di mancato rispetto della distanza – l’obbligo della mascherina. Il datore di lavoro ha l’obbligo di proteggere la salute degli atleti, dei ballerini, degli attori, dei componenti dell’orchestra ecc.  

Per lecompetizioni e le esibizioni in presenza di pubblico valgono le regole per le manifestazioni (eccezione: i concerti dei cori sono vietati).

Ulteriori informazioni sono disponibili nelle pagine Internet dell'Ufficio federale dello sport UFSPO e dell'Ufficio federale della cultura UFC.


Scuole

Scuole dell’obbligo: è consentito l'insegnamento presenziale; le scuole devono attuare un piano di protezione.

Livello secondario II (p. es. licei e scuole professionali): è consentito l’insegnamento presenziale; le scuole devono attuare un piano di protezione e inoltre tutte le persone presenti sul posto devono portare la mascherina. Le lezioni di educazione fisica possono avere luogo anche nelle palestre e non vi è alcuna limitazione nelle dimensioni del gruppo.  

Livello terziario (p. es. università e scuole universitarie) e corsi nel tempo libero:  È consentito l’insegnamento presenziale al quale possono partecipare non più di 50 persone. Vige una limitazione a un terzo della capienza dei locali e vanno rispettati l’obbligo della mascherina e del distanziamento.

 


Piani di protezione

Tutti i gestori di strutture accessibili al pubblico devono elaborare e attuare un piano di protezione.


Isolamento

Le persone risultate positive al test del coronavirus devono mettersi in isolamento. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Isolamento e quarantena.


Quarantena

Devono mettersi in quarantena:

  • le persone che sono state a stretto contatto con una persona risultata positiva al test. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Isolamento e quarantena;
  • le persone che entrano in Svizzera dopo aver soggiornato in una regione con rischio elevato di contagio. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Entrata in Svizzera.

Indicatori

Nella sua seduta del 19 marzo 2021, il Consiglio federale ha deciso come allentare gli indicatori con l’aumento della copertura vaccinale della popolazione. A tale scopo ha definito tre fasi. Informazioni dettagliate possono essere trovate nei documenti:

Multe disciplinari

Le violazioni dei provvedimenti per combattere l'epidemia saranno esplicitamente considerate come infrazioni e in alcuni casi potranno essere sanzionate con multe disciplinari. L'importo della multa sarà compreso tra 50 e 200 franchi, a seconda della gravità dell'infrazione. Può per esempio essere multato chi non porta una mascherina sui mezzi pubblici e alle fermate, nelle stazioni oppure all'interno o nelle aree esterne di strutture accessibili al pubblico. Sono inoltre previste multe disciplinari per chi partecipa o svolge manifestazioni private vietate.  

Provvedimenti precedenti

Vorreste sapere quali provvedimenti ha deciso la Confederazione in passato? Avete diverse possibilità:

Provvedimenti cantonali

Da giugno 2020 vige la situazione particolare secondo la legge sulle epidemie. Il Consiglio federale definisce i provvedimenti validi in tutta la Svizzera. I Cantoni adottano ulteriori provvedimenti se il numero di casi sul loro territorio aumenta o rischia di aumentare, o se ulteriori indicatori segnalano un’evoluzione problematica (p. es. valore di riproduzione, capacità nel tracciamento dei contatti e nell’assistenza sanitaria). I provvedimenti possono quindi differire da un Cantone all'altro.

Informatevi presso il Cantone sui provvedimenti cantonali in vigore. Dove sono più severi di quelli nazionali, vanno osservati i provvedimenti cantonali. I link alle offerte di informazioni cantonali sono disponibili sul sito web www.ch.ch.  

Istruzioni ai Cantoni

Assistenza sanitaria

I Cantoni possono obbligare gli ospedali pubblici e privati a mettere a disposizione le loro capacità per il trattamento dei pazienti COVID-19.

Gli ospedali devono tenere una scorta sufficiente di medicamenti importanti per il trattamento dei pazienti COVID-19 e per altri trattamenti urgenti dal punto di vista medico.

La Confederazione aiuta i Cantoni a garantire l’approvvigionamento di materiale medico.

Le singole disposizioni sull’approvvigionamento di materiale medico importante si trovano nell’ordinanza 3 COVID-19.

Obbligo di notifica concernente l’assistenza sanitaria

La Confederazione coordina la disponibilità dei letti ospedalieri necessari al trattamento dei pazienti COVID-19 e per farlo necessita di informazioni aggiornate dagli ospedali. Per esempio i Cantoni devono notificare al Servizio sanitario coordinato l’occupazione dei letti ospedalieri o il numero di posti di cure intense occupati.

Ordinanze

Ordinanza 3 COVID-19


Ordinanza COVID-19 situazione particolare


Ordinanza sul sistema di tracciamento della prossimità


Ordinanza COVID-19 nel settore del traffico internazionale viaggiatori

Modifica del 17 febbraio 2021


Nota: nella Raccolta sistematica del diritto federale, alle pagine sulle quali sono pubblicate le versioni in vigore delle ordinanze concernenti COVID-19, sono reperibili anche tutte le versioni precedenti delle ordinanze (v. nella colonna a destra: «Tutte le versioni»).

Rapporti esplicativi

Rapporto esplicativo relativo all’ordinanza 3 COVID-19

In modalità di revisione


Rapporto esplicativo relativo all’ordinanza COVID-19 situazione particolare

In modalità di revisione

Modifica del 14 aprile 2021


Rapporto esplicativo concernente l’ordinanza sul sistema di tracciamento della prossimità

In modalità di revisione


Rapporto esplicativo relativo all'ordinanza nel settore del traffico internazionale viaggiatori


Versioni precedenti del rapporto esplicativo

Legge COVID-19

Il 25.9.2020 il Parlamento svizzero ha adottato la legge COVID-19, che crea la base legale per il mantenimento dei provvedimenti tuttora necessari per affrontare l’epidemia di COVID-19 decisi dal Consiglio federale con ordinanze emanate in base al diritto di necessità.

Legislazione

Legislazione sulle malattie trasmissibili – Legge sulle epidemie (LEp)

La legge sulle epidemie intende garantire l'individuazione precoce, la sorveglianza e la prevenzione delle malattie trasmissibili nonché la lotta contro di esse e contribuisce ad affrontare meglio focolai di malattie con un notevole potenziale di pericolo.

Ulteriori informazioni

Piani di protezione

Per aziende e strutture, strutture di ristorazione, bambini e scuole, trasporti pubblici, studi medici, sport e raccomandazioni per i datori di lavoro

Regolamentazioni dell’assicurazione malattie

Assunzione dei costi delle prestazioni mediche, tariffazione e finanziamento

Legislazione sulle malattie trasmissibili – Legge sulle epidemie (LEp)

La legge sulle epidemie intende garantire l'individuazione precoce, la sorveglianza e la prevenzione delle malattie trasmissibili nonché la lotta contro di esse e contribuisce ad affrontare meglio focolai di malattie con un notevole potenziale di pericolo.

Organo di coordinamento della legge sulle epidemie (OrC LEp)

L’organo di coordinamento della legge sulle epidemie (OrC LEp) promuove la collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni nel settore delle malattie trasmissibili.

Lingua facile

Regole e divieti della Confederazione, informazioni sul coronavirus, quando dovete restare a casa

Lingua dei segni

Regole e divieti della Confederazione, informazioni sul coronavirus, quando dovete restare a casa

Ultima modifica 20.04.2021

Inizio pagina

Contatto

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Infoline Coronavirus
Tel. +41 58 463 00 00

Stampare contatto

https://www.bag.admin.ch/content/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov/massnahmen-des-bundes.html