Revisione totale dell’ordinanza sulla dosimetria
La revisione dell’ordinanza sulla dosimetria, in vigore dal 1° marzo 2026, adegua il quadro normativo svizzero agli sviluppi scientifici e alle raccomandazioni internazionali. Essa riguarda in particolare la dosimetria individuale, la sorveglianza delle incorporazioni e la dosimetria ambientale, al fine di garantire una radioprotezione conforme agli standard attuali.
La revisione dell’ordinanza sulla dosimetria individuale e ambientale (Odos, RS 814.501.43), entrata in vigore il 1° marzo 2026, si inserisce nel processo di adeguamento agli sviluppi scientifici, tecnici e normativi a livello internazionale. Essa tiene conto in particolare dei requisiti della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza per la protezione dai rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti. Tale direttiva si basa sulle raccomandazioni aggiornate della Commissione internazionale per la protezione radiologica (ICRP).
In questo contesto, la Svizzera adegua il proprio quadro normativo per garantire un elevato livello di radioprotezione in linea con gli standard internazionali. L’attenzione è rivolta in particolare alla dosimetria individuale, alla sorveglianza delle incorporazioni e alla dosimetria dell’ambiente. L’obiettivo è migliorare la qualità delle misurazioni, la tracciabilità delle esposizioni e la sicurezza delle persone professionalmente esposte alle radiazioni ionizzanti.
Chi è soggetto alle nuove disposizioni?
Le modifiche riguardano principalmente:
- i servizi di dosimetria individuale;
- i laboratori di calibrazione;
- i titolari di licenze ai sensi dell’ordinanza sulla radioprotezione (RS 814.501).