Nuovo coronavirus: piani di protezione

Tutti i luoghi accessibili al pubblico devono disporre di un piano di protezione specifico. Per i piani di protezione, tutte le strutture, le scuole e le manifestazioni dovranno quindi rispettare le stesse prescrizioni definite nell’ordinanza. 

Situazione attuale

In seguito all’allentamento dei provvedimenti, sempre più persone hanno ricominciato a muoversi nello spazio pubblico. Il Consiglio federale continua a puntare sulla responsabilizzazione dei singoli cittadini. Le regole di igiene e di comportamento e i piani di protezione continuano ad avere un’importanza centrale in quanto puntano a ridurre i nuovi contagi.  

Prescrizioni per i piani di protezione

Il 22 giugno 2020, il Consiglio federale ha semplificato le prescrizioni per i piani di protezione armonizzandoli nei diversi settori interessati. Per impedire una nuova diffusione del nuovo coronavirus, continua a essere essenziale mantenere le distanze di sicurezza, lavarsi le mani accuratamente e con regolarità, ove necessario indossare mascherine e impiegare pareti divisorie.

Per tutte le strutture accessibili al pubblico, incluse la scuola dell’obbligo e le scuole post-obbligatorie nonché le manifestazioni continua a essere obbligatorio un piano di protezione, mentre ne sono esenti le manifestazioni private e le strutture non accessibili al pubblico.

Per tutti i settori vigono le stesse prescrizioni per i piani di protezione. Tali prescrizioni sono disciplinate dall’ordinanza del 19 giugno 2020 COVID-19 sui provvedimenti per combattere l’epidemia di COVID-19 nella situazione particolare (cfr. art. 4 e allegato). Non vi sono più piani di protezione quadro o piani di protezione modello vincolanti, ma i settori e le relative associazioni possono metterli a disposizione come strumento di supporto. Gestori e organizzatori sono tuttora tenuti ad elaborare e attuare un piano di protezione. Per maggiori informazioni sui piani di protezione, consultare anche il sito Internet della Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

In qualsiasi situazione vale la regola: chi presenta sintomi deve rimanere a casa e sottoporsi al test.

Vigono inoltre le seguenti prescrizioni:

  1. il piano di protezione deve prevedere provvedimenti concernenti l’igiene (p. es. possibilità di lavare o igienizzare le mani, regolare pulizia delle superfici) e il distanziamento di almeno 1,5 metri;
  2. nel caso in cui sia impossibile rispettare il distanziamento, si devono attuare appropriati provvedimenti di protezione, come indossare la mascherina o impiegare pareti divisorie;
  3. nel caso in cui non sia possibile rispettare né il distanziamento né provvedimenti di protezione, il gestore o l’organizzatore deve registrare i dati di contatto dei presenti. In questo modo, se una persona risulta positiva al test del nuovo coronavirus, si ha la certezza di poter rintracciare tutti i suoi contatti stretti (tracciamento dei contatti). In questo contesto, gestori e organizzatori devono attenersi a quanto riportato di seguito:
    • informare le persone presenti in merito alla registrazione e all’impiego dei dati di contatto;
    • su richiesta: trasmettere i dati di contatto alle autorità cantonali;
    • conservare i dati di contatto per 14 giorni e in seguito distruggerli;
  4. infine, nel piano di protezione deve essere designata una persona responsabile dell’attuazione del piano e dei contatti con le autorità competenti.

Per maggiori informazioni sulle prescrizioni per i piani di protezione, sulla registrazione dei dati di contatto e sui provvedimenti speciali relativi ad assembramenti di più di 300 persone, consultare l’ordinanza sui provvedimenti per combattere l’epidemia di COVID-19 nella situazione particolare.

La responsabilità principale per l’attuazione dei piani di protezione incombe a strutture, scuole e organizzatori di manifestazioni. Né la Confederazione né i Cantoni convalidano i piani di protezione. La vigilanza sulla loro attuazione nonché l’effettuazione di controlli sporadici sono invece responsabilità dei Cantoni.

Le prescrizioni per i piani di protezione possono cambiare a seconda dell’evoluzione della situazione. Informatevi regolarmente per assicurarvi che il piano di protezione del vostro settore corrisponda alle prescrizioni vigenti.

Prescrizioni per la protezione dei lavoratori dipendenti

Se la struttura non è accessibile al pubblico, i datori di lavoro non devono elaborare né attuare un piano di protezione, ma sono comunque tenuti ad assicurare la protezione dei lavoratori dipendenti secondo l’ordinanza succitata. Per maggiori informazioni su questo tema, consultare la pagina Provvedimenti e ordinanze e il sito Internet della SECO.  

Ulteriori informazioni

Informazioni di contatto e link

Sul nuovo coronavirus: numeri di telefono delle Infoline, link ai siti web della Confederazione, dei Cantoni e ad altri siti utili

Persone particolarmente a rischio

Gestione di malattie preesistenti pericolose, visite nelle case di cura o per anziani

Raccomandazioni per la vita di tutti i giorni

Qui trovate informazioni e consigli per la vita di tutti i giorni ai tempi del nuovo coronavirus.

Ultima modifica 31.07.2020

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