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Pubblicato il 5 giugno 2026

Le priorità del programma DigiSanté vengono riviste a causa delle direttive di risparmio

Le direttive di risparmio del Parlamento per il 2027 e gli anni successivi comportano tagli di preventivo incisivi per il programma DigiSanté della Confederazione. Per questo motivo DigiSanté ha dovuto rivedere l’orientamento dei suoi progetti con il coinvolgimento del settore e dei responsabili dei progetti. Sono interessati sia i progetti in corso, che in parte subiranno dei rinvii, sia i grandi progetti prossimi all’avvio, la cui portata dovrà essere ridimensionata a causa della pressione al risparmio. Per ora non sarà più possibile inserire nuovi progetti nel programma. Inoltre, i singoli progetti per l’uso secondario dei dati saranno realizzati a tappe. A causa della generale pressione al risparmio, l’UFSP subirà tagli al preventivo anche al di fuori di DigiSanté.

Negli ultimi mesi, il Parlamento ha stabilito delle direttive di risparmio che toccano esplicitamente DigiSanté, con conseguenze significative. DigiSanté è il programma congiunto dell’UFSP e dell’Ufficio federale di statistica (UST) per la promozione della trasformazione digitale nel settore sanitario con durata dal 2025 al 2034. Dei tagli per 30 milioni di franchi decisi dal Parlamento nell’ambito del pacchetto di sgravio 2027 per il Dipartimento federale dell’interno (DFI), 8 milioni di franchi riguarderanno il programma DigiSanté. Dal 2028 sono previsti tagli annui per circa 5 milioni di franchi.

Poiché già per il 2027 sono stati tagliati 19,5 milioni di franchi rispetto al credito d’impegno originariamente previsto, il prossimo anno DigiSanté disporrà complessivamente soltanto di circa la metà del preventivo previsto originariamente nel messaggio e adottato dal Parlamento, ossia di 31,5 anziché di 59 milioni di franchi. Per attuare questi risparmi incisivi, gli Uffici federali interessati UFSP e UST hanno ridefinito le priorità e la pianificazione dei progetti coinvolgendo il settore e i responsabili dei progetti. Le osservazioni e i pareri del settore sono stati presi in considerazione.

Coinvolti i grandi progetti e i progetti esistenti

Alla luce della situazione iniziale modificata, l’UFSP e l’UST ritengono importante che la digitalizzazione nel settore sanitario prosegua comunque nell’ambito delle possibilità economiche esistenti. Tuttavia, nel periodo 2026–2028 non sarà più possibile realizzare tutti i progetti con la portata o nei tempi previsti originariamente. Ciò riguarda sia i grandi progetti prossimi all’avvio sia quelli già in corso. Inoltre, i singoli progetti per l’uso secondario dei dati saranno realizzati a tappe e per ora non sarà più possibile inserire nuovi progetti nel programma.

Ripercussioni sui singoli progetti 2026–2028

I seguenti grandi progetti saranno ridotti nella loro portata, prorogati o rinviati.

  • Spazio svizzero dei dati sanitari (SwissHDS): lo Spazio svizzero dei dati sanitari SwissHDS costituisce il fondamento della trasformazione digitale nel settore sanitario ed è un progetto chiave del programma DigiSanté. A seguito del nuovo orientamento, il progetto si concentrerà sui lavori che riguardano gli elementi chiave per il sistema informativo della cartella sanitaria elettronica (CSE). In questo modo è garantito che la CSE e lo SwissHDS continuino a essere strettamente armonizzati tra loro. Inoltre, proseguiranno i lavori di progettazione e alcuni progetti pilota selezionati, come ad esempio quello per le terapie farmacologiche. La scelta dei progetti pilota da attuare avverrà in collaborazione con il settore.
  • NASURE: questo progetto realizza una piattaforma digitale nazionale per la sorveglianza e la lotta contro le malattie trasmissibili. I lavori concernenti la piattaforma saranno leggermente ridotti, ma potranno proseguire. Ciò è fondamentale, dato che secondo le stime dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) le pandemie sono considerate il più grande rischio per la società e l’economia. Con NASURE vengono rafforzate l’individuazione precoce e la sorveglianza delle malattie trasmissibili.
  • Microdata Center (MDC): questo progetto crea un’infrastruttura nazionale per l’uso secondario dei dati al fine di rendere meglio utilizzabili i numerosi dati rilevati dall’Amministrazione. A causa delle direttive di risparmio, nel 2027 i lavori si concentreranno per ora sul progetto pilota Analytics Workspace, con il quale viene creato un ambiente di analisi affidabile che consente agli utenti autorizzati di analizzare i dati rilevati.

I seguenti progetti in corso saranno rinviati o temporaneamente sospesi.

  • Spazio di dati per la ricerca in materia di salute (DgF): questo progetto fornisce le basi concettuali per l’uso secondario dei dati, che verrà poi attuato nei progettiSwissHDS e MDC. I lavori riprenderanno nel corso del 2027. L’utilizzo secondario dei dati rimane una priorità fondamentale di DigiSanté. La possibilità di un utilizzo secondario dei prodotti di dati di SwissHDS continuerà quindi ad essere presa in considerazione fin dall’inizio nell’architettura e nella governance.
  • Standard semantici: il progetto si occupa delle basi per una comprensione uniforme dei dati medici, affinché in Svizzera sia possibile interpretare univocamente e utilizzare coerentemente i dati sanitari in modo trasversale tra i sistemi. Poiché il reclutamento di risorse di personale si è svolto più lentamente del previsto, il progetto sarà realizzato a tappe.

I seguenti nuovi progetti continuano a essere previsti, ma l’inizio dei lavori sarà rinviato.

  • Rinnovamento di Priminfo: il rinnovamento di Priminfo comprende l’ulteriore sviluppo tecnico e funzionale della piattaforma della Confederazione per il confronto dei premi delle casse malati.
  • Armonizzazione del registro delle professioni sanitarie: l’armonizzazione crea un registro delle professioni sanitarie uniforme a livello nazionale che unifica la rilevazione e l’amministrazione dei dati relativi ai professionisti della salute in tutta la Svizzera.
  • Statistica nazionale sui tumori: la statistica nazionale sui tumori garantisce che i dati rilevati sui tumori vengano riuniti a livello nazionale, analizzati e pubblicati in forma standardizzata.

Accelerazione dei lavori dal 2029

Dal 2029 l’UFSP e l’UST dovrebbero essere in grado di accelerare nuovamente i lavori in tutto il programma DigiSanté, fatte salve ulteriori decisioni del Parlamento in merito al preventivo. Occorrerà tuttavia tenere conto dei risparmi di circa cinque milioni di franchi all’anno già decisi. I lavori sui grandi progetti SwissHDS e MDC nonché per l’uso secondario dei dati saranno nuovamente intensificati. Anche i lavori sui progetti rinviati verranno ripresi e i nuovi progetti previsti potranno prendere il via.

Riduzione del potenziamento del personale per DigiSanté – altri tagli di preventivo in vista per l’UFSP

La nuova definizione delle priorità dei progetti consente di assorbire gli obiettivi di risparmio previsti per il periodo 2026–2028, evitando così una riduzione del personale presso DigiSanté. Tuttavia, l’incremento di personale originariamente previsto sarà notevolmente ridotto, comportando i rinvii e le realizzazioni a tappe illustrati sopra. Gli adeguamenti necessari per attuare i risparmi avvengono nell’ambito delle risorse e delle strutture esistenti.

Oltre ai tagli di bilancio previsti per il programma DigiSanté, nel contesto della persistente pressione al risparmio e della pianificazione finanziaria annuale dell’UFSP, sono prevedibili ulteriori riduzioni. L’entità esatta di tali tagli non è ancora nota, ma dovrebbe poter essere chiarita nel corso del terzo trimestre di quest’anno.

Progressi grazie a DigiSanté

Dall’inizio del programma DigiSanté lo scorso anno, sono già stati compiuti progressi concreti a favore degli attori della sanità e della popolazione. Per esempio, nel progetto Piattaforma elettronica per le prestazioni (ePL), l’elenco complessivo dei medicamenti rimborsati dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), il cosiddetto elenco delle specialità, nonché i processi per l’inserimento e il riesame dei medicamenti che vi figurano sono stati completamente digitalizzati. Ciò riduce l’onere per le operazioni manuali, migliora la qualità dei dati e facilita l’integrazione nei sistemi esistenti. Inoltre, con la realizzazione del portale d’informazione sulle malattie trasmissibili (IDD), è disponibile una panoramica strutturata in modo chiaro e visivamente intuitiva sulla situazione attuale delle infezioni, ad esempio per le malattie delle vie respiratorie o i casi di FSME (meningoencefalite primaverile-estiva) trasmessi dalle zecche. Grazie alla sua struttura modulare, il portale è espandibile in modo flessibile e fornisce rapidamente informazioni affidabili alla popolazione e agli specialisti.

www.digisante.admin.ch

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP

Divisione Trasformazione digitale
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