Coronavirus: conseguenze a lungo termine della COVID-19

Dopo aver superato una malattia da coronavirus, spesso alcune persone ne subiscono le conseguenze per settimane o mesi. Su questo sito web trovate diverse informazioni sulle conseguenze a lungo termine della COVID-19.

Spiegazione della definizione del termine

Per le conseguenze persistenti di un’infezione da coronavirus utilizziamo l’espressione «conseguenze a lungo termine della COVID-19», seguendo così la convenzione linguistica dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Su altre piattaforme o nei media viene spesso utilizzata, per esempio, anche l’espressione «sindrome post COVID-19», con lo stesso significato.

Conseguenze a lungo termine della COVID-19

Tra le conseguenze a lungo termine della COVID-19 si annoverano principalmente i seguenti sintomi:

  • stanchezza eccessiva e spossatezza;
  • affanno e difficoltà respiratorie;
  • disturbi cognitivi;
  • mal di testa;
  • tosse;
  • perdita dell’olfatto e del gusto;
  • insonnia;
  • stanchezza muscolare/dolori muscolari;
  • dolori al petto;
  • febbre intermittente;
  • eruzioni cutanee;
  • disturbi dopo uno sforzo fisico.

I sintomi più frequenti sono stanchezza, affanno e difficoltà respiratorie nonché disturbi cognitivi. Le modalità di comparsa e la durata dei sintomi sono molto variabili.

Come procedere in caso di conseguenze a lungo termine della COVID-19

Nella maggior parte dei casi i sintomi scompaiono da soli. Se siete preoccupati per i sintomi della sindrome post COVID-19 o questi intralciano la vostra vita quotidiana, contattate il vostro medico e parlatene con lui per sapere come procedere.

Offerte di sostegno

Per le questioni che riguardano le conseguenze a lungo termine della COVID-19, la prima persona alla quale rivolgervi è sempre il vostro medico di famiglia, che conosce meglio di tutti la vostra salute e la vostra anamnesi. Di seguito trovate inoltre tre pagine web con ulteriori informazioni sulle conseguenze a lungo termine della COVID-19.

La piattaforma Altea Network mette al centro lo scambio di esperienze sulle conseguenze a lungo termine della COVID-19. La Community si rivolge a persone colpite, familiari, personale medico e ricercatori. Sul sito web di Altea si trovano, tra le varie cose, suggerimenti per gestire al meglio i sintomi, un elenco in cui figurano orari di visita e offerte terapeutiche o un blog con le novità dagli ambiti ricerca, diritto e società.

Al sito web di Altea Network

Long COVID Svizzera è un’associazione fondata dalle persone affette dalle conseguenze a lungo termine della malattia, che offre sostegno ad altre persone colpite. Il sito web fornisce, per esempio, link agli orari di consultazione nei Cantoni o consigli per alleviare i sintomi.

Al sito web di Long Covid Svizzera (in tedesco)

L’associazione Covid Langzeitfolgen si occupa delle questioni giuridiche relative ai postumi di un’infezione da coronavirus.

Al sito web dell’associazione Covid Langzeitfolgen (in tedesco)

RAFAEL è la prima piattaforma interattiva d’informazione e di scambio sulle conseguenze a lungo termine della COVID-19. È una piattaforma digitale con un chatbot, pensata per il grande pubblico e i professionisti della salute allo scopo di rispondere alle domande e fornire informazioni sui sintomi post COVID-19.

Al sito web di RAFAEL (in francese)

Costi dei trattamenti

I costi dei trattamenti medici necessari in caso di conseguenze a lungo termine della COVID-19 sono assunti dall’assicurazione malattie.

Come procedere in caso di perdita di guadagno

Il disciplinamento dell’indennità di perdita di guadagno in caso di conseguenze a lungo termine della COVID-19 dipende dal vostro rapporto di lavoro e dalla vostra situazione assicurativa. Se non siete in grado di lavorare per lungo tempo, probabilmente sarà necessario che lo comunichiate all’assicurazione invalidità.

Indennità per i dipendenti

Se siete dipendenti, il vostro datore di lavoro è tenuto a continuare a pagarvi il salario per un periodo variabile, a seconda che disponga o meno di un’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia (di cui solitamente dispone).
La maggior parte delle assicurazioni d’indennità giornaliera dà diritto all’80 per cento del salario durante 720 giorni. In assenza di un’assicurazione d’indennità giornaliera, è il numero di anni di servizio a determinare la durata della continuazione del pagamento del salario. Il primo anno di servizio viene versato l’intero salario per tre settimane, gli anni successivi la durata del versamento è proporzionalmente più lunga. I disciplinamenti variano da un Cantone all’altro.

Indennità per i lavoratori autonomi

Se siete lavoratori autonomi, è fondamentale sapere se avete stipulato un’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia e quali prestazioni fornisce. È possibile che disponiate inoltre di un’assicurazione in caso d’incapacità di guadagno, che provvede al pagamento di una rendita una volta esaurita l’indennità giornaliera in caso di malattia.

In caso di incapacità lavorativa a lungo termine: comunicazione all’assicurazione invalidità

Se si prospetta un’incapacità lavorativa a lungo termine, è importante comunicarlo tempestivamente all’assicurazione invalidità (AI). Rivolgetevi all’ufficio AI del vostro Cantone di residenza. Questo rilevamento tempestivo presuppone che la vostra incapacità lavorativa si sia protratta per 30 giorni ininterrotti o che siate stati ripetutamente assenti per periodi più brevi negli ultimi 12 mesi.

Subito dopo essere stata contattata, l’AI valuta la possibilità di una richiesta formale e di provvedimenti che vi consentano di mantenere il vostro posto di lavoro o di essere integrati in un nuovo impiego. Questa fase di intervento tempestivo dura al massimo 12 mesi. Successivamente si decide in merito agli ulteriori provvedimenti possibili (p. es. ripristino della resistenza psico-fisica e potenziamento della prestazione lavorativa, lavoro a titolo di prova, orientamento, riformazione professionale).

In caso di insuccesso dei provvedimenti d’integrazione dell’AI, si valuta se sussiste il diritto a una rendita AI, che può essere percepita al più presto dopo un’incapacità lavorativa di almeno il 40 per cento per un anno, e sei mesi dopo la richiesta all’AI. In fase di verifica del diritto alla rendita, si valuta nel singolo caso quali disturbi concreti comportino una riduzione della capacità di guadagno. Al momento non è ancora chiaro come saranno classificate dal punto di vista del diritto assicurativo le diverse conseguenze a lungo termine della COVID-19.

Sul sito web dell’associazione «Verband Covid Langzeitfolgen» (in tedesco) sono disponibili ulteriori informazioni.

Ulteriori informazioni

Malattia, sintomi e trattamento

Informazioni sulla malattia COVID-19, sui suoi sintomi e il suo decorso nonché sull’origine del nuovo coronavirus

Ultima modifica 16.12.2021

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