Novità e adeguamenti

Qui è disponibile una panoramica delle novità e degli adeguamenti dei contenuti esistenti della pagina web «Informazioni per i professionisti della salute».

25.9.2020
Il documento Criteri per il test nei bambini è sostituito dal documento Procedura raccomandata per i bambini sintomatici fino a 12 anni e indicazioni per il test (PDF, 857 kB, 25.09.2020). Le nuove linee guida descrivono a quali condizioni i bambini sintomatici fino a 12 anni possono frequentare la scuola e le altre strutture di custodia complementari alla famiglia e parascolastiche. A tal fine occorre tenere conto degli aspetti sottoindicati per la valutazione.

  • Se il bambino sintomatico sotto i 12 anni è entrato in stretto contatto con una persona sintomatica con più di 12 anni e questa è risultata positiva al test, il bambino deve restare a casa ed è testato a sua volta.
    Se il contatto è risultato negativo al test, il bambino può tornare a frequentare la scuola e le altre strutture di custodia se non ha avuto febbre per 24 ore e la tosse è migliorata visibilmente.
  • Se il bambino non è entrato in stretto contatto con una persona sintomatica con più di 12 anni, occorre seguire la procedura descritta nel documento Procedura raccomandata per i bambini sintomatici fino a 12 anni e indicazioni per il test (PDF, 857 kB, 25.09.2020).
  • Se in un gruppo in custodia o in una classe scolastica tre o più bambini presentano sintomi, è l’autorità cantonale competente, d’intesa con i pediatri curanti, a decidere come procedere.

Nella FAQ A quali condizioni i bambini sintomatici sotto i 12 anni possono frequentare la scuola o le strutture di custodia? e nel documento Procedura raccomandata per i bambini sintomatici fino a 12 anni e indicazioni per il test (PDF, 857 kB, 25.09.2020) sono illustrate dettagliatamente le linee guida.

Per i bambini e gli adolescenti a partire dai 12 anni, gli educatori e gli insegnanti valgono le procedure e i criteri di test generali.

4.9.2020
Gli sviluppi nell'utilizzo dei test COVID-19 stanno progredendo rapidamente e le nuove offerte per questi test vengono esaminate con attenzione. La Guida informativa sui test COVID-19 attualmente disponibili in Svizzera (PDF, 291 kB, 01.09.2020) aggiornata fornisce delle indicazioni dettagliate per quanto riguarda l'idoneità dei sistemi analitici e l'ammissibilità del loro impiego nell’ambito dell'attuale concetto per i test e della lotta contro la pandemia di COVID-19. Si prefigge inoltre di ridurre la possibilità di un uso improprio di tali sistemi analitici e di garantire un provvedimento uniforme di disposizioni da parte dei vari organi competenti. La guida è stata completata con i paragrafi «Utilizzo dei test da parte di singoli cittadini - Sistemi di campionamento» e «Test interni all’azienda nell'ambito dei piani di protezione».

3.9.2020
Attualmente non esiste un vaccino omologato contro il nuovo coronavirus, né è possibile prevedere esattamente quando sarà disponibile. Sulla nuova pagina Vaccinazione sono disponibili, tra l’altro, informazioni su diversi temi legati alla vaccinazione, come «Cos’è una vaccinazione», «Acquisto di vaccini da parte della Svizzera» e «Sviluppo di un vaccino», nonché link a siti Internet con ulteriori approfondimenti sul tema.

5.8.2020
Secondo le conoscenze attuali disponibili, l'UFSP in collaborazione con la Società svizzera di ginecologia e ostetricia (SGGG) è giunto alla conclusione che le donne incinte rientrano tra le persone particolarmente a rischio.

Questa decisione è stata dettata dal fatto che recenti studi indicano sempre più spesso che le donne incinte malate di COVID-19, rispetto a quelle non incinte della medesima età, potrebbero presentare un rischio più elevato di decorso grave della malattia in particolare se presentano altri fattori di rischio, quali il sovrappeso, l'età avanzata e malattie preesistenti. Un decorso grave della malattia può avere un'influenza negativa sula la donna incinta, la gravidanza e il nascituro.

La sezione Misure di protezione per le persone particolarmente a rischio è stata completata in tal senso e le seguenti domande frequenti (FAQ) destinate ai professionisti della salute sono state aggiornate:

  • Chi è particolarmente a rischio?
  • Si adottano misure di prevenzione o di diagnosi particolari per le donne incinte senza patologie preesistenti?

Ulteriori informazioni su questo argomento sono pubblicate regolarmente dalla Società svizzera di ginecologia e ostetricia (SGGG) (in tedesco o in francese).

3.8.2020
Il documento «Raccomandazioni per la diagnosi della COVID-19» (PDF, 215 kB, 03.08.2020) è stato adeguato. Le indicazioni e le interpretazioni dei test PCR sono ora descritte in modo più dettagliato. Inoltre il documento è corredato da un allegato relativo ai test sierologici.

Sono state adeguate anche le raccomandazioni ai professionisti della salute per l’utilizzazione di materiale di protezione (PDF, 172 kB, 03.08.2020). Dato che attualmente in Svizzera vi è sufficiente disponibilità di materiale di protezione, non sono più necessarie raccomandazioni particolari per un suo impiego parsimonioso. Le istituzioni e tutte le persone che utilizzano mascherine igieniche sono tenute a costituire le scorte conformemente alle raccomandazioni del Piano svizzero per pandemia influenzale (PDF, 1 MB, 19.01.2018) (cfr. tabella II 10.1 pag. 60).

Nel documento «Istruzioni sulla quarantena» (PDF, 185 kB, 12.09.2020) è stata eliminata la sezione relativa alla continuazione del pagamento dello stipendio all'entrata in Svizzera dopo aver soggiornato in una regione con rischio elevato di contagio. Le persone che sono entrate in Svizzera in provenienza da queste regioni e che devono mettersi in quarantena possono informarsi sul tema della continuazione del pagamento dello stipendio e dell'indennità per perdita di guadagno consultando la pagina web obbligo di quarantena per chi entra in Svizzera.

20.7.2020
L’approvvigionamento di medicamenti fondamentali per curare i pazienti COVID-19 è monitorato costantemente dallʼUFSP, dallʼUFAE e da Swissmedic nonché da gruppi di esperti specializzati in medicina intensiva, infettivologia e medicina interna.

Le informazioni aggiornate sul coordinamento dellʼapprovvigionamento di medicamenti importanti per la COVID-19 (in tedesco, in francese) sono consultabili sulla pagina web «Medicamenti e dispositivi medici».

9.7.2020
Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Quali sono i sintomi della Covid-19?
  • Che è particolarmente a rischio?
  • Qual è la presa a carico raccomandata di una persona con sintomi compatibili con la COVID-19?
  • Quando è raccomandato il test?
  • Quando è raccomandato il test nei bambini?
  • Qual è la presa a carico raccomandata di un paziente che presenta un’immagine radiografica compatibile con una COVID-19 ma risulta negativo al test PCR?
  • Qual è la presa a carico raccomandata di un paziente che presenta una sintomatologia compatibile con la COVID-19 ma risulta negativo al test PCR?
  • Attualmente qual è l’utilità dei test sierologici?
  • Sussiste un obbligo di dichiarazione per la COVID-19?
  • Cosa devo consigliare a qualcuno che dice di essere stato a stretto contatto con una persona affetta da COVID-19?
  • Quali sono le raccomandazioni per i professionisti della salute che sono entrati in contatto con un caso confermato o una persona malata in ambito lavorativo?
  • Cos’è il tracciamento dei contatti?
  • Il mio paziente ha ricevuto una segnalazione dall’app SwissCovid. Cosa deve fare?
  • Finora era regolamentato in modo restrittivo chi poteva sottoporsi al test per il nuovo coronavirus. Perché ora vengono sottoposte al test tutte le persone che presentano sintomi come pure alcune persone asintomatiche?

26.6.2020
Dal 25 giugno 2020, la Confederazione assume tutti i costi per i test che rispondono ai criteri di prelievo di campioni definiti dall’UFSP, semplificando in questo modo il sistema. La rimunerazione per l’analisi diagnostica per il SARS-CoV-2 è illustrata nella scheda informativa sul disciplinamento dell’assunzione dei costi (PDF, 598 kB, 11.09.2020). Per riuscire ad impedire al meglio che i contagi aumentino di nuovo e per reagire tempestivamente se ciò dovesse avvenire è necessaria un’intensa sorveglianza: l’elemento chiave per interrompere le catene d’infezione è il tracciamento dei contatti abbinato a test di SARS-Coronavirus-2 su ampia scala. Per questo motivo, alla pagina dedicata al tracciamento dei contatti è stato inserito un nuovo paragrafo sulla gestione delle persone che hanno ricevuto una segnalazione dall’app SwissCovid. Anche il documento «Raccomandazioni per la gestione delle persone malate e dei loro contatti» è stato aggiornato ed è disponibile alla pagina relativa ai documenti per i professionisti della salute.

24.6.2020
Il Consiglio federale ha semplificato e uniformato le prescrizioni per i piani di protezione a partire dal 22 giugno 2020, disciplinandole nell’ordinanza COVID-19 situazione particolare. D’ora in poi, per tutte le strutture accessibili al pubblico varranno le stesse prescrizioni, ossia le disposizioni indicate all’articolo 4 della suddetta ordinanza. Il capitolo Misure e piani di protezione è stato adeguato di conseguenza. Inoltre, considerato il basso numero di casi, la distanza minima tra due persone è stata ridotta da 2 a 1,5 metri; il sito Internet è stato adeguato in modo corrispondente.

18.6.2020
È disponibile online il nuovo documento «Criteri per il test nei bambini (PDF, 857 kB, 25.09.2020)». Di norma, tutte le persone con sintomi compatibili con la COVID-19 dovrebbero essere sottoposte al test del coronavirus. Tuttavia sono possibili eccezioni per i bambini di età inferiore ai 12 anni. Spetta al medico accertare se il bambino sintomatico sia stato a stretto contatto con un adulto malato o sintomatico, in particolare nella stretta cerchia domestica. Il documento illustra come adattare al contesto la procedura da seguire.

12.6.2020
Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Decorso della malattia: quali forme sono possibili?
  • Chi è particolarmente a rischio?
  • Se un bambino è infetto dal nuovo coronavirus, corre un rischio maggiore di sviluppare sintomi simili a quelli della sindrome di Kawasaki?
  • Quali domande devo porre a un paziente che si presenta da me pensando di essere affetto da COVID-19?
  • Il mio paziente è risultato positivo al test de SARS-CoV-2, ma ora non ha più sintomi. Cosa devo consigliargli?
  • Il mio paziente ha avuto una COVID-19 confermata da test di laboratorio. Nel frattempo è guarito, ma ora descrive nuovamente sintomi. Cosa devo fare?
  • Cosa devo consigliare a una persona che dice di essere stata a stretto contatto con una persona affetta da COVID-19?
  • Bisogna effettuare un test diagnostico in una persona asintomatica?
  • Qual è la presa a carico raccomandata di un paziente che presenta una sintomatologia compatibile con la COVID-19 ma risulta negativo al test?
  • Una persona che in seguito a un test sierologico presenta anticorpi contro il SARS-CoV-2 è protetta da un’eventuale reinfezione?
  • Il mio paziente ha ricevuto una segnalazione dall’app SwissCovid. Cosa deve fare?
  • Come posso valutare se il mio paziente è una persona particolarmente a rischio?
  • Quali sono le raccomandazioni per i professionisti della salute che sono entrati in contatto con un caso confermato o una persona malata in ambito lavorativo?
  • A quale stadio dell’epidemia è possibile il tracciamento dei contatti?
  • Come si può impedire ai viaggiatori provenienti dall’estero di portare il nuovo coronavirus in Svizzera?

5.6.2020
La pagina Misure e piani di protezione è stata aggiornata: le raccomandazioni concernenti le misure di protezione per le persone particolarmente a rischio sono state adeguate. La raccomandazione per l’isolamento dalla vita sociale e professionale delle persone malate e dei loro contatti è stata completata: anche le persone che hanno contratto una forma lieve della malattia devono fare il test. Se risultano positive, i loro contatti stretti vengono rintracciati dal servizio cantonale competente e devono mettersi in quarantena.

26.5.2020
L'UFSP e Swissmedic riassumono in questa guida informativa l'attuale concetto per i test e l'idoneità dei sistemi analitici e l'ammissibilità del loro impiego. In questo modo si intende anche ridurre il potenziale di abuso nell’utilizzo di tali sistemi analitici. Questa guida costituisce un utile strumento di riferimento per le autorità nazionali in quanto fornisce informazioni dettagliate per la protezione dei pazienti e per quanto riguarda l'impiego mirato dei sistemi analitici nell’ambito della lotta alla pandemia di COVID-19. Per maggiori dettagli e informazioni, consultare il documento ‘Guida informativa sui test COVID-19 attualmente disponibili in Svizzera’ alla voce «Documenti per i professionisti della salute».

25.5.2020
La pagina sulla gestione delle persone malate e dei loro contatti è stata aggiornata: Sulla base dei dati disponibili non è attualmente possibile stabilire chiaramente il limite d’età a partire dal quale gli adolescenti con una delle malattie succitate corrono un rischio nettamente più elevato di ammalarsi gravemente. In questi casi, occorre valutare nel singolo caso medico se adottare o meno misure di protezione particolari, tenendo conto sia del rischio di esposizione che della gravità della malattia preesistente.

11.5.2020
La situazione epidemiologica permette di passare dalla fase di transizione alla fase di contenimento. Tutti i contenuti della pagina «Informazioni per i professionisti della salute» sono stati adeguati alle misure e raccomandazioni valide per la fase di contenimento.

Anche i seguenti documenti (elencati alla pagina «Documenti per i professionisti della salute») sono stati aggiornati:

  • Raccomandazioni per la gestione delle persone malate e dei loro contatti
  • Istruzioni sull’isolamento
  • Istruzioni sulla quarantena
  • Informazioni e raccomandazioni per le organizzazioni e i professionisti della salute operanti nel settore delle cure a domicilio
  • Informazioni e raccomandazioni per le case di cura e le case per anziani come pure per gli istituti per persone disabili

8.5.2020
Le raccomandazioni per la gestione delle persone malate e dei loro contatti validi a partire dall’ 11.05.2020, sono stati messi online. Tra l’altro sono stati aggiornati e adeguati i seguenti contenuti: la definizione di chi è considerato «contatto stretto» e chi no è stata adeguata; l’isolamento e la quarantena vengono ordinati dal servizio cantonale competente, che provvede anche a far rispettare i provvedimenti. Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili nel documento «Raccomandazioni per la gestione delle persone malate e dei loro contatti» sulla pagina web «Documenti per i professionisti della salute».

5.5.2020
La pagina sulla gestione delle persone malate e dei loro contatti è stata aggiornata: tutte le persone con sintomi di una malattia acuta delle vie respiratorie (p. es. tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie), improvvisa perdita dell’olfatto o del gusto, con o senza febbre, sensazione di febbre o dolori muscolari, si sottopongono al test e, se il loro stato di salute lo consente, si isolano a casa fintanto che non hanno ricevuto il risultato. Le persone risultate positive devono isolarsi a casa per almeno 10 giorni e fino a 48 ore dopo la scomparsa dei sintomi, purché siano trascorsi almeno 10 giorni dalla loro comparsa. Le persone risultate negative con sintomi compatibili con la COVID-19 devono restare a casa fino a 24 ore dopo la scomparsa dei sintomi, come raccomandato per il controllo della diffusione di altre infezioni delle vie respiratorie (p. es. influenza stagionale).

30.4.2020
Le informazioni e le raccomandazioni per le organizzazioni e i professionisti della salute operanti nel settore delle cure a domicilio sono state aggiornate.

29.4.2020
Le informazioni e le raccomandazioni per il settore delle cure a domicilio come pure quelle per le case di cura, per anziani e per gli istituti per persone disabili sono state aggiornate. I sintomi della COVID-19, i criteri di test e le misure di protezione per le persone particolarmente a rischio sono stati aggiornati.

28.4.2020
È stato elaborato il documento «COVID-19: Raccomandazioni per la diagnosi» in cui sono definiti i criteri per il test della PCR. Il documento «COVID-19: Raccomandazioni per la gestione delle persone malate e dei loro contatti dal 27 aprile 2020» è stato aggiornato con le nuove istruzioni sull’isolamento e sulla quarantena.

23.4.2020
Alla pagina «Misure di protezione per i professionisti della salute» sono state aggiunte le piani di protezione negli studi e nelle strutture dei professionisti della salute. Per poter tornare a lavorare durante l’epidemia di COVID-19, le strutture devono seguire le regole di sicurezza del lavoro e di protezione della salute. I tre principi di base descritti per prevenire la trasmissione (distanziamento e igiene, protezione delle persone particolarmente a rischio, isolamento dalla vita sociale e professionale delle persone malate e dei loro contatti) sono intesi come un aiuto per stabilire le piani di protezione aziendali, attuabili coinvolgendo i collaboratori. Per maggiori dettagli ed esempi consultare i «Piani di protezione nel settore sanitario».

Le raccomandazioni per l’uso di materiale di protezione all’attenzione delle organizzazioni e dei professionisti della salute operanti nel settore delle cure sono state aggiornate. Attualmente, la disponibilità di mascherine igieniche è sufficiente per introdurne l’uso generalizzato per tutti i professionisti (della salute) che visitano o curano pazienti, ospiti di case di cura o per anziani o clienti e non possono tenere la distanza minima di 2 metri. Occorre comunque gestire con parsimonia il materiale di protezione. In caso di disponibilità limitata, le mascherine igieniche (tipo II o tipo IIR) possono essere indossate per un massimo di otto ore, anche se umide. Nelle strutture sanitarie conviene dunque raggruppare nello stesso luogo (coortaggio) le persone con infezione da COVID-19 confermata al fine di ridurre i cambi di mascherina. Per maggiori dettagli e informazioni consultare le «Misure di protezione negli studi e nelle strutture dei professionisti della salute» e il documento «Raccomandazioni per lʼuso di materiale di protezione all’attenzione delle organizzazioni e dei professionisti (della salute) operanti nel settore delle cure» alla voce Documenti per i professionisti della salute.

22.4.2020
I criteri di sospetto, di prelievo di campioni e di dichiarazione sono stati aggiornati. Informazioni dettagliate sono contenute nel documento PDF «Criteri di sospetto, di prelievo di campioni e di dichiarazione» alla pagina Formulari per la dichiarazione rubrica «Dichiarazione COVID-19»). Il test è raccomandato per tutte le persone con sintomi di una malattia acuta delle vie respiratorie (p. es. tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie), con o senza febbre, sensazione di febbre, dolori muscolari oppure improvvisa anosmia o ageusia (perdita dell’olfatto e del gusto). I medici cantonali possono disporre l’effettuazione di test su persone asintomatiche negli ospedali e nelle case di cura e per anziani se ciò è giustificato per impedire e controllare la diffusione del coronavirus (focolai di malattia) all’interno della struttura.

Attualmente, per la diagnosi della COVID-19, sono affidabili soltanto i test PCR di campioni prelevati dalle vie respiratorie superiori e inferiori da personale medico specializzato. I test rapidi o quelli sierologici non dovrebbero essere utilizzati. Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili nel documento «raccomandazioni per la diagnosi della COVID-19» alla voce Documenti per i professionisti della salute (attualmente disponibile soltanto in tedesco e francese. La versione italiana è in preparazione.)

20.4.2020
La risposta alla domanda frequente «Come posso valutare se il mio paziente è una persona particolarmente a rischio e non deve più recarsi sul posto di lavoro?» è stata completata. Il medico curante deve poter attestare all’attenzione dei datori di lavoro che il suo paziente, secondo l’ordinanza, è una persona particolarmente a rischio. Le categorie di persone particolarmente a rischio sono precisate nell’allegato 6 della versione dell’ordinanza aggiornata il 17 aprile 2020 in base a criteri medici. L’elenco non è esaustivo ed è fatta salva la valutazione clinica del rischio del singolo caso. L’UFSP aggiorna costantemente l’allegato 6.

Le raccomandazioni per la pulizia in caso di sgombero dell’abitazione di una persona deceduta sono state leggermente adeguate. Troverete il promemoria «Sgombero dell’abitazione di una persona deceduta» alla voce Documenti per i professionisti della salute.

19.4.2020
I criteri di sospetto, di prelievo di campioni e di dichiarazione sono stati aggiornati alla situazione attuale. Informazioni dettagliate sono contenute nel documento PDF «Criteri di sospetto, di prelievo di campioni e di dichiarazione» alla pagina Formulari per la dichiarazione rubrica «Dichiarazione COVID-19»). Inoltre, alla pagina Gestione delle persone malate è ora disponibile una sezione «Accertamento diagnostico di laboratorio (test) e dichiarazione clinica» che offre una panoramica a grandi linee dei principi attualmente vigenti.

17.4.2020
Ai sintomi descritti nelle istruzioni per l’auto-isolamento sono stati aggiunti la perdita improvvisa dell’olfatto e/o del gusto e i segnali d’allarme in base ai quali la persona isolata non deve indugiare a contattare telefonicamente il proprio medico. Per maggiori dettagli e informazioni, consultare il documento «Istruzioni: auto-isolamento» alla voce Documenti per i professionisti della salute.

16.4.2020
A cosa occorre prestare attenzione nelle pulizie per lo sgombero dell’abitazione di una persona deceduta che era stata isolata a causa di una malattia acuta delle vie respiratorie? Sull’argomento sono state elaborate raccomandazioni in un promemoria specifico («Sgombero dell’abitazione di una persona deceduta») che troverete alla voce Documenti per i professionisti della salute.

Ai sintomi descritti nelle istruzioni per l’auto-isolamento sono stati aggiunti la perdita improvvisa dell’olfatto e/o del gusto e i segnali d’allarme in base ai quali la persona isolata non deve indugiare a contattare telefonicamente il proprio medico. Per maggiori dettagli e informazioni, consultare il documento «Istruzioni: auto-isolamento» alla voce Documenti per i professionisti della salute.  

La seguente domanda frequente (FAQ) per i professionisti della salute è stata adeguata o completata:

  • Il mio paziente ha avuto i sintomi di un’infezione respiratoria e/o è risultato positivo al test del coronavirus, ma ora non ha più sintomi. Cosa devo consigliargli?

10.4.2020
Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Quali regolamentazioni dell’assicurazione obbligatoria malattie sussistono in relazione alla COVID-19?
  • Attualmente qual è l’utilità dei test sierologici?
  • Quanto sono affidabili attualmente i test rapidi?
  • Una persona che in seguito a un test sierologico presenta anticorpi contro il SARS-CoV-2 (agente patogeno della COVID-19) è protetta da un’eventuale nuova infezione?
  • Alcuni laboratori propongono kit di prelievo da utilizzare a domicilio e da spedire poi al laboratorio per l’analisi (PCR). Quanto sono affidabili?
  • Occorre effettuare un test di controllo prima di riammettere al lavoro una persona che è stata isolata per una COVID-19 o che ha avuto sintomi compatibili con questa malattia?
  • Il personale sanitario deve andare a lavorare se è malato?

9.4.2020
Alcuni pazienti isolati a domicilio con sintomatologia di sospetta COVID-19 hanno mostrato un peggioramento improvviso del loro stato di salute. Informazioni in merito e indicazioni sui segnali d’allarme sono disponibili nel paragrafo Rischio di aggravamento dei pazienti isolati a domicilio.

Ai sintomi della COVID-19 è stata aggiunta la perdita improvvisa dell’olfatto e/o del gusto. Una persona che perde improvvisamente uno di questi sensi deve mettersi immediatamente in auto-isolamento. Ulteriori informazioni in materia e su quando è possibile terminare l’isolamento in questo caso sono disponibili nelle istruzioni per l’auto-isolamento e l’auto-quarantena e nelle FAQ. La perdita improvvisa dell’olfatto e/o del gusto fa ora parte anche dei criteri clinici di sospetto. A tale proposito, consultare le indicazioni nel documento PDF «Criteri di sospetto, di prelievo di campioni e di dichiarazione» alla pagina Formulari per la dichiarazione (sotto Dichiarazione COVID-19).

Le istruzioni per l’auto-quarantena (PDF, 185 kB, 12.09.2020) sono state leggermente adeguate dal punto di vista linguistico.

Le istruzioni per l’auto-isolamento (PDF, 172 kB, 26.06.2020) sono state armonizzate per quanto riguarda i disinfettanti.

Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Quali sono i sintomi della COVID-19?
  • Cosa devo consigliare a una persona che dice di essere stata a stretto contatto con una persona affetta da COVID-19?
  • Una persona che soffre di COVID-19 può restare a casa?
  • Cosa deve fare una persona che presenta sintomi da leggeri a moderati?
  • Posso ancora effettuare le vaccinazioni nel mio studio?
  • La vaccinazione contro gli pneumococchi è utile per la prevenzione delle complicazioni dovute al COVID-19?
  • Come farmacia accreditata per la somministrazione di vaccini, posso continuare questa attività?

7.4.2020
Sono state elaborate le raccomandazioni vaccinazioni durante la pandemia COVID-19: I vaccini dovrebbero quindi essere somministrati come previsto e raccomandato nel calendario vaccinale svizzero 2020. Tenuto conto delle regole di comportamento e d’igiene vigenti attualmente, è tuttavia fondamentale ponderare i rischi di una consultazione medica (contagio con il virus SARS-CoV-2) e quelli – sempre presenti – delle malattie evitabili grazie alle vaccinazioni. Maggiori dettagli e spiegazioni si trovano nel documento "Vaccinazioni durante la pandemia di COVID-19" nella pagina Documenti per i professionisti della salute.

6.4.2020
Le raccomandazioni per vaccinazioni durante la pandemia COVID-19 sono state elaborate in tedesco e francese, la versione italiana sarà online al più tardi il 7 aprile. I relativi documenti sono archiviati nella pagina Documenti per i professionisti della salute.

Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Pazienti appartenenti alla popolazione migrante: Cosa posso fare se non capisco e non parlo la lingua del mio paziente?
  • Esistono altre informazioni sul coronavirus che posso dare alle persone di lingua straniera?
  • Di cosa devo tenere conto per il trattamento dei sans-papiers?

4.4.2020
Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Qual è la presa a carico raccomandata di un paziente che presenta un’immagine radiografica compatibile con una COVID-19 ma risulta negativo al test?
  • Qual è la presa a carico raccomandata di un paziente che presenta una sintomatologia compatibile con la COVID-19 ma risulta negativo al test?
  • Quali sono le conoscenze più recenti sulle possibilità di terapia antivirale per le persone affette da COVID-19?
     

3.4.2020
Le informazioni e le raccomandazioni per le case di cura e le case per anziani come pure per gli istituti per persone disabili e le organizzazioni e i professionisti della salute operanti nel settore delle cure a domicilio sono state aggiornate e adeguate. I relativi documenti sono archiviati nella pagina Documenti per i professionisti della salute.

La seguente domanda frequente (FAQ) per i professionisti della salute è stata adeguata o completata:

  • Qual è la funzione delle direttive del paziente e delle misure nell'ambito delle cure palliative per persone particolarmente a rischio durante la pandemia di COVID-19?  

1.4.2020
Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Quali sono i sintomi della COVID-19?
  • La perdita improvvisa dell'olfatto e/o del gusto sono tra i sintomi della COVID-19? Dove si può accedere facilmente a informazioni scientifiche aggiornate sulla COVID-19?

28.3.2020
Le figure professionali che devono continuare a esercitare sono state adeguate nel rapporto esplicativo relativo all’ordinanza 2 del 13 marzo 2020 sui provvedimenti per combattere il coronavirus. Per maggiori dettagli e spiegazioni consultare gli obblighi delle strutture sanitarie.

25.3.2020
Le seguenti domande frequenti (FAQ) per i professionisti della salute sono state adeguate o completate:

  • Si adottano misure di prevenzione o di diagnosi particolari per le donne incinte senza patologie preesistenti?
  • Si adottano misure particolari per le mamme e i loro neonati?
  • Come si deve decidere quali pazienti devono essere sottoposti a terapia intensiva se non ci sono più posti sufficienti per tutti coloro che ne avrebbero bisogno?
  • Come posso limitare il rischio di trasmissione ai miei pazienti o clienti?

23.3.2020
La raccomandazione che riguarda l’uso corretto delle mascherine igieniche è stata aggiornata: Le mascherine chirurgiche (tipo II o tipo IIR) possono essere indossate per un massimo di 8 ore, anche se umide. In linea di principio, una mascherina dovrebbe essere indossata per un massimo di 8 ore, mentre due mascherine per un massimo di 12 ore. Inoltre, le mascherine chirurgiche (tipo II o tipo IIR) dovrebbero essere cambiate solo se il personale, dopo aver assistito un paziente infetto, ne cura uno non infetto. (vedi anche nel paragrafo Uso corretto della mascherina igienica).

19.3.2020
Le istruzioni per i provvedimenti di isolamento e quarantena sono aggiornate. D’ora in poi, tutte le persone malate devono mettersi in auto-isolamento fino a 48 ore dopo la scomparsa dei sintomi e trascorsi almeno 10 giorni dalla loro comparsa. Anche i loro contatti stretti devono restare a casa in auto-quarantena per 10 giorni. Per dettagli e spiegazioni consultare la voce Provvedimenti di isolamento e quarantena.


Ulteriori informazioni

Documenti

Qui i professionisti della salute trovano i documenti più recenti con raccomandazioni e informazioni, come pure i link più importanti.

Domande frequenti (FAQ)

Qui trovate le risposte a domande frequenti dei professionisti della salute.

Ultima modifica 25.09.2020

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