Coronavirus: vaccinazione

A tutte le persone particolarmente a rischio raccomandiamo vivamente una vaccinazione di richiamo nell’autunno 2022. Anche tutte le altre persone a partire dai 16 anni possono ricevere la vaccinazione di richiamo, che è raccomandata in special modo anche ai professionisti della salute e a coloro che assistono persone particolarmente a rischio.

A chi è raccomandata una vaccinazione di richiamo nell’autunno 2022?

Una vaccinazione di richiamo è vivamente raccomandata alle persone particolarmente a rischio. Rientrano in questa categoria:

  • le persone a partire dai 65 anni;
  • le persone a partire dai 16 anni affette da una malattia cronica;
  • le persone a partire dai 16 anni affette da trisomia 21;
  • le donne in gravidanza.

A partire dall’autunno 2022, il coronavirus probabilmente tornerà di nuovo a circolare a causa dell’intensificarsi dei contatti nei luoghi chiusi. Il rischio di contagio da COVID-19 sarà pertanto elevato durante la stagione invernale. La vaccinazione offre alle persone particolarmente a rischio, almeno temporaneamente, una migliore protezione individuale da decorsi gravi e relative complicazioni..

Anche tutte le altre persone a partire dai 16 anni possono ricevere una vaccinazione di richiamo. Per queste persone il rischio di un decorso grave della malattia nell’autunno 2022 è molto basso. La vaccinazione di richiamo offre una protezione esigua e di breve durata da infezioni lievi. Ciò può essere importante soprattutto per i professionisti della salute e coloro che assistono persone particolarmente a rischio. La vaccinazione di richiamo è quindi raccomandata a tutte le persone che desiderano ridurre leggermente il rischio di un’infezione per motivi privati e/o professionali (grado di raccomandazione medio/basso).

La vaccinazione è raccomandata anche alle persone che non sono ancora vaccinate contro la COVID-19. Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione «Che cosa è raccomandato a chi non ha ancora ricevuto una vaccinazione anti-COVID-19?».

Di norma, per la vaccinazione di richiamo nell’autunno 2022 viene somministrata una dose di vaccino.

Quando deve essere effettuata la vaccinazione di richiamo?

La vaccinazione di richiamo nell’autunno 2022 può essere somministrata a partire da 4 mesi dall’ultima vaccinazione anti-COVID-19 o a partire da 4 mesi da un’infezione da coronavirus confermata.

Quale vaccino è raccomandato?

Si raccomanda di effettuare la vaccinazione di richiamo preferibilmente con un vaccino a mRNA adattato alle varianti (bivalente) o con il vaccino a base proteica di Novavax, se disponibili (per raccomandazioni divergenti applicabili a determinati gruppi di persone si veda più avanti), indipendentemente dal vaccino con cui sono state effettuate le vaccinazioni precedenti.

Per quanto concerne i vaccini a mRNA (Pfizer/BioNTech o Moderna), sono adatti sia i precedenti vaccini (monovalenti), sia anche un vaccino (bivalente) adattato alle varianti. I dati attuali mostrano che i vaccini a mRNA sinora impiegati proteggono ancora bene da decorsi gravi con ospedalizzazione causati dalle nuove varianti Omicron.

Che cosa deve fare chi ha già ricevuto una vaccinazione di richiamo nell’estate 2022?

Nell’autunno 2022 può ricevere un’ulteriore vaccinazione di richiamo a partire da 4 mesi dall’ultima vaccinazione.

Dove posso richiedere un appuntamento per la vaccinazione?

Per l’attuazione delle raccomandazioni di vaccinazione è competente il vostro Cantone. Sul sito web del Cantone trovate risposte alle seguenti domande: Come viene organizzata la vaccinazione? E come si fa a richiedere un appuntamento? L’elenco dei siti web dei Cantoni è disponibile qui: ufsp-coronavirus.ch.

Che cosa è raccomandato alle donne incinte o che stanno pianificando una gravidanza?

Le donne in gravidanza rientrano fra le persone particolarmente a rischio. Pertanto, la vaccinazione anti-COVID-19 è raccomandata prima o durante la gravidanza in quanto il rischio di decorso grave è più elevato nelle donne incinte rispetto alle coetanee non in gravidanza. Inoltre, un’infezione può aumentare il rischio di parto prematuro. La vaccinazione di richiamo prima o durante la gravidanza protegge la madre e il nascituro.

Le donne in gravidanza e quelle che allattano dovrebbero farsi vaccinare con un vaccino a mRNA (e non con il vaccino a base proteica di Novavax).
La vaccinazione è consigliata anche alle donne che stanno pianificando una gravidanza.

Alle donne incinte raccomandiamo di farsi vaccinare a partire dalla 12a settimana di gravidanza (cioè dal 2° trimestre), sebbene la vaccinazione sia possibile in linea di massima anche prima. Gli studi dimostrano che la vaccinazione è sicura anche nel primo trimestre.

Se siete incinte o state pianificando una gravidanza e avete domande sulla vaccinazione rivolgetevi al vostro medico o alla levatrice.

I bambini e gli adolescenti possono farsi vaccinare?

Alle persone sotto i 16 anni non è raccomandata alcuna vaccinazione nell’autunno 2022. Il rischio di un decorso grave di COVID-19 è molto basso in questa fascia della popolazione. Quasi tutti i bambini e gli adolescenti hanno già sviluppato anticorpi contro il coronavirus poiché sono stati vaccinati e/o sono guariti dalla COVID-19. Qualora si desiderasse una vaccinazione, i bambini e gli adolescenti non vaccinati possono farsela somministrare secondo le raccomandazioni applicabili sinora.

Eccezione: Ai bambini e agli adolescenti tra i 5 e i 15 anni affetti da una malattia cronica e non vaccinati è raccomandata una vaccinazione con una dose di vaccino.

Che cosa è raccomandato a chi non ha ancora ricevuto una vaccinazione anti-COVID-19?

Rientrate fra le persone particolarmente a rischio?

In tal caso vi raccomandiamo di farvi vaccinare contro la COVID-19 nell’autunno 2022 con due dosi di vaccino a distanza di 4 settimane.

Non rientrate fra le persone particolarmente a rischio?

In tal caso vi raccomandiamo di farvi somministrare una dose di vaccino nell’autunno 2022, in quanto al momento quasi tutte le persone in Svizzera sono state infettate almeno una volta con il coronavirus. Di conseguenza, il sistema immunitario è già entrato in contatto con il virus. Con una dose di vaccino si migliora almeno temporaneamente la protezione da un decorso grave della malattia.

In alternativa è possibile somministrare anche due dosi di vaccino a distanza di 4 settimane. Questa soluzione può essere presa in considerazione se si presume che la persona in questione non sia mai stata infettata oppure in vista di viaggi all’estero.

Chi assume i costi della vaccinazione?

I costi di una vaccinazione anti-COVID-19 raccomandata sono assunti dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). I costi non coperti dall’AOMS sono finanziati da Confederazione e Cantoni.

Avete stipulato un’assicurazione malattie obbligatoria in Svizzera? Allora per voi la vaccinazione anti-COVID-19 è gratuita. Non dovete pagare né la franchigia né l’aliquota percentuale.

Non avete stipulato un’assicurazione malattie obbligatoria in Svizzera? Allora la vaccinazione anti-COVID-19 raccomandata è gratuita anche per voi se:

  • avete il domicilio o la dimora abituale in Svizzera (ciò riguarda, per esempio, le persone che lavorano per una rappresentanza diplomatica o consolare o per un’organizzazione internazionale e i loro familiari, i lavoratori distaccati, gli studenti o i pensionati);
  • esercitate un’attività lucrativa in Svizzera come frontalieri. Rivolgetevi al vostro datore di lavoro per informazioni più dettagliate sull’organizzazione delle vaccinazioni;
  • siete Svizzeri all’estero o loro familiari stretti (compagni di vita, figli, genitori, suoceri) e vivete nella stessa economia domestica.

Per questi gruppi di persone i costi della vaccinazione anti-COVID-19 in Svizzera sono assunti dalla Confederazione.

Non sono assunti i costi per le persone che non rientrano nei gruppi di persone elencati. È per esempio il caso dei viaggiatori provenienti da altri Paesi, come turisti o persone che viaggiano per motivi professionali. La vaccinazione di queste persone contro la COVID-19 deve essere eseguita nel loro Paese di residenza.

Sulla pagina per i professionisti della salute sono disponibili informazioni dettagliate sul finanziamento della vaccinazione anti-COVID-19.

Come viene documentata la vaccinazione?

Ogni vaccinazione anti-COVID-19 viene documentata. Qui trovate informazioni sulle varie possibilità esistenti per la documentazione della vaccinazione.

Attestato di vaccinazione/Certificato di vaccinazione

Presso la maggior parte dei centri di vaccinazione, dopo essere stati sottoposti alla vaccinazione ricevete dallo specialista un attestato di vaccinazione cartaceo, contenente il luogo e la data della vaccinazione nonché informazioni sul vaccino somministrato (nome commerciale, fabbricante, n. di lotto). Presso alcune strutture di vaccinazione potete anche far iscrivere le vaccinazioni anti-COVID-19 nel certificato di vaccinazione («libretto delle vaccinazioni»).

L’attestato/certificato di vaccinazione è un’attestazione medica e non un documento ufficiale.

Certificato COVID

Informazioni sono disponibili alla pagina del certificato COVID.

Cifre chiave sulla vaccinazione anti-COVID-19

Le cifre chiave sulla vaccinazione anti-COVID-19 sono disponibili sul sito www.covid19.admin.ch.

Domande frequenti (FAQ)

Informazioni per i professionisti della salute

Qui trovate informazioni dettagliate per i professionisti della salute.

Ulteriori informazioni

Malattia, sintomi e trattamento

Informazioni sulla malattia COVID-19, sui suoi sintomi e il suo decorso nonché sull’origine del coronavirus

Contratti d’acquisto vaccini anti-COVID-19

I contratti per l’acquisto di vaccini anti-COVID-19 saranno pubblicati qui al termine delle trattative con i fabbricanti.

Ultima modifica 28.11.2022

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