Coronavirus: gestione dei casi e dei loro contatti

I provvedimenti sono adeguati continuamente alla situazione epidemiologica. Le nuove varianti di SARS-CoV-2 identificate, che sono state rilevate anche in Svizzera, hanno un’influenza su di essi.

Nella lotta all’epidemia di COVID-19 sono attualmente di importanza cruciale la vaccinazione e il rispetto delle regole di igiene e di comportamento, l’attuazione rigorosa dei piani di protezione, l’identificazione rapida e l’isolamento delle persone infette, la messa in quarantena dei contatti stretti non vaccinati e mai ammalatisi di COVID-19 nonché l’individuazione dei focolai d’infezione. Data la possibile comparsa di varianti di SARS-CoV-2 più contagiose (variants of concern) è determinante che i provvedimenti siano attuati in modo coerente e sistematico, allo scopo di:

  • individuare rapidamente e bloccare la diffusione del virus tra la popolazione, nelle scuole, negli ospedali e nelle case di cura;
  • individuare tempestivamente e controllare i focolai;
  • identificare le varianti rilevanti del virus;
  • ritardare la diffusione delle varianti del virus.

Raccomandazioni per la gestione dei casi e dei contatti nella fase 2 (PDF, 499 kB, 05.07.2021)

Accertamento diagnostico di laboratorio (test) e dichiarazione clinica

Tutte le informazioni riguardanti i test e la dichiarazione obbligatoria, specialmente la strategia di test della Confederazione, sono disponibili alla pagina Informazioni specialistiche sui test COVID-19.

Provvedimenti di isolamento e di quarantena

L’isolamento e la quarantena sono disposti dai servizi cantonali competenti.

Persone con sintomi

Tutte le persone che presentano sintomi devono sottoporsi al test e, se il loro stato di salute lo consente, mettersi in isolamento a casa almeno fino a quando non hanno ricevuto il risultato. Per i bambini al di sotto dei 6 anni sono tuttavia possibili divergenze da questa procedura: il medico può infatti appurare se il bambino sintomatico ha avuto contatti stretti con un adulto malato o sintomatico, in particolare nella cerchia familiare più prossima. Nel documento Procedura raccomandata per i bambini sintomatici fino a 6 anni e indicazioni per il test (PDF, 367 kB, 13.07.2021) è illustrato come adattare la procedura al contesto.

Se una persona ha avuto contatti con una persona infetta, vi è il rischio che sia stata contagiata. Per questo, deve attenersi rigorosamente alle regole di igiene e di comportamento dell’UFSP ed evitare i contatti non strettamente necessari.

Le persone malate e i loro contatti stretti troveranno informazioni su come procedere alla pagina Isolamento e quarantena.

Persone con COVID-19 confermata in laboratorio: isolamento

L’isolamento di persone con COVID-19 confermata in laboratorio è disposto dal servizio cantonale competente. Queste persone devono attenersi alle Istruzioni sull’isolamento. Informate i vostri pazienti a chi possono rivolgersi se dovessero comparire indizi di decorso grave, quali: 

  • febbre persistente per più giorni
  • sensazione di debolezza persistente per più giorni
  • difficoltà respiratorie
  • forte sensazione di pressione o dolori al petto
  • comparsa di uno stato confusionale (disorientamento)
  • labbra o viso i di colorazione viola-bluastra (cianosi)

Se le condizioni generali di salute lo consentono è possibile isolarsi a casa o nella propria residenza (casa di cura, centro per richiedenti l’asilo, istituto di privazione della libertà, albergo, struttura diurna ecc.) fino a 48 ore dopo la scomparsa dei sintomi, purché siano trascorsi almeno 10 giorni dalla loro comparsa. Nel caso in cui vi sia una perdita improvvisa dell’olfatto e/o del gusto: i nervi olfattivi e gustativi possono avere bisogno di più tempo per riprendersi. È pertanto possibile terminare l’isolamento se questo è l’unico sintomo che persiste oltre questo periodo.

Le persone gravemente malate vengono isolate in ospedale, conformemente alle raccomandazioni di Swissnoso. La durata dell’isolamento dipende dalla gravità dei sintomi ed è stabilita dall’ospedale conformemente alle raccomandazioni di Swissnoso. Le persone che fanno ritorno al proprio domicilio o sono trasferite in un’altra struttura devono continuare l’isolamento come descritto da Swissnoso. La stessa regola vale per le persone ospedalizzate con probabile infezione da COVID-19 (persone con un test PCR negativo ma con una radiografia [scansione TC] compatibile con la malattia o un legame epidemiologico con un caso confermato in laboratorio e nessun’altra eziologia).

L’UFSP non raccomanda alle persone che hanno concluso un periodo di isolamento per COVID-19 confermata di sottoporsi al test. Dopo l’isolamento le persone dovrebbero continuare a seguire le regole di igiene e di comportamento della campagna Così ci proteggiamo.

Ulteriori informazioni si trovano nelle istruzioni sull’isolamento (PDF, 322 kB, 21.07.2021).

Persone risultate negative al test

Le persone con sintomi compatibili con la COVID-19 risultate negative al test che non devono essere ospedalizzate devono restare a casa fino a 24 ore dopo la scomparsa dei sintomi (indipendentemente dal tempo trascorso dalla loro comparsa), come raccomandato per il controllo della diffusione di altri virus delle vie respiratorie (p. es. influenza stagionale).

I loro contatti devono sorvegliare il proprio stato di salute e attenersi rigorosamente alle regole di igiene e di comportamento della campagna Così ci proteggiamo. Se sviluppano sintomi devono sottoporsi al test e isolarsi a casa finché non ricevono il risultato.

Quarantena dopo un contatto stretto e quarantena per chi viaggia

La quarantena dopo un contatto stretto è disposta dal servizio cantonale competente. Le persone che hanno avuto contatti stretti con persone sintomatiche affette da COVID-19 confermata da test di laboratorio o con persone ospedalizzate con probabile infezione da COVID-19 quando queste erano già sintomatiche o nelle 48 ore precedenti la comparsa dei sintomi sono messe in quarantena per la durata di 10 giorni e ricevono istruzioni sulla quarantena (PDF, 308 kB, 01.07.2021). Queste persone devono sorvegliare il proprio stato di salute ed evitare qualsiasi contatto con altre persone. Possono continuare a lavorare da casa (telelavoro).

La quarantena per chi viaggia è soggetta alle disposizioni riportate alla pagina Entrata in Svizzera.

Tenete conto delle deroghe alla quarantena, in particolare per le persone vaccinate e guarite. Le norme sono stabilite nell’ordinanza COVID-19 situazione particolare e nell’ordinanza COVID-19 provvedimenti nel settore del traffico internazionale viaggiatori. Per maggiori informazioni consultate anche la pagina Isolamento e quarantena.

Se durante la quarantena si presentano sintomi, i contatti stretti devono sottoporsi al test e mettersi in isolamento almeno finché non ricevono il risultato. Dato che i sintomi possono presentarsi anche dopo il periodo di quarantena prescritto (il periodo d’incubazione della malattia può arrivare fino a 14 giorni), queste persone devono continuare a sorvegliare il proprio stato di salute e seguire le regole di igiene e di comportamento della campagna Così ci proteggiamo.

Attenzione:

I contatti stretti possono abbreviare la durata della quarantena (quarantena dei contatti e quarantena per chi viaggia) sottoponendosi a un test (test PCR o test antigenico rapido per il SARS-CoV-2) al più presto il settimo giorno della quarantena. In caso di risultato negativo è possibile concludere la quarantena. Fino al termine effettivo della quarantena, ossia fino al decimo giorno, queste persone sono tenute a portare una mascherina e a tenere una distanza minima di 1,5 metri dalle altre persone, tranne che all’interno della propria abitazione. Il risultato negativo deve inoltre essere comunicato alle autorità cantonali competenti. Se il test è positivo, si applicano le istruzioni sull’isolamento (PDF, 322 kB, 21.07.2021).

Contatti a basso rischio di infezione

I contatti di persone contagiate che non hanno avuto con esse contatti stretti devono sorvegliare il proprio stato di salute, evitare qualsiasi contatto non strettamente necessario e attenersi rigorosamente alle regole di igiene e comportamento della campagna «Così ci proteggiamo». Possono continuare a lavorare, se possibile da casa.


Ulteriori informazioni

Documenti

Qui i professionisti della salute trovano i documenti più recenti con raccomandazioni e informazioni, come pure i link più importanti.

Misure e piani di protezione

Su questa pagina trovate informazioni sui piani di protezione per gli studi e le strutture dei professionisti della salute e sulle misure di protezione raccomandate per i professionisti della salute e le persone particolarmente a rischio.

Domande frequenti (FAQ)

Qui trovate le risposte a domande frequenti dei professionisti della salute.

Ultima modifica 13.07.2021

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