Vaiolo delle scimmie

Da maggio 2022 si registra un numero elevato di casi di vaiolo delle scimmie in Europa e in altre regioni del mondo. Anche in Svizzera ne sono stati riscontrati. La malattia si trasmette tramite contatti stretti. Le persone con sintomi devono consultare un medico.

Situazione e valutazione attuali

In Svizzera il primo caso di vaiolo delle scimmie dichiarato si è verificato il 19 maggio 2022. Il 21 maggio 2022 abbiamo iniziato a monitorare i casi, che in un primo momento sono stati dichiarati in quanto referti insoliti. Dal 20 luglio 2022 sottostanno all’obbligo di dichiarazione.

Finora abbiamo pubblicato tutti i casi di vaiolo delle scimmie confermati nei laboratori svizzeri. Dal 17 agosto 2022, pubblichiamo solo i casi confermati di persone con domicilio in Svizzera o nel Principato del Liechtenstein.

18 agosto 2022, ore 21

Nuovi

Totale dal 21 maggio 2022

Casi confermati in laboratorio
(in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein)

4 396
L’aggiornamento avviene nei giorni lavorativi. Il lunedì pubblichiamo i casi dichiarati da giovedì, ore 21, a lunedì, ore 11. I restanti giorni della settimana si riferiscono ai casi dichiarati entro le ore 21 del giorno precedente.

Evoluzione del numero dei casi in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein

Figura 1: curva cumulativa del numero di casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio (dati relativi nella tabella Excel)
Figura 1: curva cumulativa del numero di casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio
Figura 2: curva epidemiologica del numero di casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio alla settimana (dati relativi nella tabella Excel)
Figura 2: curva epidemiologica del numero di casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio alla settimana
Figura 3: distribuzione geografica dei casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio in Svizzera secondo l’incidenza cantonale (casi per 100 000 abitanti) (dati relativi nella tabella Excel)
Figura 3: distribuzione geografica dei casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio in Svizzera secondo l’incidenza cantonale (casi per 100 000 abitanti)
Figura 4: casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio in Svizzera secondo l’età e il sesso (dati relativi nella tabella Excel)
Figura 4: casi di vaiolo delle scimmie confermati in laboratorio in Svizzera secondo l’età e il sesso

I dati illustrati nelle figure e il numero di casi per Cantone sono disponibili anche in formato Excel:

Il 23 luglio 2022, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato i focolai di vaiolo delle scimmie un’«emergenza sanitaria di portata internazionale». Tuttavia, al momento continuiamo a ipotizzare un pericolo moderato per la popolazione, nonostante anche in Svizzera le infezioni stiano leggermente aumentando. Il gruppo di popolazione al momento più colpito è quello degli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM). Su nostro mandato, Aiuto Aids Svizzero sensibilizza e informa regolarmente questa comunità. Finora non si è verificata un’estensione dei focolai ad altri gruppi di popolazione, ma non si può escludere questa eventualità.

Continuiamo ad appellarci agli attori del settore sanitario, alle persone colpite e ai loro contatti affinché forniscano il proprio sostegno per identificare precocemente le persone infette e permettere di contenere e controllare l’epidemia.

Trasmissione della malattia

Il virus del vaiolo delle scimmie (una sottospecie dell’orthopoxvirus) è considerato moderatamente trasmissibile. Nel caso dell’attuale focolaio in Svizzera, la malattia è stata trasmessa da persona a persona mediante un contatto stretto con una persona infetta.

Vie di trasmissione

  • la cute e le mucose (p. es. occhi, naso, bocca, organi genitali);
  • vescicole e lesioni cutanee (secreto o sangue infetto);
  • secrezioni delle vie respiratorie o grandi goccioline respiratorie;
  • oggetti contaminati di recente (trasmissione indiretta: p. es. lenzuola, asciugamani, indumenti, articoli per l’igiene, maniglie delle porte).

Attualmente non è certo che il vaiolo delle scimmie possa diffondersi anche tramite lo sperma o il secreto vaginale.

È invece certo che il virus può essere trasmesso attraverso un contatto diretto con la cute e le mucose anche durante attività sessuali.

La malattia può essere trasmessa da tutte le persone attraverso contatti stretti. Il contatto sessuale con una persona infetta aumenta la probabilità di trasmissione. Un cambio frequente del partner sessuale aumenta il rischio di contagio.

Si è contagiosi dalla comparsa dei primi sintomi fino alla scomparsa dell’eruzione cutanea, vale a dire fino alla caduta delle ultime croste (vedi Sintomi e decorso della malattia).

Al momento, soprattutto (ma non solo) gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM) corrono un rischio maggiore di infettarsi.

AIUTO AIDS SVIZZERO

Informazioni sono disponibili anche ai seguenti indirizzi:
Vaiolo delle scimmie : AIUTO AIDS SVIZZERO
Vaiolo delle scimmie: Dr. Gay

AIUTO AIDS SVIZZERO informa regolarmente la propria community sul tema del vaiolo delle scimmie ed è stato incaricato dall’UFSP di svolgere una campagna informativa.

Sintomi e decorso della malattia

Sintomi della malattia

I sintomi possono manifestarsi fino a 21 giorni dopo un contatto stretto con una persona infettata dal vaiolo delle scimmie. La malattia può presentare iI sintomi sono i seguenti:

  • eruzione cutanea acuta o singole lesioni (vescicole, poi pustole e infine croste);
  • linfonodi ingrossati;
  • infiammazioni nella zona genitale o anale;
  • febbre (>38,5° C);
  • brividi;
  • mal di testa, mal di schiena, dolori muscolari;
  • spossatezza.

I sintomi si manifestano in modo variabile da persona a persona. Nell’attuale focolaio in alcuni casi si manifestano solo sintomi singoli o lievi. Spesso l’eruzione cutanea è lieve, con solo poche vescicole o pustole. In alcuni casi l’eruzione cutanea è circoscritta ai genitali. In alcuni soggetti non si manifesta nessuna eruzione cutanea.

Non è ancora chiaro con che frequenza si verificano infezioni asintomatiche, ossia infezioni senza sintomi della malattia.

Esempi di lesioni cutanee tipiche del vaiolo delle scimmie:

Esempi di lesioni cutanee tipiche del vaiolo delle scimmie
Fonte dell’immagine: UK Health Security Agency (Monkeypox: background information - https://www.gov.uk/guidance/monkeypox)

Decorso della malatti

Solitamente, il periodo che va dal contagio all’inizio della malattia (= periodo di incubazione) dura da 5 a 21 giorni (fonte: OMS).

In genere, la malattia ha un decorso blando. La maggior parte delle persone colpite si ristabilisce nel giro di poche settimane. Le persone immunodepresse, le donne incinte, i bambini e le persone anziane non vaccinate contro il vaiolo in passato sembrano avere un maggiore rischio di decorso grave.

Tra le rare complicazioni del vaiolo delle scimmie vi sono infezioni batteriche secondarie come la polmonite, la setticemia, l’encefalite o l’infezione della cornea.

Differenza rispetto a quadri clinici simili

Nel vaiolo delle scimmie, le lesioni cutanee si trovano di solito contemporaneamente allo stesso stadio (dapprima vescicole, in seguito pustole e infine croste).

Nella varicella le alterazioni cutanee si trovano in stadi diversi (vescicole accanto a pustole e croste).

A volte, anche il fuoco di Sant’Antonio (= herpes zoster), la sifilide (= lue), l’herpes (HSV tipo 1 o 2) o una reazione allergica possono presentare un quadro clinico simile a quello del vaiolo delle scimmie.

Prevenire un’ulteriore diffusione

Attualmente, non esiste un vaccino specifico contro il vaiolo delle scimmie, tuttavia i vaccini contro il vaiolo di prima e seconda generazione, somministrati nell’ambito del programma di eradicazione di questa malattia (in Svizzera fino al 1972), offrono una protezione efficace.

Per l’immunizzazione contro il vaiolo negli adulti, in Europa e negli Stati Uniti è stato autorizzato un vaccino di terza generazione che offre una buona protezione anche contro il vaiolo delle scimmie (attorno all’85 %). Al momento questo vaccino non è omologato in Svizzera. L’eventuale acquisto di vaccini è al momento in fase di chiarimento.

Principali misure e competenze

  • Autorità sanitarie cantonali: sono responsabili del tracciamento dei contatti e dell’adozione di misure volte alla protezione della salute pubblica.
  • Professionisti della salute: vedi pagina per i professionisti della salute.
  • AIUTO AIDS SVIZZERO è incaricato dall’UFSP di sensibilizzare e informare la sua community sul vaiolo delle scimmie attraverso una campagna: Vaiolo delle scimmie : AIUTO AIDS SVIZZERO e Vaiolo delle scimmie: Dr. Gay.
  • Singolo individuo: in presenza dei sintomi tipici della malattia o dopo un contatto con una persona infetta, dovrebbe contattare un medico il prima possibile.
  • Persone risultate positive al test: si raccomanda di seguire le raccomandazioni di comportamento delle autorità cantonali competenti. Ulteriori informazioni per le persone infette sono disponibili alla voce Se siete risultati positivi al test del vaiolo delle scimmie.
  • Contatti: dovrebbero sorvegliare attentamente il proprio stato di salute e, in presenza dei sintomi tipici, contattare subito un medico. Ulteriori informazioni per i contatti sono disponibili alla voce Se avete avuto contatti con una persona infetta.

Trattamento

Innanzitutto vengono curati i sintomi della malattia. Nei casi particolarmente gravi, può essere somministrata una terapia antivirale.

Se presentate sintomi della malattia  

Presentate uno o più sintomi della malattia tra quelli elencati ai sottocapitoli Sintomi e decorso della malattia?

  • Rivolgetevi immediatamente a un medico.
  • Prima di recarvi dal medico: informate telefonicamente la struttura sanitaria che sospettate di aver contratto il vaiolo delle scimmie.
  • Evitate qualsiasi contatto stretto con altre persone (compresi i contatti sessuali) finché un’infezione da vaiolo delle scimmie non può essere esclusa.
  • Durante la malattia (ossia finché non saranno cadute le ultime croste) tenetevi a distanza da gatti, roditori e/o da altri mammiferi (animali domestici e selvatici).
  • Se siete ammalati o avete avuto contatti con una persona infetta e prevedete di donare il sangue, contattate prima Trasfusione CRS Svizzera SA all’indirizzo: medizin-bsd@blutspende.ch.

Per sapere a cosa dovete attenervi o quali norme dovete rispettare in caso di infezione da vaiolo delle scimmie confermata, consultate la voce Se siete risultati positivi al test del vaiolo delle scimmie.

Se presentate un alto rischio di contagio

Fate parte di un gruppo ad alto rischio di contagio? (Vedi Agente patogeno e trasmissione della malattia)

  • Monitorate il vostro stato di salute.
  • In caso di sintomi, rivolgetevi immediatamente a un medico

Se siete risultati positivi al test del vaiolo delle scimmie

Le persone infette ricevono informazioni e istruzioni di comportamento dalle autorità cantonali competenti.

Le seguenti regole di comportamento sono raccomandate a tutte le persone risultate positive al test:

  • Evitate il contatto con altre persone, finché le ultime croste che ricoprono le lesioni cutanee cadono.
  • Evitate di avere rapporti sessuali per 21 giorni dopo il risultato positivo del test.
  • Nelle otto settimane dopo essere completamente guariti utilizzate un preservativo per proteggere il o la vostra partner sessuale
  • Le lesioni cutanee contengono virus: se uscite di casa (p. es. per recarvi dal medico) copritele con indumenti ed evitate di toccarle.
  • Mantenete una buona igiene delle mani e lavatevele o disinfettatele regolarmente.
  • Evitate di utilizzare i mezzi di trasporto pubblici.
  • Non condividete lenzuola e asciugamani con altre persone, e lavateli almeno a 60° C. Non condividete le stoviglie e lavatele accuratamente con il detersivo (se possibile in lavastoviglie).
  • Dopo ogni uso, pulite accuratamente le superfici e altri oggetti utilizzati anche da altre persone o disinfettateli regolarmente.
  • La malattia può essere trasmessa dall’uomo agli animali: pertanto, durante la malattia (finché non avrete più nessun sintomo e in particolare finché non saranno cadute le ultime croste) tenetevi a distanza dagli animali (anche i vostri animali domestici). Le domande e le risposte più frequenti sulla salute degli animali in relazione al vaiolo delle scimmie sono disponibili alla pagina Sorveglianza delle zoonosi (Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV).
  • Se prevedete di donare il sangue, contattate prima Trasfusione CRS Svizzera SA all’indirizzo: medizin-bsd@blutspende.ch.

Se avete avuto contatti con una persona infetta

  • Misuratevi la temperatura e controllate il vostro stato di salute ogni giorno.
  • In caso di variazione dello stato di salute: telefonate a un medico e informate la struttura sanitaria che avete avuto un contatto stretto con una persona affetta da vaiolo delle scimmie.
  • Evitate di avere rapporti sessuali per 21 giorni (o finché un’infezione da vaiolo delle scimmie non può essere esclusa).
  • Evitate qualsiasi contatto con animali, per 21 giorni (o finché non viene esclusa un’infezione da vaiolo delle scimmie).
  • Se avete avuto contatti con una persona infetta e prevedete di donare il sangue, contattate prima Trasfusione CRS Svizzera SA all’indirizzo: medizin-bsd@blutspende.ch.

Domande frequenti (FAQ)

Comparsa della malattia

Fino a maggio 2022, negli esseri umani erano stati sporadicamente registrati casi isolati e piccoli focolai di vaiolo delle scimmie in Africa occidentale e centrale. Al di fuori dell’Africa occidentale e centrale, finora sono stati riportati solo alcuni casi importati soprattutto dalla Nigeria, per esempio in Israele (2018), a Singapore (2019), negli Stati Uniti (2021) e in Gran Bretagna (2018 e 2022).

Diffusione della malattia (epidemiologia)

Dall’inizio di maggio 2022, per la prima volta è stato osservato un aumento insolitamente elevato di infezioni di vaiolo delle scimmie in oltre 25 Paesi europei (per lo più in Spagna, Regno Unito, Germania, Francia e Portogallo). Ulteriori casi si sono verificati in Canada, negli Stati Uniti, in Sud America e Centro America, nel Vicino e Medio Oriente, in Asia orientale, in Africa e in Australia. Non tutti questi casi hanno un collegamento epidemiologico diretto, in altre parole ci sono stati anche casi in cui a posteriori non è stato possibile accertare un contatto infettivo. La trasmissione avviene da persona a persona, soprattutto, ma non solo, attraverso contatti sessuali.

In Svizzera il primo caso si è verificato il 21 maggio 2022.

Informazioni per i professionisti della salute

Da metà maggio 2022 si registra in Svizzera e in Europa un numero insolitamente elevato di infezioni da vaiolo delle scimmie nell’uomo. Per sapere a cosa fare attenzione, informatevi qui.

Ultima modifica 19.08.2022

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Divisione Malattie trasmissibili
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