Situazione giuridica in breve

A seconda del campo di applicazione, i nanomateriali e i nanoprodotti sono disciplinati da diverse leggi e ordinanze. Di seguito vengono illustrate brevemente le disposizioni vigenti e le integrazioni previste.  

Disposizioni attuali

Derrate alimentari, cosmetici e imballaggi

Lebensmittelgeschäft

I nanomateriali nelle derrate alimentari e nei cosmetici devono essere dichiarati come nell’UE. I nanomateriali innovativi sono soggetti all’obbligo di omologazione. Per l’omologazione è necessario dimostrare che la sostanza non comporta un rischio per la salute umana e non viene infranto il divieto di inganno.

Prodotti per uso domestico

Verschiedenfarbige Plastikflaschen

I prodotti per uso domestico, come i detergenti, gli spray impregnanti o i colori, rientrano nell’ordinanza sui prodotti chimici a prescindere che contengano o meno nanomateriali. I fabbricanti sono tenuti a valutare la sicurezza dei propri prodotti (controllo autonomo). A seconda della tossicità delle sostanze e dei nanomateriali contenuti nei prodotti, devono figurare opportuni simboli di pericolo e consigli di sicurezza. Per i prodotti classificati come pericolosi è previsto l’obbligo di annuncio. Questi prodotti possono essere visualizzati nel registro pubblico. Il link al registro è disponibile su questa pagina alla rubrica «Link».

Prodotti tessili

Anche per gli oggetti e i prodotti tessili per uso domestico contenenti sostanze o nanomateriali pericolosi è previsto l’obbligo del controllo autonomo. I fabbricanti sono tenuti a verificare se, in caso di impiego conforme allo scopo previsto o prevedibile e di corretto smaltimento, tali sostanze e nanomateriali possono mettere in pericolo la salute e l’ambiente. Per questi prodotti non è previsto l’obbligo di etichettatura.

Spraydose

I biocidi, come i disinfettanti e i prodotti per la protezione del legno, necessitano di un’omologazione e possono contenere esclusivamente i principi attivi ammessi nell’UE (Il link al elenco dei principi attivi è disponibile su questa pagina alla rubrica «Link»). Nella procedura di omologazione viene valutata in particolare la nanoforma di un principio attivo. Se un biocida contiene nanomateriali, questa informazione deve figurare sull’etichetta.

Disposizioni pianificate

Integrazioni dell’ordinanza sui prodotti chimici

L’ordinanza sui prodotti chimici distingue tra nuove e vecchie sostanze a seconda che siano state immesse sul mercato europeo prima o dopo il 1981 e siano contenute o meno nell’Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti. Per le nuove sostanze vige l’obbligo di registrazione e di verifica, mentre per le vecchie sostanze classificate come pericolose è previsto l’obbligo di annuncio. Poiché le caratteristiche dei nanomateriali potrebbero differire da quelle delle particelle più grandi, in futuro i nanomateriali saranno considerati nuove sostanze. Attualmente è in fase di elaborazione un progetto di revisione dell’ordinanza sui prodotti chimici.

Ulteriori informazioni Piano d’azione Nanomateriali di sintesi

Ulteriori informazioni

Diritto vigente

Diverse ordinanze contengono integrazioni specifiche sui nanomateriali. Di seguito sono illustrate le principali disposizioni in materia di nanomateriali vigenti in Svizzera.

Piano d’azione Nanomateriali di sintesi

Il «Piano d’azione Nanomateriali », approvato dal Consiglio federale indica gli interventi necessari in Svizzera per garantire un utilizzo sicuro dei nanomateriali. Il 17 dicembre 2014 il Consiglio federale ha deciso di prorogarlo fino al 2019.

Ultima modifica 20.08.2018

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