Un miglior approvvigionamento di medicamenti
Alcuni medicamenti d’uso quotidiano sono regolarmente interessati da penurie. Chi è responsabile quando un medicamento non può essere fornito? Cosa fa la Confederazione per i pazienti, gli ospedali e le case di cura?
Difficoltà di fornitura di medicamenti
In tutto il mondo accade sempre più spesso che vi siano difficoltà a ottenere i medicamenti desiderati. Questa situazione riguarda soprattutto i medicamenti importanti, per esempio quelli irrinunciabili per i malati cronici, come le persone con malattie neurologiche, cardiologiche o psichiche.
Malgrado le misure già adottate dalla Confederazione, la situazione rimane tesa e sono pertanto previsti ulteriori provvedimenti.
Cosa è già stato disciplinato?
La responsabilità dell’approvvigionamento di medicamenti spetta principalmente all’economia e ai Cantoni. Alla Confederazione sono già conferite competenze per le situazioni di crisi (forte minaccia per l’approvvigionamento economico del Paese o forti perturbazioni dello stesso) e per i casi speciali, come le epidemie (al fine di prevenire e combattere la comparsa e la propagazione di malattie trasmissibili). Le manca tuttavia la competenza di garantire un approvvigionamento affidabile di medicamenti indispensabili per la popolazione e il sistema sanitario nella vita quotidiana.
La base legale per le misure della Confederazione è rappresentata:
- dalla legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP), di competenza dell’organizzazione dell’approvvigionamento economico del Paese (AEP);
- dalla legge sulle epidemie (LEp), di competenza dell’UFSP.
Altre leggi pertinenti sono la legge sugli agenti terapeutici (LATer) e la legge sull’assicurazione malattie (LAMal), anch’esse di competenza dell’UFSP.
Quali saranno i prossimi passi della Confederazione?
Per poter far fronte alle penurie e garantire un buon approvvigionamento dei pazienti, la Confederazione ha adottato un pacchetto di ulteriori misure basandosi sulle proposte di un gruppo di esperti istituito dal Dipartimento federale dell’interno (DFI) e dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
L’attuazione di tali misure è prevista in più fasi: le prime misure saranno elaborate subito, l’attuazione di alcune richiede lo svolgimento di lavori preparatori e per altre occorre che siano conferite le necessarie competenze alla Confederazione (base costituzionale).
1. Agevolazioni previste a livello normativo
- Importazione più semplice
- Agevolazioni per le farmacie nella fabbricazione di medicamenti
- Ulteriore semplificazione di procedure di omologazione
- Verifica di un possibile riconoscimento di autorizzazioni dell’UE
Queste misure possono essere attuate con la revisione parziale della legge sugli agenti terapeutici 3b. L’avvio della procedura di consultazione è previsto per l’estate del 2026.
2. Categorizzazione e comunicazione
- Categorizzazione: i medicamenti vengono classificati in base alla necessità per i pazienti al fine di consentire l’adozione di misure più mirate.
- Disponibilità di informazioni sulla situazione dell’approvvigionamento: per far sì che, per esempio, le farmacie, gli ospedali o gli studi medici siano in grado di valutare la durata di una difficoltà di approvvigionamento e le possibili alternative.
Questi lavori iniziano quest’anno per consentire un’attuazione il più possibile rapida.
3. Estensione delle competenze della Confederazione
Attualmente, spesso la Confederazione non può intervenire nelle situazioni di penuria più frequenti perché mancano le basi legali in materia. Il controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico» si prefigge pertanto di attribuire alla Confederazione maggiori competenze negli ambiti oggi carenti e nei quali il solo mercato non è in grado di garantire un approvvigionamento sicuro.
Le tre fasi nel dettaglio
Il Consiglio federale intende migliorare l’approvvigionamento di medicamenti
Nella sua seduta del 20 marzo 2026, il Consiglio federale ha adottato un approccio ampio volto a rafforzare l’approvvigionamento di medicamenti, allo scopo di garantire una sorveglianza della situazione di approvvigionamento attuale e facilitare l’importazione, la produzione e l’accesso al mercato per i medicamenti dell’assistenza di base indispensabili nella quotidianità, come i medicamenti per i malati cronici. Le misure dovranno essere attuate in modo scaglionato a breve, medio e lungo termine in collaborazione con gli attori dell’assistenza sanitaria. Una parte di esse comprende il controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico». Il Consiglio federale ha adottato e trasmesso al Parlamento il relativo messaggio.
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Domande frequenti (FAQ) sull’approvvigionamento di medicamenti
La situazione relativa all’approvvigionamento di medicamenti resta critica. Qui trovate risposte chiare alle domande più importanti riguardanti le cause, le responsabilità e le azioni che possono essere intraprese dalle persone interessate dal problema.
Situazione, cause e misure già attuate
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L’approvvigionamento di medicamenti in Svizzera non può essere assicurato in tutti i casi e, malgrado le misure adottate, la situazione rimane tesa. La Confederazione intende rafforzare l’approvvigionamento di medicamenti attuando ulteriori misure.
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Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
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